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Glossario

Hai qualche dubbio su una caratteristica o una funzione? Ti sfugge il significato di alcuni termini tecnici e non hai un esperto a cui chiedere informazioni? Chapaki ti mette a disposizione un glossario ricco e accurato per aiutarti a capire e a trovare più facilmente il prodotto più vicino alle tue esigenze e ai tuoi desideri!
Cerca la voce che ti interessa cliccando sull'elenco alfabetico: buona lettura!

@

Si legge "at", che in inglese significa "presso". In italiano si conosce come "chiocciola", per la sua forma. È il simbolo che si trova in tutti gli indirizzi di posta elettronica fra lo username e il dominio presso cui è presente la casella di E-mail. È stato scelto nel 1972.

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10 Base 2

Tipo di cavo usato nella reti ethernet. La caratteristica di un cavo 10 base 2 è che è di tipo coassiale e può essere lungo massimo 200 metri.

10 Base 5

Tipo di cavo usato nella reti ethernet. La caratteristica di un cavo 10 base 5 è che è di tipo coassiale, ha un diametro maggiore dei cavi 10 base 2, e può essere lungo fino a 500 metri.

10 Base vg

Standard per reti Ethernet a 100Mbit per secondo con cavi Cat3, chiamata anche 100VG-AnyLAN perché supporta anche reti Token ring. Il problema che decretò il non utilizzo di questo standard fu che la lunghzza massima dei cavi era un decimo di quelli 10 base t.

10/100

Indica dispositivi, schede, cavi, realizzati per reti Ethernet e Fast Ethernet.

1000 Base T

Gigabit ethernet

100BaseFX

100BaseFX utilizza un cavo in fibra ottica, per le connessioni Fast Ethernet. Il cavo è conforme allo standard IEEE 802.3, ha una lunghezza massima di 400 metri e una velocità di trasmissione pari a 10 Mbps.

100BaseT

100BaseT utilizza un cavo (doppino) telefonico non schermato UTP (Categoria 5), per le connessioni Fast Ethernet. Il cavo è conforme allo standard IEEE 802.3, ha una lunghezza massima di 100 metri e una velocità di trasmissione pari a 100 Mbps.

10Base2

10Base2 utilizza un cavo coassiale da 50 Ohm, chiamato anche cavo Cheapernet o Thinnet, per le connessioni sottili Thin Ethernet. Il cavo è conforme allo standard IEEE 802.3, ha una lunghezza massima di 185 metri e una velocità di trasmissione pari a 10 Mbps.

10Base5

10Base5 utilizza un cavo coassiale da 50 Ohm, per le connessioni normali Thick Ethernet. Il cavo è conforme allo standard IEEE 802.3, ha una lunghezza massima di 500 metri e una velocità di trasmissione pari a 10 Mbps.

10BaseF

10BaseF utilizza un cavo in fibra ottica, per le connessioni Ethernet. Il cavo è conforme allo standard IEEE 802.3, ha una lunghezza massima di 2000 metri e una velocità di trasmissione pari a 10 Mbps.

10BaseT

10BaseT utilizza un cavo (doppino) telefonico non schermato UTP (Categoria 3, 4 e 5), per le connessioni Ethernet. Il cavo è conforme allo standard IEEE 802.3, ha una lunghezza massima di 100 metri e una velocità di trasmissione pari a 10 Mbps.

16:9

Il rapporto 16:9 è alla base dell'alta definizione (HDTV), ma è di diffusione sempre maggiore anche nella SDTV. Tutti gli standard relativi all'alta definizione prevedono l'uso di immagini in questo formato. Il tv 16:9 viene definito anche widescreen. Il 16:9 corrisponde ad un formato più largo del formato televisivo/cinematografico 4:3, detenendo il 33% in più di visione rispetto a quest'ultimo, se si tiene costante l'altezza dello schermo. Secondo alcuni autori, il 16:9 è il formato che più si avvicina alla visione dell'occhio umano.

1-Bit integrato

Brevetto SHARP:
Amplificatore Digitale 1-Bit integrato.
Il campionamento audio è 128 volte superiore a quella di un normale CD, fornendo quindi un’altissima fedeltà nella riproduzione audio. Benefici della Tecnologia 1-Bit rispetto all’amplific. analogica:
* Generazione di calore - 80%
* Dimensioni - 67%
* Consumo di energia - 50%

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802.11a

IEEE Standard che impiega una banda ad una frequenza di 5GHz e supporta una velocità di trasferimento fino a 54Mbits/secondo. A causa della frequenza non permette l’interoperabilità con lo standard 802.11b

802.11b

Standard per la comunicazione radio senza fili a corto raggio. Tecnologia di spicco del settore delle Wireless LAN, è sempre più diffusa in tutto il mondo, in particolar modo nel USA. Raggiunge una velocità di trasferimento dati di 11 Mbps. E’ conosciuto anche con il nome di Wi-Fi (Wireless Fidelity). E’ compatibile con lo standard 802.11g

802.11g

IEEE Standard che impiega una banda ad una frequenza di 2,4GHz e supporta una velocità di trasferimento fino a 54Mbits/secondo. E’ compatibile con lo standard 802.11b

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A0, A1, A2, A3, A4, A5, A6

Denominazione indicante le dimensioni di diversi formati di carta. La particolarità che ne ha fatto la fortuna è che sono ciascuno grande la metà del precedente: una pagina A3 è 29,7 x 42cm, una pagina A4 è 21 x 29,7cm, una pagina A5 è 14,8 x 21cm, una pagina A6 è 10,5 x 14,8cm. Il rapporto fra altezza e larghezza di una pagina è pari alla radice di 2. 

AAA

Acronimo di Authentication Authorization Accounting. Queste rappresentano le tre fasi che validano ogni richiesta espressa da un utente

Aberrazione cromatica

Distorsione causata dalla differente rifrazione dei raggi luminosi, per cui le diverse lunghezze d'onda vengono rifratte in modo diverso e messe a fuoco a distanze diverse; questo crea un effetto molto evidente se si usano lenti non trattate e si effettuano elevati ingrandimenti: i contorni delle figure appaiono, anziché netti, sfumati in tutti i colori dell'arcobaleno.

Aberrazione sferica

Effetto causato dalla curvatura sferica delle lenti, per cui i raggi di luce che colpiscono le zone marginali dell'obiettivo sono focheggiati su un punto leggermente diverso; solitamente si rimedia a questo difetto chiudendo maggiormente il diaframma, per cui vengono usate via via le parti della lente più prossime al centro, escludendo quindi quelle estreme, ed aumentando così la precisione della focheggiatura del soggetto.

ABIOS

Versione del BIOS per i computer PS/2. Il sistema operativo OS/2 non ha bisogno del BIOS; tuttavia IBM, quando produsse i personal computer PS/2 dotati del sistema operativo OS/2, dovette inserire questo BIOS adattato per consentire la compatibilità con i programmi DOS.

AC-3

Sistema di compressione usato per codificare il segnale audio e fornirlo di 5.1 canali: Left, Right, Center, Surround Left, Surround Right, Low Frequency Effects, ossia il cosiddetto "subwoofer", per il collegamento 5+1, mentre per il 6+1 va aggiunto un canale surround centrale.

Acceleratore grafico

Scheda video per il Personal Computer dotata di un processore dedicato per la grafica. Permette prestazioni migliori rispetto alle schede video tradizionali, in particolar modo nelle visualizzazioni di animazioni, video MPEG e giochi 3D. 

Accesso Duale

Detto anche multiaccesso o doppio accesso, è la funzione che permette di eseguire contemporaneamente due operazioni che richiedano l'accesso alla memoria, come ad esempio scansiere un nuovo originale mentre è in corso una trasmissione

Accesso semi-duale

Mentre stampa dalla memoria, l'utente può trasmettere dall'Adf, scansire o ricevere in memoria.

Active control

Sistema che analizza il segnale in ingresso nei televisori e regola automaticamente i parametri per la migliore ottimizzazione dell'immagine, ossia nitidezza, rumore, colore, contrasto e formato.

Active desktop

Funzionalità di Windows che utilizza la tecnica di navigazione di Internet (singolo click invece di doppio click) anche per le cartelle ed i dischi.

ActiveMovie

Componente presente in OSR2 di Windows '95 dedicato alla riproduzione di file multimediali. Da Windows '98 in poi viene chiamato DirectShow.

ActiveSync

permette di sincronizzare le informazioni tra il vostro computer e il vostro Palmare. La sincronizzazione confronta i dati tra il palmare e il computer aggiornando entrambi con le informazioni più recenti.

Ad Clicks Rate

Percentuale di click-through (vedi definizione), calcolato sul numero di banner complessivo.

Ad Clicks

Numero di volte che i navigatori cliccano su un banner pubblicitario.

Ad Views

Numero di volte che un determinato banner è scaricato e, probabilmente, visto da un visitatore.

Adattatore PCMCIA 

Scheda di installazione che permette il collegamento di un dispositivo esterno, quali le memorie flash (CompactFlash, CompactFlash II, SmartMedia, MemoryStick, MultiMedia, SD), con determinate periferiche. Una volta inserita la scheda di memoria nell'adattatore, questo si comporta come una normale scheda PCMCIA, consentendo quindi di elaborare i contenuti tramite un computer equipaggiato di lettore apposito, un portatile, e perfino quelle fotocamere professionali che utilizzano schede PCMCIA. Infine, nel caso di adattatori per SmartMedia, MemoryStick, MultiMedia, nell'adattatore è incluso il controller ATA. 

ADC

Circuito che effettua la conversione Analogico-Digitale.

ADF

Alimentatore automatico degli originali che consente di ottenere copie da documenti multipagina o da gruppi di originali diversi senza doverli sistemare manualmente uno alla volta sulla lastra di esposizione. L'adf può rellentare la velocità di copiature della macchina, assai meno avveribile quando le tirature sono più consistenti. Per un buon funzionamento dell'alimentatore automatico è importante usare originali la cui grammatura sia compresa tra quelle indicate dal costruttore.

Adobe Acrobat 

Programma utilizzato per visualizzare file in formato PDF; il software visualizza documenti e grafici con lo stesso layout e la stessa struttura dell'originale.

ADSL

Asymmetric Digital Subscriber Line – Tecnologia che accresce la capacità di trasmissione del normale cavo telefonico, velocizzando la velocità di trasmissione dei dati fino a 200 volte. Ve ne sono diversi tipi, a seconda della velocità effettiva raggiungibile. Occorre dotarsi di un modem apposito per utilizzarla.

Aerografo 

Strumento disponibile in tutti i programmi di grafica. Simula l'effetto di un vero aerografo, in cui la vernice viene emessa nebulizzata tramite uno spray, disegnando con un tratto dai contorni sfumati e semitrasparenti. 

AF

Funzione che consente di mettere a fuoco automaticamente il soggetto che si sta inquadrando, ricavando la distanza media di tutto ciò che viene inquadrato o di ciò che compare al centro dell'immagine.

AF multizona 

Funzione di videocamere e fotocamere che consente di mettere a fuoco automaticamente il soggetto che si sta inquadrando. In questo caso, a differenza dell'AF semplice, l'automatismo tenta di mettere a fuoco nel miglior modo possibile una o più ''zone'' all'interno della scena.

AF servo 

Meccanismo che, se usato con un soggetto in movimento, invece di bloccare la messa a fuoco durante una raffica di scatti, la reimposta continuamente, mantenendo il soggetto a fuoco anche se la distanza dovesse nel frattempo variare. 

AF TTL

Sistema di messa a fuoco automatico (AF) con lettura esposimetrica attraverso l'obiettivo (TTL). Il sensore autofocus è posto dietro l'obiettivo e a volte coincide con lo stesso sensore CCD; questo comporta una funzionalità ottimale in fase di ripresa anche in presenza di convertitori e filtri aggiuntivi, che genericamente alterano le caratteristiche dell'obiettivo. In alcuni casi il sensore TTL misura il contrasto dell'immagine (o il contrasto di fase, cioè misurato solo sulle righe e non sulle colonne), garantendo una messa a fuoco perfetta sulla porzione più grande possibile dell'immagine. 

Aliasing 

Effetto ottico a gradini (in gergo jaggies) che si manifesta nelle immagini digitali usando una risoluzione troppo bassa; l'immagine apparirà ''a quadretti'' anziché sfumata. 

All-in-one

Multifunzione completo con le funzioni di copia-stampa-scansione-fax

ALM

Tecnologia utilizzata nei sistemi Dual Band che permette la conversione automatica tra reti a 900 e 1800 Mhz.

Alpha

Mappa dell'opacità dell'immagine che, sovrapposta all'immagine stessa, permette di vedere quali zone sono opache (anche parzialmente) e quali sono trasparenti (anche parzialmente); permette di "forare" in modo graduale la parte trasparente dell'immagine per vedere un'altra immagine sottostante. 

Alpha blending 

Tecnica utilizzata per controllare la trasparenza degli oggetti, gestendo appunto il livello di trasparenza (o di opacità) dei pixel rispetto ai livelli sottostanti. Con questa operazione, attraverso il "canale" Alpha, è possibile utilizzare due texture complete calcolandone punto per punto la risultante e mescolando così una immagine con un'altra. È il sistema che permette di simulare la foschia, la trasparenza dell'acqua, la visione attraverso vetri sporchi. 

ALS

Servizio del telefono che permette di abilitare l’utilizzo di due differenti linee telefoniche, quindi con diverse tariffe e diversi numeri, sulla medesima SIM, e poterli gestire in contemporanea. Per poter usufruire di tale servizio esso deve essere consentito dall’operatore.

Alta definizione

La televisione in alta definizione, in sigla HDTV (acronimo dell'analogo termine inglese High Definition TeleVision), o anche semplicemente alta definizione, è la televisione con video di qualità significativamente superiore a quello degli standard televisivi maggiormente diffusi nel mondo nella seconda metà del XX secolo e ancora oggi molto diffusi, standard televisivi che rientrano nella SDTV. È in altre parole un termine che sta ad indicare genericamente un livello qualitativo dell'immagine televisiva. A differenza della SDTV, in cui il rapporto d'aspetto è sia nel tradizionale formato 4:3 che in quello widescreen 16:9, l'alta definizione moderna prevede standard unicamente in 16:9.

Ampiezza di Banda

Esprime la differenza fra il limite inferiore e superiore di una banda, radio, audio o altre frequenze. A causa di queste limitazioni, un modem deve trasformare correttamente i dati di frequenze che rientrano in questo intervallo. Le linee telefoniche hanno una ampiezza di banda compresa tra i 300 e i 3400 hertz.

Amplificatore

Complesso di circuiti atto a potenziare segnali elettrici troppo deboli per l'impiego previsto (generalmente il pilotaggio di altoparlanti).

Amplificatore integrato

Apparecchio che integra in un unico telaio un preamplificatore ed un amplificatore finale di potenza.

Amplificatore integrato HT

Dispositivo analogico o digitale in grado di incrementare l'ampiezza di un segnale in ingresso e/o la potenza. E' formato da due stadi: preamplificatore e finale di potenza. Quando i due stadi sono riuniti in un'unica apparecchiatura si parla di amplificatore "integrato".

AMPS

Advanced Mobile Phone System – sistema di telefonia mobile analogica utilizzato soprattutto negli USA, ma anche nell’America Latina, Australia, Nuova Zelanda, Russia, ed alcuni paesi asiatici. Il sistema Amps prevede la sostituzione dei canali analogici per la voce con dei canali digitali.

Analogico

Sitema nel quale l'informazione elaborata corrisponte punto per punto, o valore per valore, a una grandezza altrimenti ad esso non correlabile, come la temperatura o il peso. una copiatrice analogica trasferisce la luce dell'immagine del documento al tamburo stampante attraverso un sistema di lenti e specchi. Siccome tutti i controlli di elaborazione dell'mmagine si fanno otticamente, ogni distorsione del sistema ottico è trasferita sull'immagine copia.

Anamorfico

Formato che consente di sfruttare il più possibile i pixel disponibili nel fotogramma standard Dvd (720 x 576 punti per il Pal), colmando gran parte del quadro anche quando il film originale ha un aspetto visivo in cui la larghezza è molto maggiore dell’altezza. Con questa tecnica si riesce a far vedere la stessa immagine sia nel formato 16:9 (widescreen), che nel formato classico standard di 4:3. Durante la visione del Dvd, infatti, il lettore riconosce la registrazione anamorfica e, nel caso dei televisori 4:3, riduce il numero di righe per comprimere i fotogrammi in senso verticale, in modo da restituire le giuste proporzioni alle immagini, mentre per i monitor 16:9 mantiene inalterato il flusso video, lasciando al televisore il compito di allargare la scena affinché questa riempia orizzontalmente lo schermo e riacquisti l’aspetto visivo corretto.

Anello adattatore

Anello che adatta il diametro anteriore di un obiettivo all'uso di ottiche aggiuntive di differente diametro (maggiore o minore).

Angolo di campo

In fotografia o in cinematografia l'angolo di campo indica la visuale di un'ottica. L'angolo di campo dipende dalla lunghezza focale e dalla lunghezza della diagonale della superficie fotosensibile su cui l'immagine viene proiettata: il sensore per le apparecchiature digitali e la pellicola per quelle analogiche.

Angolo di visione

capacità di un display LCD di offrire la stessa qualità di immagine da qualunque direzione lo si osservi. I TV a cristalli liquidi infatti possono presentare mano a mano che ci si allontana dalla posizione mediana un calo di luminosità oppure una sensibile variazione nei colori riprodotti. L'angolo di visione è solitamente indicato come l'angolo massimo entro cui il TV LCD non presenta variazioni cromatiche e di luminosità.

ANSI

Organizzazione americana che stabilisce gli standard industriali per la misurazione della luminosità.

ANSI Lumen

Il termine ANSI lumen indica il flusso luminoso in lumen misurato secondo la procedura stabilita dall'ANSI (American National Standards Institute). La procedura consiste nel prendere una superficie sullo schermo di un metro quadro e di dividerla in nove quadrati e quindi di misurare la luminosità al centro di ciascun quadrato mediando poi i risultati così ottenuti. Ciò serve a a compensare il fatto che tipicamente l'immagine è più luminosa al centro rispetto ai bordi.

Anti-aliasing 

Insieme di tecniche ed accorgimenti per ridurre l'effetto dell'Aliasing, quindi utilizzate per ridurre la scalettatura (in gergo jaggies) dei bordi degli oggetti; questo avviene attraverso l'uso di algoritmi matematici, come il Floyd-Steinberg ed altri ancora. 

AoC

Sistema che permette di visualizzare il credito residuo sul display del telefono cellulare.

Apertura del diaframma 

Rapporto fra il diametro del diaframma e la lunghezza focale. Espresso genericamente con una frazione, è regolabile in modo da dosare opportunamente la quantità di luce e impostare la profondità di campo desiderata; la scala delle aperture è dimensionata in modo che, passando da un'apertura alla successiva (a parità di obiettivo e otturatore), tale quantità si dimezzi ogni volta. Tipici valori di apertura sono: f/2 - f/2,4, f/11.

APN

Access Point Note – E’ il nome specifico del punto di accesso, una sorta di router, che unisce la parte wireless della rete GPRS ad Internet. Può essere contraddistinto dall’intero indirizzo dell’operatore mobile oppure semplicemente dal tipo di servizio utilizzato (es. Internet, Wap, etc). Ogni operatore ha il proprio specifico APN, fondamentale nei settaggi GPRS del cellulare.

APS

Funzione di una stampante che permette di selezionare automaticamente i percorsi carta tramite opportune sequenze di comando.

ARCHIE

Un programma – database che aiuta a localizzare i files su Intenet. Attualmente esistono sistemi di ricerca più moderni, come l’FTP Search.

Area massima di stampa

Porzione massima di una pagina stampabile da una determinata macchina; è più piccola delle dimensioni fisiche di un foglio a causa dei margini.

Array

Insieme di Disk array, cioè dischi magnetici; questi sono il supporto per le applicazioni di file sharing dove è richiesto di poter accedere on-line alle informazioni memorizzate.

Artefatto

Difetto dell'immagine digitale, come una macchia oppure una sfumatura, non presente nell'immagine reale. Può essere dovuto ad una qualsiasi fase dell'elaborazione, ma è spesso legata alla compressione dell'immagine. 

Asferica 

Lente presente tra le componenti dell'obiettivo in grado di ridurre l'effetto dell'aberrazione cromatica. 

ASV

Pannello LCD Advanced Super View (ASV)
Tecnologia SHARP relativa al pannello LCD per ottenere:
● Ampio Angolo di Visibilità:170° Orizz. e Vert.
● Altissimo Contrasto
● Bassa Riflettenza
● Consumi ridottissimi,maggiore affidabilita'

ATA 

Nome della specifica che definisce l'interfaccia IDE, acronimo di Integrated Device Electronics. I due termini sono in realtà usati come sinonimi, per indicare un'interfaccia per la connessione di dischi rigidi, dove ATA garantisce il supporto di Hard Disk entro specifiche dimensioni: ATA-2 (o Fast ATA) che supporta dischi fino a 1 GB, una velocità fino a 11 MB/s e aggiunge il trasferimento DMA (un canale di comunicazione diretto fra la periferica e la memoria centrale) e il Plug and Play, la cui implementazione è l'interfaccia EIDE; ATA-3, un ulteriore miglioramento (fino a 8,4 GB e 22 MB/sec), che aggiunge anche le funzioni "Smart" per il controllo dello stato del disco. Le versioni attualmente più avanzate sono Ultra ATA (anche detta Ultra DMA), che arriva a 33 MB/s, e Ultra ATA/66 (o Ultra DMA/66), che arriva a 66 MB/s.

Auto zoom

Questa funzione calcola automaticamente il rapporto di riproduzione fornendo la misura dell'immagine in originale e delle dimensioni che si desiderano ottenere sulla copia.

Autoscatto 

Funzione che permette alla fotocamera di scattare una fotografia automaticamente, tramite un timer che entra in funzione dopo 10 secondi dalla pressione dello scatto.

avchd

formato di registrazione ad alta definizione. Può essere usato in vari dispositivi di memorizzazione, inclusi i DVD da 8 cm, i dischi rigidi, e le schede di memoria.

AVI

Estensione software sviluppata da Microsoft ed utilizzata per registrare e riprodurre filmati multimediali; è utilizzato da ActiveMovie o Video for Windows per il trattamento dei file contenenti immagini e audio digitali in ambiente Windows. La struttura del file AVI comprende sequenze costituite da immagine e relativo suono posti in successione; da qui la definizione di interleaved, ossia di audio video intervallati. Nacque in contrapposizione al formato MOV (QuickTime) di Apple, prima che il formato MPEG si affermasse.

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B2B

Il B2B (business to business) è la gestione elettronica di tutte le principali attività dell'azienda. Una gestione che coinvolge non solo l'azienda, ma anche tutti i suoi partner, fornitori e clienti. Con il completo controllo automatizzato di tutti i processi aziendali è possibile monitorare costantemente ogni tipo di attività (distribuzione, vendite, acquisti ecc.), fino a creare collegamenti fra le diverse aree ed i diversi uffici, che possono così interagire con tempestività senza che i singoli responsabili siano costretti ad incontrarsi di persona.

Back door

Una 'porta di servizio' nel sistema di sicurezza di una rete o di un sistema operativo, che consente ai programmatori (che l'hanno deliberatamente attivata) di entrare nel sistema in qualsiasi momento ed in qualsiasi situazione. Serve ai fini della manutenzione o del debug del sistema, ad esempio quando un errore di programmazione ha bloccato gli utenti ordinari o addirittura anche l'amministratore del sistema. Il nome è nato in Unix, ma viene esteso a tutte le situazioni. Il codice che consente la Back door è di solito ben nascosto nel programma. Spesso decompilando e modificando il software non si riesce a toglierla, in quando bisogna, per la modifica e la ricompilazione, utilizzare il compilatore il quale, riconoscendo che la Back door è stata tolta, la reinserisce automaticamente alla nuova compilazione.

Back end

La parte del sistema informatico che non è a contatto con gli utenti, bensì costituisce il nucleo primario delle informazioni, come il software di gestione di un database aziendale.

Back Link

Link al proprio sito che appare nelle pagine di un altro sito. Spesso vi sono accordi fra webmaster per inserire nelle pagine dei rispettivi siti una scambio reciproco di link. Hanno importanza nel calcolo del PR purché i due siti siano attinenti come argomento.

Backbone

Vedere "Dorsale".

Background

Letteralmente "sfondo". Indica la modalità in cui lavora un programma quando è stato attivato, ma non è presente in primo piano o nella finestra attiva. Solitamente ai processi in background viene attribuita priorità inferiore rispetto al programma in primo piano o attivo e solitamente rimane invisibile a meno che l’utente non chieda espressamente di portarli in primo piano. In genere solo i sistemi operativi multitasking sono in grado di supportare l’elaborazione in background; tra questi sistemi, Windows 95/98 e NT, UNIX e OS/2 permettono di passare da un’applicazione a un’altra lasciandone lavorare alcune in background.

Backlight

schermo LCD che possiede una propria sorgente di luce posta dietro allo schermo, rendendolo così più luminoso e i caratteri più nitidi.

Backup

Copia di riserva di un disco, di una parte del disco o di uno o più file. Molto spesso i backup vengono effettuati periodicamente, quotidianamente o settimanalmente, in modo automatico grazie ad appositi software. E' un backup anche la copia su CD-Rom di un CD-Rom originale, ovvero la copia su CD-Rom di parte del disco rigido o di file importanti. Nel caso di backup di grosse dimensioni, come quelli effettuati su server di rete, vengono utilizzati dispositivi di memoria di massa come cartucce a nastro, capaci di contenere molti dati. Nel backup si possono distinguere due strategie principali: il backup incrementale ed il backup differenziale.

Banda base (Baseband)

Metodo di trasmissione di segnali su cavo, nel quale si utilizza una sola frequenza portante su un solo canale. E' quindi possibile la trasmissione da parte di una sola unità di rete per volta.

Banda larga

In generale, un sistema di frequenze radio è definito "banda larga" se mantiene un flusso costante di dati pari o superiore a 1,5 Mbps. L'opposto è la "banda stretta".

Banda passante

Rappresenta la capacità del collegamento. In pratica è la quantità di dati che possono transitare contemporaneamente. Particolari periferiche, come telecamere e videoregistratori, hanno bisogno di collegamenti a banda passante larga, come il protocollo IEEE 1394.

Banding 

Difetto che produce un improvviso passaggio da una tonalità all'altra alterando la morbida gradualità dell'immagine originale. Tale effetto comporta la comparsa nelle immagini stampate, soprattutto fotografiche, di striature e bande orizzontali.

Banner

[1] elemento grafico (spesso rettangolare) presente nelle pagine Internet. Spesso pubblicizza un altro sito, di cui è anche il link. I banner possono essere statici, animati e rotanti. Il banner rotante presenta banner diversi, di diversi siti, durante la visualizzazione della stessa pagina. Spesso il banner pubblicitario rappresenta la fonte economica di guadagno per il gestore del sito. Esistono anche associazioni fra gestori di siti, che prevedono lo scambio gratuito di banner, cioè la visualizzazione l'uno del banner dell'altro per incrementare le visite ai propri siti. I banner possono essere di formati diversi, piccoli e grandi; un formato molto diffuso è di 468x60 pixel. [2] Pagina che viene stampata da una stampante di rete e che riporta in grandi caratteri il nome dell'utente che ha inviato il documento in stampa, in modo tale che sia possibile riconoscere le proprie pagine e separare un documento dall'altro. [3] Nelle stampe su fogli continui, spesso viene stampato un testo a grandi caratteri che identifica non solo l'utente che ne ha chiesto la stampa, ma anche il contenuto della stampa (es: BILANCIO).

Barebone

Tipo di computer di fascia economica, le cui dotazioni sono ridotte all'essenziale. Di solito, oltre al processore ed alla scheda madre, prevede una scheda audio integrata nella scheda madre, una scheda grafica autonoma o più spesso integrata nella scheda madre, un hard disk ed un lettore di CD-Rom e/o DVD. Non prevede slot di espansione e il suo stesso cabinet è il più piccolo possibile. Con questa conformazione è integrabile anche in un ambiente di casa, ad esempio in salotto per la visualizzazione di DVD (interfacciato con la televisione), per l'ascolto di CD musicali (interfacciato con l'impianto stereo) o per giocare.

Barra degli strumenti

Elemento dei sistemi operativi di tipo GUI. In un software è la barra con comandi, menu o pulsanti per eseguire funzioni di lavoro nel programma o di utilità. I pulsanti ed i comandi contenuti possono variare a seconda del contenuto della finestra. A volte la barre degli strumenti può essere trascina sul desktop diventando una palette. In un software di grafica, ad esempio, può contenere gli strumenti di disegno (penna, pennello, spray, matita, gomma, selezionatore, forme geometriche, sfumature...).

Barra delle applicazioni

In Windows ('95 e versioni successive) è la zona grigia in basso sullo schermo che mantiene un pulsante per ogni applicazione ed ogni finestra di navigazione aperta.

Barra di scorrimento

Elemento dei sistemi operativi di tipo GUI. Consente di spostare il contenuto della finestra in alto ed in basso (barra di scorrimento verticale) oppure a destra o sinistra (barra di scorrimento orizzontale).

Barrell (Distrorsione) 

Distorsione che ridimensiona o ingrandisce la parte centrale dell'immagine, dandole l'aspetto di un ''barile'' o di un ''cuscino'' anziché quello di un rettangolo. I monitor moderni hanno di solito una apposita regolazione per ridurre questo difetto. 

Base USB

base di supporto che permette di ricaricare il vostro Palmare, tanto quanto di sincronizzare le informazioni tra il palmare e un computer utilizzando ActiveSync.

Bass reflex

Tipo di carico acustico caratterizzato da un'apertura definita porta o condotto, che permette ad una parte dell'emissione posteriore dell'altoparlante di sommarsi a quella anteriore.

Bastion host

È un computer critico ai fini delle policy di sicurezza relative all'organizzazione della rete di un'azienda. Un bastion host deve essere altamente protetto essendo direttamente esposto ad accessi provenienti dalla rete pubblica. Queste macchine generalmente hanno il compito di fornire servizi quali Web, Email, FTP, etc.

Batch

File eseguibile in formato testo: contiene una serie di comandi DOS che verranno eseguiti nella stessa successione nella quale sono scritti.

Batteria

la batteria è una cella elettrochimica, chiusa e protetta, che può essere caricata elettricamente per fornire, quando è necessario, sia potenziale statico di energia che carica elettrica.

BATTERIA ALCALINA

Modello di batterie non ricaricabili molto diffuso ed economico, utilizzato per diversi apparecchi elettronici. Alcuni modelli di cellulare, soprattutto di fascia bassa, hanno la possibilità di utilizzare batterie alcaline al posto di quelle di serie.

Baud

È l'unità di misura per la velocità di trasmissione dei dati in rete. Indica il numero di elementi discreti che possono venire trasmessi al secondo. Ogni baud può rappresentare un bit come diversi bit, 1 baud è 1 bps se è esattamente un 1 bit. Baud deriva dal nome dell'ingegnere francese Emile Baudot (1845-1903).

BBS

Bulletin Board System. Sono delle particolari banche dati (bacheche elettroniche) che si caratterizzano per l'accesso che avviene attraverso un router (o modem) ed un opportuno programma che consente la comunicazione con l'host.L'utente della BBS interagisce attraverso un'interfaccia di tipo GUI.

Benchmark

Serie di test che servono per misurare e confrontare le prestazioni di computer, singoli componenti o periferiche. Esistono dei benchmark standard, utilizzati per fare confronti: Whetstone, Dhrystone, Rhealstone, Winstone, Winbench, CPUMark…

Beta

Versione non ancora definitiva di un programma, con tutte le sue funzioni abilitate, ma non ancora commercializzabile. Viene diffusa gratuitamente ad un numero selezionato di esperti, a volte pubblicamente, per consentirne il collaudo (beta testing) ed eliminare gli errori di programmazione. Il beta test, eseguito da persone esterne alla società che sta producendo il software, è preceduto dall'Alpha test, eseguito all'interno della società. I maligni affermano che esiste anche un C-test, costituito dalla prima versione commercializzata del software; solamente dopo che i primi clienti (paganti) hanno incontrato bug, malfunzionamenti, errori, crash… può uscire la versione pienamente operativa. In realtà lo sviluppo del software richiede ingenti investimenti e la società produttrice preme affinché il prodotto venga immesso sul mercato e quindi permetta un primo ritorno economico. La versione 1 di qualsiasi software, quindi, spesso contiene bug che il beta test ha evidenziato, ma che sono stati ritenuti 'minori' e comunque meno importanti della necessità di iniziare a recuperare l'investimento.

BFT

Binary File Transer – Trasferimento binario di file Un metodo di trasferimento dei file mediante il modem fax. Si tratta di una estensione al protocollo fax.

Bilanciamento del bianco 

Operazione che consente di restituire ai colori le loro tonalità naturali. A seconda della temperatura del colore della sorgente luminosa che illumina il soggetto fotografato, quest'ultimo potrà apparire in fotografia leggermente colorato di arancione o di celeste: attraverso il bilanciamento del bianco si cerca di bilanciare i colori in modo da restituire una tonalità neutra, che rispetti quindi i colori naturali del soggetto. Tutte le fotocamere digitali hanno la possibilità di bilanciare l'effetto di luci diverse oltre quella solare, modificando lievemente i colori nella foto. Quasi tutte tentano di riconoscere il tipo di luce basandosi sulle tonalità prevalenti nell'immagine (bilanciamento automatico), ma molti modelli consentono anche di informare la fotocamera del tipo di sorgente luminosa che illumina la scena inquadrata, scegliendolo da un menù.

Binario

Sistema di rappresentazione dei numeri decimali con l'uso di solamente due cifre: lo 0 e l'1. Il numero decimale viene scomposto in una serie di numeri base: 1, 2, 4, 8, 16, 32, 64... e così via raddoppiando. Al numero decimale viene prima sottratto quello che, fra questi valori base, è quello più vicino. Ad esempio, se il numero decimale è 25, ad esso togliamo subito 16. Rimane 9, al quale togliamo 8, e quindi rimane solo l'1. 25 è stato quindi scomposto in una somma: 16+8+1. Adesso bisogna costruire il numero binario fatto solamente di 0 ed 1. Questi 0 ed 1 vanno a posizionarsi uno dopo l'altro, da destra a sinistra, per identificare i numeri base presenti e quelli assenti nella scomposizione. Nell'esempio precedente, dove sono presenti i numeri base 1, 8 e 16, e mancano i numeri 2 e 4, si avranno degli 1 nelle posizioni dei numeri presenti e gli 0 nelle posizioni dei numeri assenti. Teniamo presente l'andamento da destra a sinistra e partiamo dal numero base più grande presente: 16 si, 8 si, 4 no, 2 no, 1 si. E quindi: 11001, cioè si, si, no, no, si. Altri esempi: 1=1, 2=10, 3=11, 4=100, 5= 101, 6=110, 7=111, 10=1010, 41=101001, 50=110010, 100=1100100... Ovviamente non si traduce un numero decimale in binario per risparmiare inchiostro, visto che i numeri binari hanno molte più cifre di un numero decimale. Però i numeri binari rendono possibile rappresentare qualsiasi valore utilizzando solamente due elementi. E' allora possibile registrare qualsiasi numero utilizzando i due stati magnetici di certi metalli: positivo e negativo. In questo caso ciascun 0 ed 1 è un bit.

BIOS

Parte del firmware residente nella ROM e che contiene i comandi essenziali per l'avvio del computer. E' residente permanentemente in chip EEPROM o flash ROM sulla scheda madre e non è modificabile dall'utente.

BIT

La più piccola unità di misura dei computer. Rappresenta il singolo '0' od il singolo '1' utilizzati per elaborare i dati.

Bit rate

Indice della larghezza di banda. Rappresenta la quantità di dati (bit) che transitano attraverso un canale di comunicazione in una unità di tempo (un secondo). Nell'audio rappresenta i bit necessari a registrare 1 minuto di suono (e varia dalla qualità del suono e dal metodo di riproduzione e compressione utilizzato, es: MP3).

Bitmap

Immagine composta da singoli punti chiamati pixel. A ciascun pixel viene assegnato una posizione e un valore di colore specifici, così da formare un mosaico. Le immagini bitmap dipendono dalla risoluzione, infatti sono costituite da un numero fisso di pixel: ridimensionarle sullo schermo o stamparle ad una risoluzione superiore a quella con cui sono state create, vuol dire ottenere immagini sgranate e poco nitide.

Bi-Wiring

Letteralmente "doppio collegamento"; indica un sistema di collegamento dei diffusori all'amplificatore, per cui si utilizzano due doppi cavi per ogni diffusore anzichè un unico doppio cavo. Solitamente tutti i diffusori dotati di doppia morsettiera permetteno il bi-wiring. A volte, seppur molto più raramente, la presenza di una doppia o tripla morsettiera indica che il diffusore consente la bi o tri-amplificazione tramite crossover elettronico esterno.

BLACK LIST

Contraddistingue una lista di IMEI di cellulari rubati che i vari operatori si impegnano a bloccare se la propria rete lo consente. In Italia la Black List di TIM comprende quei clienti morosi che sono impossibilitati a sottoscrivere altri contatti se prima non viene estinto il debito. Da poco tempo i quattro gestori nazionali hanno attivato una Black List comune per fronteggiare i sempre più frequenti furti di terminali.

blade server

server modulare in cui ogni enclosure possono entrare vari blade

BLC

Funzione in grado di garantire un perfetto controllo del colore in ogni momento, tramite una compensazione effettuata sullo sfondo.

Blocco dell'esposizione

Funzione che permette di bloccare l'esposizione automatica; in genere presente nelle macchine digitali più costose. Questo blocco consente di misurare la luce in un punto preciso dell’immagine e quindi di mantenere questa impostazione mentre viene composta l’inquadratura; è possibile quindi sovra- o sotto-esporre le nostre foto. L'utilità di questa funzione si presenta soprattutto in caso di scatti a raffica, di foto panoramiche, o in una situazione di illuminazione posteriore, ossia quando il soggetto è illuminato alle spalle. 

Blooming 

Effetto visivo causato da una eccessiva esposizione (sovraesposizione) alla luce del CCD: un'intera area dell'immagine appare completamente bianca. 

Blue Ray

supporto ottico proposto come evoluzione del DVD per la televisione ad alta definizione. Grazie all'utilizzo di un laser a luce blu, riesce a contenere fino a 54 GB di dati, quasi 12 volte di più rispetto a un DVD Single Layer - Single Side (4,7 GB). Anche se questa capacità sembra enorme, un disco da 25 GB può contenere a malapena 2 ore di filmato ad alta definizione utilizzando il tradizionale codec MPEG-2.

Bluetooth

Tecnologia per il collegamento di computer in rete, oppure di periferiche e dispositivi (stampanti, telecamere, fax, portatili a desktop...) utilizzando trasmettitori a onde corte invece di cavi. La portata del collegamento è però di soli 10 metri, estensibile a 100. Opera a frequenze di 2.45-2.56 MHz (ISM), fino a 7 canali di dati (velocità di 57.6 Kbps in entrata e 721 Kbps in uscita) e 3 canali voce. La velocità massima è di 1 Mbps. Viene utilizzata la tecnologia FHSS per la trasmissione dei dati. La tecnologia Bluetooth è adatta al collegamento di vari dispositivi nell'ambito di un singolo posto di lavoro (es: palmare, cellulare, e/o notebook al desktop) piuttosto che per la realizzazione di una rete locale per la costituzione della quale viene preferita la IEEE 802.11.

Blur

Effetto disponibile su tutti i programmi di grafica che consente, attraverso la media dei valori pixels, di allegerire i dettagli dei bordi di un'immagine, rendendola sfocata.

BMP

Formato di file di Windows per memorizzare un'immagine. Salvo nel caso di 16 o 256 colori, in cui può essere usato un algoritmo RLE per comprimere il file, non viene fatto alcun tentativo di compressione per limitarne le dimensioni, cosa che lo rende al contempo il formato più ingombrante ma anche, insieme al TIFF, il più fedele all'originale (eccetto il TIFF/48). Permette di memorizzare fino a 24 bit per pixel (true color).

Bookmark

[1] Elenco delle URL dei siti web che l'utente ritiene utile registrare per un uso futuro. Appare in un apposito menu dei browser, dal quale è facile sia inserirli che selezionarli. [2] Contrassegno che identifica una particolare pagina o parte di un documento per poterla ritrovare velocemente. E' possibile inserirli, ad esempio, in documenti di word processing.

Boot

Il processo di caricamento del sistema operativo di un computer, di un dispositivo o di un sistema. Spesso abbreviato in boot. Può essere aun boot freddo (cold boot) quando la macchina era spenta e viene accesa, oppure a caldo (warm boot) se effettuato con un reset a macchina accesa.

BOOTP

Protocollo Bootstrap. Permette a un dispositivo di rete di autoconfigurarsi ottenendo i parametri richiesti da un dispositivo host sulla rete.

Bottone

Termine utilizzato per indicare una pubblicità Internet di forma più compatta rispetto al banner. Le dimensioni sono standard e definite dallo IAB e dal CASIE.

Bottone Power

accende il palmare. Premete e rilasciate questo bottone per accendere e spegnere il palmare. Mantenendolo premuto per un secondo si attiva e disattiva l'opzione di retroilluminazione.

Bottoni delle applicazioni

permette un accesso veloce a quattro applicazioni. È possibile cambiare le funzioni di questi bottoni per richiamare e utilizzare applicazioni diverse da quelle predefinite. Per ulteriori informazioni, vedere il capitolo della modifica delle impostazioni.

Boxato

Quando nel processore sono già compresi dissipatore e ventola.

BPI

Misura della densità di bit di nastri magnetici utilizzati in applicazioni di backup dei dati.

BPS

Il bps (bit per second) è la misura della velocità della trasmissione dei dati calcolata in numero di bit per secondo. I multipli sono Kbps (1.024 bps - migliaia di bit al secondo), Mbps (1.024 Kbps - milioni di bit al secondo) e Gbps (1.024 Gbps - miliardi di bit al secondo). Le velocità tipiche possono essere 300, 1.200, 2.400, 4800, 9.600, 14.400, 19.200, 28.800, 33.600 bps ecc. Sulle linee dedicate, le velocità di trasferimento possono arrivare a milioni di bps (Mbps, Megabps), o a miliardi di bps (Gbps, Gigabps)

Bracketing

Tecnica utilizzata per fare più fotografie della stessa scena usando esposizioni diverse. Con questa funzione si eseguono 3 o 5 scatti in sequenza: lo scatto centrale viene eseguito seguendo le indicazioni dell'esposimetro, mentre gli altri risulteranno rispettivamente sottoesposti o sovraesposti.

BRI

Basic Rate Interface. Interfaccia ISDN che comprende due canali B per la trasmissione di voce, video e dati chiamati B-channel, a 64 Kbps) ed un canale D (chiamato D-channel, a 16 Kbps) di servizio per i segnali di controllo.

Bridge

Termine inglese utilizzato per indicare un'apparecchiatura che sposta i pacchetti tra i segmenti multipli di una rete utilizzando lo stesso protocollo di comunicazione. Se un pacchetto è destinato ad un utente situato nello stesso segmento di rete del mittente, il bridge mantiene il pacchetto a livello locale. Se il pacchetto è invece destinato ad un altro segmento, il bridge lo passa ad un'altra dorsale di rete. Il bridge opera al livello 2 (Collegamento Dati) del modello OSI.

Broadband

Banda larga. Indica la larghezza della banda di rete ossia la capacità di convogliare con un unico mezzo diversi segnali allo stesso tempo. Generalmente si tratta di cavi coassiali. Viene anche chiamata "Wideband".

Broadcast

Pacchetto di dati che viene mandato a tutti i nodi di una rete. I pacchetti di dati sono identificati attraverso un indirizzo di broadcast.

Broadcast address

Indirizzo speciale riservato per mandare un messaggio a tutte le stazioni. Generalmente un indirizzo broadcast è un indirizzo di destinazione MAC.

Brouter

Si tratta di un dispositivo che ha allo stesso tempo le funzioni di un "bridge" e quelle di un "router".

Browser

Applicazione software basata su un'interfaccia GUI che consente di visualizzare le pagine HTML di Internet e del WWW. Microsoft Internet Explorer e Netscape Navigator sono i due browser più diffusi al mondo.

Brush

Comando software comune ai diversi programmi di elaborazione dell'immagine. In grafica, si adopera come un normale pennello per disegnare sull'immagine.

BTS

Base Transceiver Station – elemento, di solito un’antenna, ricetrasmittente della rete che assicura la copertura radio per i telefoni cellulari.

Bubble Jet

Processo di stampa a getto d'inchiostro adottato dalla Canon. Anziché gocce, vengono utilizzate bolle che diffondono l'inchiostro attraverso piccoli aghi.

Buffer

Memoria RAM dedicata ad immagazzinare dati per il successivo utilizzo. Viene utilizzata quando bisogna aspettare l'esecuzione di una periferica più lenta (es: stampante), per immagazzinare i risultati di un comando od una elaborazione, per conservare copia di dati che potrebbero servire di nuovo, oppure per non appesantire la memoria RAM di sistema. Per questo ultimo scopo sono dotate di buffer le schede grafiche, il buffer delle stampanti serve a contenere i caratteri prossimi ad essere stampati, quello del processore serve a lavorare più velocemente.

Buffer

Sezione di memoria nella quale sono conservati i dati durante la loro elaborazione

Buffer overrun

Errore che si presenta quando ad un buffer vengono inviati più dati di quanti ne possa contenere, se il software di gestione non ha previsto una eventualità di questo tipo. Il sistema può bloccarsi, oppure alcuni dati entrati nel buffer potrebbero venire sovrascritti dai dati in eccesso, e quindi provocare errori per la non integrità dei dati. Il buffer overrun viene utilizzato da hacker per bloccare sistemi o servizi.

Buffer RAM

Buffer presente sulla parte elettronica dei dischi rigidi e che gestisce il traffico dei dati in lettura e scrittura.

Buffer underrun

Errore che si presenta quando un dispositivo aspetta un flusso continuo ed ininterrotto di dati ed invece si verifica una interruzione. Il buffer si vuota e il dispositivo deve interrompere il suo lavoro. Era un errore tipico dei primi modelli masterizzatori di CD-R, nel qual caso, poiché il CD-R poteva essere scritto in una sola volta, il processo doveva essere iniziato da capo con un altro CD-R.

Bug

Un errore di programmazione che porta a risultati inattesi, o più spesso al blocco, in un programma o nell'intero sistema del computer. In italiano viene erroneamente tradotto con 'baco', anche se il realtà significa 'scarafaggio'. Viene da un episodio singolare: nel 1945, durante le prove di un computer sperimentale chiamato Mark I, all'università di Harvard, uno scarafaggio provocò un cortocircuito fra due fili. Da quel momento, quando il computer si bloccava per qualsiasi motivo, i ricercatori scherzavano dicendo che c'era un 'bug'. Così è entrato nell'uso comune.

Bulk

Prodotto realizzato in modo anonimo, con un marchio generico o addirittura senza marchio. Sono più economici dei prodotti Brand.

Bundle

Software, o software ed hardware, venduti insieme 'a pacchetto', con un prezzo complessivo inferiore alla somma dei singoli prezzi.

Burn-Proof

A prova di Buffer Underrun'. Tecnologia hardware/software sviluppata da Sanyo che mette al riparo dai Buffer Underrun. Quando il buffer si svuota di dati, il controller del masterizzatore è in grado di riprendere il processo di masterizzazione senza 'bruciare' il CD. Deve essere supportato sia dall'harware che dal software. Di questo compito si occupa un chip integrato nel masterizzatore che monitorizza il livello del buffer. Quando questo è vuoto per oltre il 90%, l'attività di registrazione viene sospesa fino a che il buffer non venga di nuovo rifornito di dati. La scrittura viene ripresa con il posizionamento del laser con appena una differenza di 45 micron rispetto al punto di interruzione.

Burn-Proof 2

Evoluzione della tecnologia Burn-proof, rispetto alla quale il laser, alla ripresa dell'attività di registrazione, viene portato esattamente al punto di interruzione.

Bus

Set di conduttori (fili, connessioni in un circuito integrato ecc.), che connettono le varie unità funzionali di un computer. Ci sono bus all'interno della CPU e bus che connettono la CPU con le periferiche e la memoria. L'ampiezza del bus, come per esempio il numero di fili (piattina) che lo compongono, determina la quantità di dati che questo può trasportare. La maggior parte dei microprocessori attuali ha bus interni ed esterni a 32 bit Certification Authority.

Busy

Segnale di occupato. Nei modem e fax è bene attivare il 'Detect Busy' in modo tale che, trovando occupato, si attivi la ripetizione automatica del numero.

Bypass

Permette di inseriere manualmente fogli singoli o a piccoli gruppi al dei fuori dei cassetti carta. Viene usato per copiare su fogli intestati o altri supporti particolari, per esempio fogli molto spessi o molto leggeri, oppure trasparenti per lavagna luminosa, senza doverli caricare in un cassetto. Nei minicopiatori può essere l'unico modo di alimentare l'apparecchio.

Byte

Una serie di otto bit. E' il più piccolo insieme di bit che abbia un significato, esprimendo un valore numerico da 0 a 255 che si riferisce alla tabella dei codici ASCII. Per esempio, il byte '01000001' rappresenta la lettera maiuscola 'A'. Per questa rappresentazione viene utilizzato il codice binario.

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C.L.U.T.

Tavole di rappresentazione del colore, o palette dei colori, utilizzate quando un sistema non è in grado di riprodurre i toni presenti in un immagine. Una tavola,quindi, che stabilisce una corrispondenza fra l'intera tavolozza ed un sotto insieme di colori.

Cabinet

Il contenitore che ospita la scheda madre ed i componenti interni del computer, come hard disk e lettore di CD-Rom. E' dotato di un alimentatore/trasformatore che deve avere le caratteristiche di potenza necessaria ad alimentare tutti i componenti. Scheda madre e dispositivi vanno inseriti nei rispettivi alloggiamenti, quasi sempre tramite viti, a volte con meccanismi ad incastro. Nella parte posteriore ha delle aperture per l'inserimento dei connettori della scheda madre (es. le porte USB, mouse, tastiera) e per le schede AGP e PCI. Esistono cabinet di varie dimensioni e forme (es: tower, mid tower, mini tower). Spesso i cabinet sono anche chiamati 'case'.

Cache

[1] Memoria interna al processore, con la quale è quindi veloce il trasferimento, che serve ad immagazzinare temporaneamente dati ed istruzioni in modo da averli immediatamente a disposizione invece di doverli leggere dalla memoria RAM. Oltre ad una cache di primo livello (L1), molti processori hanno una cache di secondo livello (L2) esterna al core del processore, ma comunque sempre integrata nel package. Mentre la cache di primo livello funziona sempre alla setssa velocità del processore, la cache di secondo livello può funzionare anch'essa alla stessa velocità oppure essere più lenta (es: nei processori Pentium II funziona a metà velocità). [2] Memoria temporanea che contiene i dati in uso da un'applicazione. La cache, quando esaurisce lo spazio disponibile in memoria, viene registrata su file temporanei sul disco rigido per essere di nuovo caricata in memoria quando i dati che contiene sono necessari all'applicazione. Chiudendo l'applicazione, i file temporanei creati per la cache vengono automaticamente cancellati. Tuttavia, se l'applicazione termina non naturalmente ma per errore, può capitare che tali file rimangano nel disco. Quasi sempre hanno come estensione '.tmp'. [3] Registrazione delle pagine visualizzate con un browser negli ultimi giorni, comprensive delle immagini. Le pagine e le immagini viste con un browser vengono salvate in un'apposita directory per poterle visualizzare più rapidamente ad una successiva visita dello stesso sito. E' buona norma limitare la cache Internet a pochi giorni e svuotarla abbastanza spesso, soprattutto se vi sono preoccupazioni sulla privacy, perché la cache rivela tutti i siti e le pagine visitate. Si dice "upgradabile" quando è possibile aumentarla per migliorare le prestazioni.

CAD

Disegno assistito da computer. Software utilizzato per la definizione geometrica del modello virtuale di un oggetto mediante appositi programmi

CAE

Ingegnerizzazione assistita da computer. Software che consente la simulazione della funzionalità dei processi industriali necessari per la realizzazione degli oggetti progettati con un sistema CAD

Calibrazione del colore

Processo che permette, con dei piccoli aggiustamenti, di produrre con scanner o stampanti dei colori il più fedeli possibili all'originale; tale risultato si ottiene controllando che le suddette periferiche siano in linea con dei valori standardizzati che producano risultati accurati e prevedibili.

CAM

Produzione assistita da computer. Software che traduce i dati geometrici di un progetto CAD in comandi per il controllo delle macchine che fabbricano l'oggetto

Campionatura

Processo di trasformazione di un segnale da analogico a digitale, detto anche "conversione A/D", che avviene ripetutamente o ciclicamente su un segnale continuo. 

Canale

Via di comunicazione sufficientemente larga da permettere un'unica trasmissione a frequenze radio (RF).

Case

telaio meccanico all'interno del quale sono assemblati i componenti principali di un computer: scheda madre, eventuali altri circuiti stampati (scheda video, scheda CPU, scheda audio, ecc.), alimentatore e drive (floppy disk drive, hard disk, lettore CD, masterizzatore, ecc.). Esterni al case restano tutte le periferiche (monitor, tastiera, mouse, joystick, trackball, stampante, modem, ecc.).

CASIE

Fondata nel maggio del '94 dall'Associazione dei pubblicitari americani (ANA) e dall'Associazione delle agenzie pubblicitarie (AAAA), per guidare lo sviluppo del marketing e della pubblicità interattiva.

Cassa chiusa

Carico acustico in volume chiuso, di dimensioni relativamente ridotte rispetto al diametro degli altoparlanti, e dove il controllo delle oscillazioni del corso è effettuato dall'aria contenuta nella cassa, che opponendosi con variazioni di pressione al movimento del cono, funge da molla di richiamo.

Cassetti carta

Si intendono i vassoi in cui vengono sistemati i fogli di carta in entrata per la copiatura. Il loro numero varia da segmento a segmento. Nella fascia più bassa è presente un solo cassetto. Ciò significa che ogni qualvolta si passa da un formato all'altro occorre svuotare il cassetto manualmente per sistemarvi nuovi fogli. Più si sale di gamma più aumenta il grado di automazione nella selezione del cassetto in funzione del formarto copia o del rapporto di riproduzione.

Cassetto a grande capacità

E' un cassetto carta, in genere fornito opzionalmente, capace di contenere più di 1000 fogli e posto a lato della copiatrice.

Categoria 1 - 5

Classificazione dei cavi UTP in base allo standard EIA/TIA-586. Categoria 1: utilizzata per le comunicazioni telefoniche, non adatta al trasporto dei dati. È il classico doppino telefonico che arriva in tutte le case. Categoria 2: può trasportare dati fino ad una velocità massima di 4 Mbps. Categoria 3: utilizzata nelle reti 10BaseT, può trasmettere dati fino ad un massimo di 10Mbps. Categoria 4: utilizzata nelle reti Token Ring, raggiunge la velocità di 16 Mbps. Categoria 5: adatta per il trasporto dei dati fino a 100 Mbps, tutti le nuove reti vengono oggi costruite utilizzando questa categoria di cavi. Vedi anche UTP, 10BaseT e seguenti.

Cavo coassiale

Il cavo coassiale ha al suo interno un filo conduttore di rame circondato da una struttura cilindrica di plastica che serve a garantire l'isolamento tra il filo di rame ed uno schermo di metallo intrecciato. Tale schermo serve a bloccare qualsiasi interferenza esterna. Il tutto è poi circondato da un'altra struttura protettiva. Esistono due tipi di cavo coassiale che vengono normalmente utilizzati nelle reti LAN: il cavo da 50 Ohm che è usato per la trasmissione di segnali digitali e quello da 75 Ohm che è usato invece per la trasmissione di segnali analogici e segnali digitali ad alta velocità. Il cavo coassiale è stato inventato nel 1929 e commercializzato negli anni '40. Assomiglia molto al cavo della TV. Per molto tempo il cavo coassiale è stata l'unica possibilità per la cablatura di reti locali ad alta velocità, nonostante il grosso svantaggio dei costi (il cavo è difficile e costoso da fabbricare, non si può piegare facilmente e ed è soggetto a frequenti rotture meccaniche ai connettori).

CBDS

Connectionless Broadband Data Service. Tecnologia europea per reti WAN ad alta velocità, basata sul packet switching, simile alla SMDS.

CCD

(Charge-Coupled Device) Dispositivo ad accoppiamento di carica. Speciale sensore ricoperto da piccoli elettrodi, distribuiti secondo una griglia e chiamati Picture Elements (Pic El, detti pixel). Il loro numero determina la risoluzione del CCD e quindi la dimensione massima in pixel delle immagini che questo può generare. Prima dello scatto, il CCD si carica in superficie di elettroni; ciascun pixel reagisce ai fotoni che cadono su di esso, producendo un accumulo di questi elettroni, proporzionale alla quantità di radiazione ricevuta. Questa carica, accumulata su ciascun pixel, viene interpretata elettronicamente e convertita in forma digitale (sequenza di numeri: 0 e 1) per poter essere analizzata ed elaborata da un processore interno alla fotocamera/videocamera, e trasformata poi nella immagine digitale vera e propria. Ad ogni elettrodo, inoltre, è sovrapposto un filtro di colore rosso, verde e blu, in modo che allo scatto si generino tre immagini, distinte ed incomplete, ognuna caratterizzata da uno dei tre colori indicati. La immagine finale (RGB) è ottenuta proprio con la sovrapposizione dei tre canali, rosso (Red), verde (Green), blu (Blue), e la loro interpolazione dà origine a tutti i colori ed ai toni necessari ad una perfetta risoluzione. IN sostanza, la fotocamera / videocamera calcola il colore effettivo di ciascun pixel della immagine facendo riferimento ai colori dei punti adiacenti.La luce registrata come segnale analogico, viene quindi digitalizzata da un campionatore, ad 8, 10, 12 o 16 bit.Il risultato produce quindi una bitmap a 24, 30, 36 o 48 bit, poi ridotta al numero di bit utilizzati dal formato di memorizzazione(JPEG o TIFF a 24 o 48 bit ).Questo numero di bit è generalmente riportato come caratteristica del CCD(profondità del colore ).Alternativi al sensore CCD sono il Complementary Metal Oxiede Semiconductor(CMOS), ossia uno speciale sensore di immagine con tecnologia di uso più economica rispetto a quella della usuale CCD, ed il sensore Foveon, dove ogni pixel del sensore si avvale di tutti e tre i filtri di colore - e non del solo rosso, verde e blu - per una riproduzione dei colori molto più fedele.Esistono poi degli speciali sensori, creati da specifiche CASE produttrici, come il Super CCD di 4 ° generazione(Super CCD HR e Super CCD SR) della Fujifilm, dove la miglioria consiste IN un aumento della risoluzione ed IN un incremento della sensibilità, atte a risolvere i problemi di contrasto nella riproduzione di immagini contenenti note scure e luminose.

CCD Array

Indica un insieme organizzato di componenti simili. Nei sensori d'immagine (CCD) gli elementi sensibili sono disposti secondo una matrice geometrica; grazie ad un arrangiamento di più sensori CCD (array) è quindi possibile catturare simultaneamente più pixel con una sola esposizione.

CCD trilineare 

CCD specifico degli scanner. E' composto da tre file di pixel, una per ciascuna componente del colore. Cattura solo una sottile striscia dell'immagine, per questo una scansione completa richiede lo spostamento di questa striscia, fino a coprire tutta l'immagine, operazione che può durare anche diversi minuti. 

CCK

Complementary Code Keying. Tecnica di modulazione utilizzata dalle LAN wireless conformi allo standard IEEE 802.11 per la trasmissione a 5,5 e 11 Mbps.

CD

Il compact disc (termine di origine inglese che tradotto letteralmente in italiano significa "disco compatto"), in sigla CD, è una tipologia di disco ottico ultilizzata in vari ambiti per la memorizzazione di informazioni in formato digitale.

CD-I

Compact Disc contenente files di testo, audio, e video, che consente all'utente di interagire con quanto contenuto nel disco.

CD-R

CD-R è la sigla che contraddistingue i compact disc masterizzabili (dall'inglese Compact Disc-Recordable). I CD-R appartengono alla famiglia di supporti di tipo WORM (Write Once Read Many), cioè di quelli che possono essere scritti (masterizzati) una sola volta in maniera permanente ed essere letti molte volte. Possono avere capacità variabile da 650 MiB a 700 MiB (il corrispondente di circa 80 minuti di musica) ma possono contenere un po' più di spazio attivando il comando over-burn in un programma di masterizzazione. Esistono anche CD-R di capacità da 800 e 900 MiB, ma sono poco diffusi. Un'altra proprietà caratteristica dei CD-R è la velocità di scrittura, che può variare da 1x a 52x. Come i compact disc riscrivibili (CD-RW), possono essere scritti in una sola volta o in più riprese (Multisessione), ma non possono essere cancellati o riscritti e non possono essere registrati con sistemi di scrittura a pacchetto.

CD-R XA

Estensione definita da Philips e SONY. Formato che consente di realizzare CD-ROM multisessione; utilizzato nei PhotoCD. Può contenere fino a 9 ore e mezzo di musica in qualità radiofonica oppure 19 ore di musica monofonica. Il formato CD-ROM XA è conosciuto come Mode 2 (CD Rom è il Mode 1).

CD-ROM

Acronimo di Compact Disc Read Only Memory, sono usati per la memorizzazione di dati generici. Si ottengono per stampa, con appositi macchinari industriali. I CD-ROM di più larga distribuzione hanno una capienza di 74 minuti/650 MB e di 80 minuti/700 MB, mentre più rari sono i formati da 90 minuti/800 MB e da 100 minuti/870 MB.

clock

segnale periodico utilizzato per sincronizzare il funzionamento dei dispositivi elettronici digitali, può essere generato da qualsiasi oscillatore, si usa generalmente il tipo a quarzo per l'alta stabilità di oscillazione di questo. Il segnale è costituito da un livello di tensione che periodicamente in modo regolare fa una rapida transizione dal valore zero ad un valore che generalmente coincide con la tensione di alimentazione del circuito, rimane a questo livello per un certo tempo e poi in modo altrettanto rapido ritorna a livello zero, rimane a livello zero per un determinato tempo e poi il ciclo si ripete. La commutazione di tutti i circuiti logici avviene durante la transizione di questa tensione, ovverossia durante la variazione di livello di questo segnale. Gli ingressi dei dispositivi preposti a ricevere il clock sono definiti per consuetudine "attivi alti" o "attivi negati", i primi commutano durante il fronte di salita del clock, i secondi sul fronte di discesa. Non necessariamente il duty cycle del segnale deve essere simmetrico, un clock di 100 Mhz può essere costituito da un segnale che sta a livello alto 3 nanosecondi e rimane a zero 7 nanosecondi, o viceversa.

Codec

Un codec è un programma o un dispositivo che si occupa di codificare e/o decodificare digitalmente un segnale (tipicamente audio o video) perché possa essere salvato su un supporto di memorizzazione o richiamato per la sua lettura. Tale programma può essere installabile/aggiornabile (su personal computer o apparecchiature multimediali predisposte) oppure essere integrato in un componente hardware dedicato (ad es. nei lettori CD o DVD casalinghi o in alcune schede video/audio per PC). Oltre alla digitalizzazione del segnale, i codec effettuano anche una compressione (e/o decompressione in lettura) dei dati ad esso relativi, in modo da poter ridurre lo spazio di memorizzazione occupato a vantaggio della portabilità o della trasmissività del flusso codificato.

Contrasto

è il rapporto o differenza in un'immagine tra il valore più alto (punto più luminoso) e il valore più basso (punto più scuro) nell'immagine. Se si aumenta tale differenza i valori più luminosi tendono al valore massimo e i valori più scuri tendono al valore minimo. I valori intermedi non cambiano. Nel caso di un'immagine in "bianco e nero" aumentare il contrasto significa eliminare il "grigio intermedio"

Contrasto dinamico

rapporto fra il bianco, misurato con la retroilluminazione alla massima intensità, ed il nero, misurato con la retroilluminazione al valore minimo. I valori di contrasto dinamico sono pertanto formalmente molto più alti di quello nativo dei pannelli, mediamente di un rapporto di almeno 1 a 5.

Controller

dispositivo (standardizzato) che permette al sistema operativo di controllare una periferica a prescindere dalla sua specifica realizzazione

Convertitore Tele (teleobiettivo) 

Lente che, posta sull'obiettivo, ne aumenta la lunghezza focale, ingrandendo quindi il soggetto inquadrato. Il fattore di ingrandimento va moltiplicato per quello dell'obiettivo per ricavare l'ingrandimento finale; ad esempio, con un convertitore Tele 1,5x, un obiettivo Zoom 3x diventa un 4,5x.

Convertitore Wide (grandangolo) 

Lente che, posta sull'obiettivo, ne riduce la lunghezza focale, allargando quindi il campo visuale inquadrato. Il fattore di riduzione va moltiplicato per quello dell'obiettivo; ad esempio, con un convertitore Wide 0,65x, un obiettivo 42mm permette la stessa inquadratura di un 28mm.

Cookie

Letteralmente "biscotto". Un cookie non è altro che un piccolo file di testo che un sito può inviare al computer dell'utente che visualizza le sue pagine. I cookie vengono generalmente utilizzati dai siti web per rendere più comoda la navigazione (ad esempio memorizzanto la password di un utente, in modo che egli non la debba digitare ogni volta). Solo il sito web che ha creato un cookie potrà leggere le informazioni in esso contenute. I cookie si trovano generalmente (nei sistemi operativi windows) nella cartella C:/windows/cookies , e possono essere rimossi in qualsiasi momento.

Copiatrice stand-alone

copiatrice con la sola funzione copy.

Core

Parte del microprocessore che elabora i dati.

Correzione della gamma 

Operazione analoga alla calibrazione del colore, mirata a rendere visibile il maggior numero di dettagli possibile di un'immagine, alterandone luminosità e contrasto contemporaneamente. 

Costo copia

Il costo copia formato A4 è un elemento fondamentale per determinare l'acquisto di una copiatice, tanto a bassa che ad alta copiatura. Tale costo dipende dal prezzo della macchina, del suo periodo di ammortamento, dai suoi costi di manutenzione, dal prezzo dei consumabili e dal numero di riproduzioni previste sulla base mensile.

CPC

Formula usata per definire il prezzo di un banner pubblicitario. L'inserzionista pagherà il sito in base al numero di click che il banner registra.

CPE

Customer Premises Equipment. Apparecchi utilizzatori quali terminali, telefoni e modem, forniti dalla compagnia telefonica, installati presso l'utente e connessi alla rete telefonica. Tali apparecchiature possono anche essere di proprietà dell'utente..

Cpm

Indica il numero di copie che la macchina è in grado di produrre in continuo. Nella pratica quotidiana intervengono molte variabili a modificare questo dato. Ad esempio il formato copia, la riduzione, l'ingrandimento, la tiratura, il fronte-retro, le operazioni di editing, di finissaggio eccetera.

Crakkare

O crackare. Copiare illegalmente software commerciale, violandone le chiavi di protezione e/o registrazione.Per violare così il copyright del software è necessario scaricare appositi programmi, illegali, chiamati crack.

Criptatura (cellulare)

Metodo di protezione delle comunicazioni proprio del sistema GSM, per impedire l'intercettazione delle telefonate.

Criptatura (foto-video digitale)

Processo di protezione dei dati o delle immagini digitali, grazie al quale è necessario un apposito software per una successiva lettura e interpretazione dei dati.

Crittografia

Sistema che consente di rendere maggiore la sicurezza di un file tramite codifica.Una volta che un file è stato crittografato, per poter essere letto deve essere decrittografato.

Cromia

numero di colori con i quali stampa la stampante, quindi numero di serbatoi di inchiostro.

Cropping 

Strumento disponibile in tutti i programmi di grafica. Consente di ritagliare la porzione desiderata dell'immagine, scartando il resto. 

Crosspost

Pratica che consiste nel mandare lo stesso identico messaggio a più newsgroup.Un esempio di crosspost può essere rappresentato dalle aziende che inviano lo stesso messaggio in svariati newsgroup allo scopo di pubblicizzare un sito o un loro servizio. E' un comportamento scorretto perchè ostacola il normale funzionamento dei newsgroup.

CRT

Acronimo di tubo a raggi catodici, normalmente usato da televisori e monitor per visualizzare l' immagine, attraverso il sistema RGB. Un fascio di elettroni (raggi catodici), in pratica, colpisce uno schermo ricoperto da sostanze fluorescenti, rendendole luminose. Questa luminosità permane il tempo necessario all'occhio umano per percepire e ricostruire l'immagine.

CSMA/CA

Carrier Sense Multiple Access with Collision Avoidance. Metodo di accesso alla LAN wireless come specificato dallo standard IEEE 802.11. È una tecnica di "ascolto prima di parlare" che permette di ridurre al minimo le collisioni causate dalla trasmissione simultanea da parte di più dispositivi radio.

CSMA/CD

Carrier Sense Multiple Access Collision Detect. Questo protocollo funziona nel seguente modo: quando una stazione vuole trasmettere "ascolta" il cavo. Se il mezzo è occupato la stazione aspetta finché non sarà libero, altrimenti trasmette immediatamente. Se due o più stazioni iniziano a trasmettere contemporaneamente avverrà una collisione che distruggerà i dati trasmessi. In tal caso tutte le stazioni che stavano trasmettendo smetteranno di farlo, e dopo un intervallo di tempo casuale cercheranno di trasmettere di nuovo. Quasi tutte le reti locali con topologia a bus utilizzano il protocollo Ethernet che si basa proprio sul CSMA/CD. Le reti Ethernet utilizzano sia il twisted pair schermato (STP), sia quello non schermato (UTP), il cavo coassiale e la fibra ottica.

Curva di Bezier

Segmenti di linee che uniscono due punti in un programma di grafica o di disegno e che vengono registrati dal computer come un'espressione matematica. Serve al computer per rendere la curva modificabile in ogni momento e permette di disegnare una serie di curve raccordate armoniosamente fra loro, senza spigoli, risparmiando così spazio di memoria.

Curva di luminosità

Grafico che mostra la distribuzione del chiaro-scuro nell'immagine. Permette di vedere, ad esempio, quanto l'immagine sia contrastata, oppure se è sotto- o sovraesposta.

Cyberspace

Espressione inventata dallo scrittore William Gibson nel romanzo "Neuromancer" del 1984. Viene utilizzato per descrivere l'insieme di informazioni raggiungibili attraverso Internet".

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DAC

Il Digital (to) Analog Converter (DAC), in italiano Convertitore digitale-analogico, è un componente elettronico in grado di produrre sul suo terminale di uscita, un determinato livello di tensione o di corrente, in funzione di un valore numerico che viene presentato al suo ingresso; ad esempio, ad un valore pari ad 1 corrisponderà una tensione di uscita di 0,1 V, ad un valore di 2 avremo 0,2 V e così via. La tabella di conversione dal valore digitale a quello analogico prende il nome di LUT (Look-Up Table) e può avere caratteristiche proporzionali (come nel precedente esempio), o può seguire un andamento del tutto arbitrario, a seconda del suo impiego. Una larga diffusione ad uso domestico dei DAC si ha nei riproduttori digitali di suoni, nel controllo dell'apertura del diaframma nelle macchine fotografiche, nei controlli digitali (volume, luminosità) dei televisori e in tutte quelle situazioni nelle quali un'informazione numerica deve controllare una grandezza di tipo analogico.

DAT

Nastro audio digitale. Formato di registrazione ed archiviazione dati, spesso utilizzato perchè occupa pochi Megabyte; questa tecnica consente infatti di archiviare grandissime quantità di dati in cassette con nastro magnetico di alta qualità. Il nastro viene scritto in entrambe le direzioni da una testina rotante, le tracce pari su una pista e quelle dispari sull'altra; la testina scrive diagonalmente sul nastro.

Data Link

secondo livello del modello di riferimento OSI; si occupa della trasmissione di trame tra nodi fisicamente adiacenti.

Database

E' un sistema di archiviazione dati multiutente, in particolare i database relazionali (RDBMS) che sono i più diffusi ed efficaci(es: Oracle, Sqlserver, MYsql) si basano appunto sul concetto matematico di razionalità. Questo concetto è rappresentato in un database da una struttura a tabelle, indici viste e altri elementi di completamento, dette "regole" come per esempio le chiavi di accesso (primarie o secondarie). L'insieme di tutti questi elementi, se usati nel modo giusto, concorrono alla creazione di un database sicuro, di facile accesso e senza ridondanza dei dati. Tra le distrubuzioni più famose di Database, ci sono Oracle, molto usato nelle società di medie e grosse dimensioni e per alcuni siti web(es cdnow), sql server e my sql, che è in dotazione con le distribuzioni linux (e non solo) ed è molto usato per la crezione di siti web data la sua semplicità d'uso rispetto agli altri.

dB

Unità per la misura di rapporti di potenza in termini di guadagno o di perdita. Le unità sono espresse in termini di logaritmo in base 10 di un rapporto e sono generalmente espresse in watt. Un decibel non è un valore assoluto, ma rappresenta la misura della perdita o del guadagno di potenza fra due dispositivi. 2)Grandezza di tipo logaritmico che esprime il rapporto fra due valori di potenza, tensione o corrente. Frazione del Bel, indica come unità di misura il livello di pressione sonora (SPL) o il livello di intensità sonora (SIL), a seconda del tipo di misurazione effettuato. In acustica, il decibel serve per misurare sia il rapporto di intensità fra due suoni, sia l'intensità di un suono come valore assoluto. In quest'ultimo caso tuttavia tale valore assoluto è comunque rapportato ad un valore di riferimento cui è assegnato convenzionalmente il valore di 0dB, pari a 20 micropascal e corrispondente alla soglia minima di udibilità dell'orecchio umano, nella gamma in cui esso è più sensibile.

dBd

Rapporto, misurato in decibel, dell'effettivo guadagno di un'antenna paragonato ad un'antenna dipolo (Vedi "Dipolo"). Più alto è il valore di dBd, maggiore sarà il guadagno e più acuto sarà l'angolo di copertura.

dBi

Rapporto, misurato in decibel, dell'effettivo guadagno di un'antenna paragonato ad un'antenna isotopica. Più alto è il valore di dBi, maggiore sarà il guadagno e, quindi, più acuto sarà l'angolo di copertura.

DBPSK

Tecnica di modulazione utilizzata dalle LAN wireless conformi allo standard IEEE 802.11 per la trasmissione a 1 Mbps.

dBW

Unità di misura solitamente utilizzata per indicare la potenza di un qualsiasi trasmettitore RF. Piu' alto è questo valore, piu' facilmente il segnale (televisivo o radiofonico) sara' ricevibile con parabole di piccolo diametro.

DC Jack

permette di collegarsi all'alimentazione esterna AC.

DCT

Acronimo di "Trasformata Coseno Discreta". Algoritmo di compressione per individuare la frequenza con cui si presentano le informazioni costituenti un'immagine. Queste informazioni vengono infatti compresse in un file MPEG e memorizzate nel dominio della frequenza, quindi non identificate sotto un punto di vista "spaziale" (l'immagine che si vede). Con questo metodo le informazioni vengono compresse per poi essere inviate sul canale di trasmissione. La DCT è proprio lo strumento con cui l'informazione spaziale viene traslata nel dominio della frequenza. Il processo inverso, atto a ricostruire l'informazione spaziale, avviene grazie all'uso della iDCT (Inverse Discrete Cosine Transform), ossia l'inversa della trasformata discreta coseno. Questo metodo di compressione delle immagini viene utilizzato per la registrazione su CD-ROM.

Decoder

Apparecchio necessario ad effettuare la decodifica di un segnale audio compresso, come programmi televisivi criptati. Il decoder accetta in input i dati compressi e li traduce in formato decodificato, in modo che possano essere successivamente processati dal sistema; i segnali vengono quindi rimessi "in chiaro", resi cioè nuovamente accessibili. Il decoder può essere integrato direttamente all’interno del ricevitore (negli apparecchi IRD - Integrated Receiver Decoder).

Decoder Dolby Digital AC-3

Esso rappresenta un formato audio digitale discreto e multicanale che offre tutti i cinque canali, unitamente ad uno con effetto a bassa frequenza (LFE), da cui deriva la dicitura "5.1 canali". Tale decoder può essere applicato a DVD, laserdisc, TV via cavo e per la ricezione di programmi via satellite. Segnali codificati in Dolby Digital offrono una dinamica di molto superiore rispetto al vecchio sistema analogico Dolby Surround Pro-Logic (100 dB contro 75 dB): il risultato è un impatto molto più evidente durante i pieni orchestrali o durante le sequenze più movimentate di un film

Decoder Dolby Digital-EX

A seguito dell’uscita nei cinema del film Guerre Stellari I: La minaccia Fantasma, il formato Dolby Digital-EX approda anche in ambiente domestico, e vede l’aggiunta di un sesto canale discreto chiamato back surround, che va ad aggiungersi ai classici 5.1 canali della configurazione tradizionale. In questo modo, posizionando i due canali surround ai lati e il canale back surround alle spalle del punto d’ascolto, è possibile ottenere un maggior coinvolgimento sonoro surround, e apprezzare meglio tutti i movimenti fronte-retro delle colonne sonore dei film registrati con questo. Il canale aggiuntivo è codificato all’interno dei segnali relativi ai canali surround: un procedimento di estrazione a matrice, simile a quello che effettua il sistema Dolby Pro-Logic per estrarre il segnale del canale centrale, ricostruisce il canale aggiunto e lo invia all’opportuno diffusore. Tutti i sintoamplificatori che lavorano a 6.1 canali, possono anche essere impostati per il funzionamento a 5.1 canali, nel qual caso l’effetto del sesto canale, viene diviso in due parti e inviato ai 2 diffusori surround tradizionali.

Decoder Dolby Pro Logic

Il Dolby Pro Logic permette di riprodurre con un suono surround multicanale il segnale proveniente da un videoregistratore Hi-Fi, da un programma via satellite, da un DVD o da un laserdisc. La decodifica avviene in ambiente digitale, rendendola meno soggetta a perdite e distorsioni. Il sistema è ormai superato dal più aggiornato Dolby Pro-Logic II.

Decoder Dolby Pro Logic II

la nuova tecnologia di decodificazione surround DOLBY Pro Logic II consente all’utente, in contrapposizione al procedimento di riproduzione tradizionale Dolby Pro-Logic, nuove prestazioni molto interessanti tra cui una migliore decodificazione, un miglioramento notevole della riproduzione in termini di qualità e con esso l’esperienza di materiale analogico, combinato in Pro Logic o anche solo in Stereo. A livello mondiale oltre 6000 (!) titoli Pro Logic solo nel settore dei lungometraggi, offrono con quest’applicazione di riproduzione una possibilità di selezione come attualmente nessun altro formato surround. La riproduzione con Dolby Pro Logic II si avvicina più di quanto non si sia mai verificato alla qualità delle produzioni digitali Dolby, che offrono 5 o 6 canali HiFi separati e un canale di potenza addizionale con banda bassa (Termine specialistico: Tecnica dei canali 5.1). In tutto il mondo, i media digitali come i DVD e la televisione digitale via cavo, satellite e trasmissione terrestre, s’impongono sempre di più. Tutte queste piattaforme di programmi sono in grado di trasmettere il suono in Dolby Digital 5.1. Inoltre l’industria discografica prepara attualmente il passaggio dallo Stereo a due canali verso il 5.1 channel sound, per il nuovo formato DVD-Audio e/o SACD. E quindi esiste già una domanda crescente verso il 5.1 channel sound come componente di nuovi programmi di tutti i tipi. Dall’altra parte esiste già un’enorme offerta di programmi in Stereo a due canali e in Dolby Surround, e nei prossimi anni ci saranno ancora molte altre nuove produzioni. Con Pro Logic II si può usufruire di questi programmi in una qualità convincente, che si avvicina di più all’esperienza della riproduzione di canali 5.1. Pro Logic II può decodificare tutte le pellicole e gli show televisivi codificati in Dolby Surround, che esistono già a migliaia. È compatibile e si contraddistingue soprattutto grazie ad una rappresentazione stereoscopica più stabile. Il progresso della nuova tecnica di decodificazione si fonda sulla capacità di separare meglio i singoli elementi stereoscopici del campo sonoro, di come consentiva il sistema standard Pro Logic, sviluppatosi nella metà degli anni ottanta.

Decoder DTS

Il DTS Digital Surround è un altro formato surround digitale multicanale discreto adottato nei cinema, il quale è paragonabile al Dolby Digital. Con un decoder DTS incorporato il vostro sintoamplificatore è in grado di riprodurre il formato audio digitale multicanale dei DVD Video con codifica DTS, dei CD con audio DTS e dei recenti DVD-Audio. La miglior resa del formato DTS è essenzialmente dovuta ad un fattore di compressione dei dati molto inferiore rispetto al Dolby Digital. I due rapporti sono infatti di 3:1 per DTS e di 12:1 per Dolby Digital. Un maggior rapporto di compressione, significa una maggior perdita d’informazioni digitali, che alla fine influiscono sulla resa complessiva del suono riprodotto. Di recente DTS è utilizzato anche con compressione a bit rate dimezzato, quindi 6:1 per fare in modo di immagazzinare i dati DTS anche sui dischi DVD con sistema video europeo PAL, che avendo la necessità di immagazzinare maggiori informazioni per il segnale video a differenza dello standard NTSC, ha quindi meno spazio libero per un’eventuale traccia audio DTS, che deve pur sempre affiancarsi ad almeno un traccia Dolby Digital, così come richiesto dalle specifiche del formato DVD. I recenti dischi DVD-Audio, poi, offrono anche un sistema di qualità notevolmente superiore chiamato DTS 96/24.

Decoder DTS 96/24

Questo nuovo formato è la più recente evoluzione nelle decodifiche digitali multicanale. Utilizzano sia per le colonne sonore che film, ma spesso anche come alternativa audio per i dischi DVD-Audio, offre la qualità sonora dei master originali musicali registrati con una frequenza di campionamento di 96 kHz e risoluzione di 24 bit. A differenza del segnale CD (44.1 kHz/16 bit), quindi, abbiamo a disposizione un suono con una risposta in frequenza molto più estesa e segnali identici per ben 5 canali, oltre ad una traccia LFE dedicata per il subwoofer. Chi, quindi, non vuole investire nell’acquisto di un apposito lettore di dischi DVD-Audio, può utilizzare lo stesso questo formato di dischi, ascoltando la versione DTS 96/24 presente nell’area video del disco DVD-Audio, se presente. La massima qualità si ottiene ovviamente ascoltando la versione originale DVD-Audio, ascoltando la traccia MPL, che utilizza un sistema di compressione dai senza perdita sviluppato da Merydian, ma solo disponendo di un apposito apparecchio in grado di leggere il formato DVD-Audio

Decoder DTS Neo:6

Questa modalità si serve di un decoder Matrix ad alta precisione per riprodurre registrazioni stereo con la tecnica a 6.1 canali. Per tutti i canali viene offerta l’intera frequenza (20 – 20.000 Hz) producendo uno scenario sonoro simile a quello del formato DTS 6.1 Discrete. A seconda del materiale che si desidera ascoltare si può scegliere tra "Cinema" (per i film) e "Music" (per le riproduzioni musicali). E’ l’alternativa al formato Dolby Pro-Logic II.

Decoder DTS-ES Discrete 6.1

Un nuovo formato surround nel quale si possono registrare singolarmente tutti i 6.1 canali (discreti), incluso il canale Surround Back, nonché scriverli su DVD; in questo modo il suono surround diventa ancora più dettagliato consentendo un’esperienza e una percezione più vitali.

Decoder DTS-ES Matrix 6.1

In questo formato surround il canale Surround Back, pur essendo mixato singolarmente in studio, per la produzione su DVD tramite il codice Matrix viene tuttavia mixato nel canale surround destro e sinistro; in fase di riproduzione il decoder riproduce nuovamente il segnale Surround Back dal canale surround destro e sinistro, così come succede anche nel Dolby Digital-EX. Si tratta dell’alternativa DTS al formato Dolby Digital-EX. Mentre quest’ultimo deriva dalla versione per il cinema (chiamata "Dolby Digital Surround EX"), tutti i formati DTS-ES (Extended Surround) non hanno la loro versione equivalente per la sala cinematografica, ma sono nate solo in ambito domestico per far concorrenza a casa Dolby. Al cinema, quindi, non si assisterà mai ad una proiezione con audio DTS-ES

Decoder THX Surround EX

Inizialmente effettua lo stesso lavoro del decoder Dolby Digital-EX. Di seguito, però, viene operata una post-equalizzazione, secondo le specifiche THX della LucasFilm, su tutti i canali, per ottimizzare al meglio il suono prodotto, in termini di timbrica e dinamica. Gli apparecchi più evoluti che usano questo formato lavorano anche in configurazione a 7.1 canali: in questo caso il segnale back surround viene distribuito in 2 parti uguali su una coppia di canali surround posteriori distinti, garantendo così un incredibile suono surround a 360° e l’esatta localizzazione del suono, pur essendo le colonne sonore sempre e solo a 6.1 canali, al massimo. Tale funzionamento è quindi possibile SOLO con apparecchi dotati di certificazione THX.

Deenfasi audio

Sistema utilizzato per ridurre il rumore presente in fase di trasmissione: le frequenze più alte del segnale audio vengono inizialmente enfatizzate allo scopo di ridurre il fruscio. Il sistema di deenfasi del ricevitore provvede a correggere il segnale ricevuto, ripristinando i livelli iniziali Si tratta quindi di un sistema di trasmissione e di ricezione atto a migliorare il rapporto segnale/rumore.

Default

Letteralmente "mancanza". Valore predefinito assegnato in maniera automatica ad una certo campo o espressione.Potremmo dire che il valore di default è quello che viene assegnato nel caso noi non inseriamo un valore diverso.

Demo

Versione dimostrativa di un programma (da demostration). Le versioni demo sono gratuite, vengono distribuite a scopo pubblicitario, ed hanno funzionalità più ridotte delle versioni complete, o full, dei programmi.

Densità di stampa 

Quantità di punti (neri o colorati) che concorrono a ricostruire l'immagine in stampa; la densità viene misurata in DPI. 

Depolarizzazione

Sistema per modificare la polarizzazione, da circolare a lineare.

DES

Il Data Encryption Standard (DES) è un algoritmo di cifratura scelto come standard dal Federal Information Processing Standard (FIPS) per il governo degli Stati Uniti d'America nel 1976 e in seguito diventato di utilizzo internazionale. Si basa su un algoritmo a chiave simmetrica con chiave a 56 bit. Questo algoritmo all'inizio ha suscitato molte discussioni per via della sua chiave di codifica corta e per via di alcune scelte progettuali che erano segretate. Si supponeva che dietro queste scelte vi fosse la National Security Agency (NSA) e l'inserimento di una backdoor. Di conseguenza il DES è stato oggetto di un'intensa analisi di tipo accademico che ha contribuito in modo notevole allo sviluppo delle conoscenze che sono alla base dei moderni algoritmi di cifratura e delle moderne tecniche di crittoanalisi. DES è considerato insicuro per moltissime applicazioni. La sua insicurezza deriva dalla chiave utilizzata per cifrare i messaggi, che è di soli 56 bit.

Desktop

Area dello schermo che viene visualizzata all'avvio del sistema operativo, se il sistema operativo è dotato di interfaccia grafica.Sul desktop possono esse presenti icone rappresentanti file, cartelle, o risorse utilizzate dal computer. Un sinonimo di desktop è il termine scrivania.

Developer ( o starter)

Nel cosiddetto toner bicomponente è il mezzo utilizzato per trasportare le particelle di toner sul tamburo fotoconduttore (drum)

DFP

Digital Flat Panel (DFP) è un connettore video per i display a schermo piatto. È dotato di 20 pin e utilizza il protocollo PanelLink. A differenza di DVI, DFP mai raggiunto l'applicazione generalizzata. Il connettore è stato utilizzato da mostra come il Compaq Presario FP400, FP500, 5204 e 5280. E 'stato offerto su schede grafiche, come il display LCD Xpert, e Rage LT Pro di ATI Technologies Inc. DFP è stato sostituito da DVI a causa di una bassa risoluzione massima di 1280x1024 (SXGA), mentre DVI supporta risoluzioni molto più elevate.

DHCP

Protocollo che permette agli amministratori di rete di gestire centralmente ed in modo automatico l'assegnamento dell'indirizzo IP di ogni dispositivo connesso ad una rete (che deve risultare unico).

Diaframma 

Dispositivo costituito da una serie di lamelle a mezzaluna, posta all'interno di un obiettivo ed atto a regolare il diametro d'apertura dell'obiettivo stesso, in modo da controllare la quantità di luce che colpisce il sensore CCD. Il grado di apertura e la posizione del diaframma rispetto alle lenti dell'obiettivo influenzano i vari tipi di aberrazioni ottiche. Il diaframma si misura in valori f/ (o stop); più il valore f/ è basso, tanto maggiore sarà la quantità di luce che passerà attraverso l'obiettivo.

Dial-up

Dial-up si riferisce alle connessioni tra computer realizzate con dei modem tramite la composizione di una normale numerazione telefonica. Nelle connessioni Dial-up è quindi la linea telefonica a rappresentare il canale di comunicazione con la rete (solitamente Internet o le più datate BBS), mentre il protocollo di comunicazione è comunemente rappresentato da PPP e TCP/IP. La connessione viene effettuata tra due computer: un primo, definito client, richiede alcuni servizi ad un secondo computer remoto, definito server, che fornisce i diversi servizi tra cui quelli di connessione, solitamente ad Internet.

DIF

Data Interchange Format (. Diff) è un formato di file di testo utilizzato per importare / esportare i fogli di lavoro unico tra i programmi di foglio elettronico (OpenOffice.org Calc, Excel, Gnumeric, StarCalc, Lotus 1-2-3, FileMaker, dBase, quadro, Multiplan, etc .). E' noto anche come "Navy DIF". Una limitazione è che il formato DIF non può gestire fogli elettronici multipli in una singola cartella di lavoro.

Diffusione d'errore 

Metodo grafico che consiste nell'aggiunta in un'immagine di una componente casuale, o "rumore", per produrre sfumature più naturali nei colori, quindi in grado di rappresentare le mezzetinte. Tramite questa funzione, il colore originale viene sostituito con uno similare, aprendo il grado di imprecisione del colore ai pixel intorno.

Digital Comb Filter

In un segnale videocomposito, filtro atto a separare i colori dai segnali bianchi e neri; garantisce un'altissima risoluzione, immagini chiare e senza distorsioni.

Digital Crystal Clear

Funzione di elaborazione video con larghezza di banda e risoluzioni elevate. Il video viene elaborato con un livello di precisione di 10 bit (contro gli 8 bit della maggior parte degli apparecchi televisivi disponibili sul mercato) e risoluzione 4x, migliorata per una visualizzazione più nitida delle immagini in scala di grigi. La funzione di ottimizzazione consente di visualizzare colori più brillanti e accurati.

Digital Natural Motion

Tecnologia Philips atta a rendere i movimenti in televisione più fluidi e naturali: misurando la velocità a cui si spostano gli oggetti, infatti, vengono inseriti ulteriori fotogrammi per aumentare la fluidità e la scioltezza dei movimenti.

Digital PhotoView

Tecnologia sviluppata dalla Thomson. Prima generazione: il lettore dvd è in grado di visualizzare direttamente immagini JPEG registrate su CD-R come slide show sullo schermo del televisore, con risoluzione e visualizzazione ottima. Seconda generazione: il menù dello schermo consente di selezionare i file d'immagine JPEG, con funzione zoom per visualizzare ogni dettaglio, ed i file musicali MP3 registrati sullo stesso CD-R/RW, mentre il lettore DVD è in grado di visualizzare le immagini in simultanea con i brani musicali mp3.

Digitale

In informatica ed elettronica con digitale ci si riferisce a tutto ciò che viene rappresentato con numeri o che opera manipolando numeri. Ciò che è digitale è contrapposto a ciò che invece è analogico, cioè che non è numerabile, non è analizzabile entro un insieme discreto di elementi. Digitale è riferito dunque alla matematica del discreto che lavora con un insieme finito di elementi, mentre ciò che è analogico viene modellizzato con la matematica del continuo che tratta un'infinità (numerabile o non numerabile) di elementi. È possibile convertire un segnale analogico in uno equivalente digitale, costituito da una serie di numeri, questo processo è chiamato digitalizzazione. A seconda degli scopi a cui è destinata la conversione, questa può essere effettuata in modo grossolano e approssimativo, oppure in modo molto accurato e preciso, in ogni caso il segnale digitalizzato perde sempre qualcosa rispetto all'originale analogico, non sarà mai identico.

Dimm

Una DIMM (acronimo dell'inglese "Dual In-line Memory Module") è un componente hardware costituito da una serie di circuiti integrati di memoria RAM. Le DIMM sono l'evoluzione delle SIMM, da cui si differenziano per il numero di contatti (84 per ogni faccia del circuito stampato), la dimensione leggermente maggiore e il tempo di accesso, pari a circa 60/70 ns.

Direct Digital Path

Si utilizza un cavo schermato di notevole purezza, per inviare il flusso digitale 96 kHz/24-bit dal disco direttamente al pannello posteriore. Così, il segnale audio è protetto dal rumore potenziale causato dalla vicinanza di microprocessori e alimentazioni di corrente. Quindi, se usate l’uscita digitale ottica o coassiale per inviare il Dolby® Digital e DTS® al vostro sintoamplificatore compatibile, comincerete dal segnale più pulito possibile.

Direct RDRAM

Sono state inventate (ma non prodotte) dalla società RamBus. Queste ram sono la scelta di Intel per i sistemi di alto livello, come i Pentium 4. Queste memorie dovevano essere già utilizzate nell’autunno del ’99 sui Pentium 3 Coppermine, ma gli elevatissimi costi di produzione hanno fatto tornare Intel sui suoi passi. Queste ram sono le più performanti di tutte ma hanno dei costi veramente esagerati, che ne stanno limitando la diffusione. Tecnicamente molto complesse, le RamBus funzionano a 800mhz (!!) ma con un bus di soli 16bit che a conti fatti ne limita la effettiva banda. Sono prodotte in moduli chiamati Rimm e hanno 168 pin. Banda passante RDRAM 800mhz: 16bit (2byte) x 800mhz = 1600milioni di byte/sec (1562mb/sec).

directx

collezione di API per lo sviluppo semplificato di videogiochi per Windows. Nella scheda grafica è un supporto per alcuni giochi o programmi.

Distorsione trapezoidale

Fenomeno di deformazione dell'immagine. L'immagine risulta essere più larga nella parte superiore e più stretta in quella inferiore. La correzione della distorsione trapezoidale, funzione di cui sono dotati alcuni videoproiettori, consente di avere sempre immagini di forma rettangolare regolare.

Dithering

Tecnica di Anti-aliasing che consente, mescolando in modo proporzionato un certo numero di pixel di due colori diversi, di produrre un'area che ha l'aspetto di una sfumatura intermedia tra i due colori. Può essere "ordinato" o "casuale", oppure utilizzare una formula matematica, influenzando così il modo in cui sono disposti i punti dell'uno e dell'altro colore. Il dithering è spesso utilizzato per ridurre il numero di colori di un'immagine, diminuendone l'occupazione di memoria ma mantenendo una discreta qualità visiva.

DivX

Codec di compressione audio/video di tipo Mpeg4, in grado di ottenere una qualità discreta con bit-rate molto bassi; permette di creare copie di backup di DVD, riversandolo su CD. Questo formato, quindi, consente di ridurre l'"ingombro" di una sequenza di frame, eliminando alcuni particolari, i quali non concorrono in modo essenziale alla sequenza audio/video. I frame del DivX possono essere di due tipi: i k-frame, ossia i file principali su cui si costruiscono gli altri, ed i delta-frame, ottenuti sul modello di un k-frame, ma dove sono ovviamente contenute le informazioni necessarie alla decodificazione della sola differenza fra il k-frame e il delta-frame stesso.

DLCI

Un identificatore di collegamento connessione dati (DLCI) è un numero di canale che si allega alla frame relay frame di dati e dice alla rete come instradare i dati. Questo campo di 10-bit definisce l'indirizzo di destinazione di un pacchetto. L'indirizzo è locale su un link-by-base link. Frame Relay è statisticamente multiplex, il che significa che un solo fotogramma può essere trasmessa alla volta, ma molte connessioni logiche possono coesistere su una sola riga fisica. Il DLCI permette di dati che devono essere logicamente legato a una delle connessioni, in modo che una volta che arriva alla rete si sa dove inviarlo. La norma consente l'esistenza di 1024 DLCI, tuttavia i numeri solo 16-991 sono disponibili per le apparecchiature per gli utenti finali '. Il resto sono riservati per fini di gestione diverse

DLP

Sistema digitale di generazione delle immagini, basato sull'uso delle matrici (DLP). Il dispositivo è formato da una matrice di microscopici specchi oscillanti (oltre 400.000 per dispositivo), utilizzati per riflettere il fascio luminoso proveniente da una lampada. Una volta colpiti, gli "specchietti", variando la propria incidenza, rifrangono la luce in modo da creare l'immagine in movimento. E' possibile realizzare immagini in tricromia RGB con una sola matrice ma, per migliorare risoluzione e luminosità, possono essere utilizzate due o più matrici. Questa tecnologia viene utilizzata per telecamere, fotocamere e videoproiettori digitali. Il risultato offerto consiste in immagini ottime, di elevata qualità.

DMZ

Nella sicurezza informatica, una zona smilitarizzata, chiamato dopo l'uso militare del termine e normalmente abbreviato in DMZ, noto anche come Data Management Zone o delimitazione della zona o perimetro della rete, è una sottorete fisica o logica che contiene ed espone i servizi esterni di un'organizzazione a una più grande, rete non sicura, in genere attraverso internet. Lo scopo di una DMZ è quello di aggiungere un ulteriore livello di sicurezza per locali di un'organizzazione Area Network (LAN), un attaccante esterno ha accesso solo alle apparecchiature nella DMZ, piuttosto che l'intera rete.

DNR

Riduzione digitale del rumore. Purifica il segnale da elementi di rumore indesiderati (radiofrequenza e interferenze), permettendo così una migliore riproduzione delle immagini.

DNS

Domain Name System (spesso indicato con DNS) è un sistema utilizzato per la risoluzione di nomi di host in indirizzi IP e viceversa. Il servizio è realizzato tramite un database distribuito, costituito dai server DNS. Il nome DNS denota anche il protocollo che regola il funzionamento del servizio, i programmi che lo implementano, i server su cui questi girano, l'insieme di questi server che cooperano per fornire il servizio. I nomi DNS, o "nomi di dominio", sono una delle caratteristiche più visibili di Internet.

Dolby Digital

Basato sul sistema AC-3, è una tecnologia che codifica il segnale audio surround, trasmettendolo a 5.1 canali indipendenti. Il Dolby Digital supporta i seguenti formati: 5.1 - 4.1 - 3.1 - 2.1 - 5.0 - 4.0 - 3.0 - 2.0 - 1.0 - 1.1, dove il numero dopo il punto indica la presenza o meno del canale dedicato alle frequenze basse, a usufrutto del subwoofer. Esiste, inoltre, una nuova evoluzione del sistema, denominata Dolby Digital 5.1 EXtended. Si tratta della versione domestica del nuovo standard 6.1 Extended, in cui è stato aggiunto un terzo canale surround posteriore, che va ad utilizzare un ulteriore diffusore per un impatto sonoro sicuramente superiore.

Dolby Digital (AC-3)

È un sistema di codifica numerica con compressione dei dati audio che permette di trattare 6 canali. Al contrario del Pro Logic, le piste non sono "matricizzate", ma discrete (indipendenti). E' il sistema adottato dal DVD.

Dolby Pro Logic

Tecnologia analogica, evoluzione del Dolby Surround, di cui implementa la separazione del canale surround in due canali in uscita, Left e Right. Utilizza quindi ben quattro canali, di cui i due frontali per i suoni principali, quello centrale per la voce e quello surround (Left e Right) di riempimento.

Dolby Surround Pro Logic II

standard proprietario di audio multicanale; è un'evoluzione retrocompatibile dell'audio Dolby Surround sviluppata per l'home video, la televisione e i videogiochi. La caratteristica principale dell'audio è che, analogamente all'audio Dolby Surround, si presenta come audio stereofonico. Il Dolby Surround Pro Logic II è anche un encoder audio e un decoder/processore audio.

Dominio

Nome alfabetico che identifica un server Internet al quale è abbinato un indirizzo IP numerico utilizzato per il trasferimento dei dati, la traduzione è affidata al DNS. Il nome di dominio è diviso in più parti: il dominio di primo livello (Top Level Domain), la parte a destra dell'URL, che identifica spesso la nazione del dominio (esempio: it=italia, uk=inghilterra, fr=francia...) oppure la sua qualificazione (com=commerciale, org=organizzazione, mil=militare, edu=universitaria...). Nello standard OSI viene chiamato Country Code; il PRMD (Private Domain) name, in genere la parte intermedia dell'URL, ad esempio "cisco" in www.cisco.com. Chiamato spesso dominio di secondo livello, il sottodominio è la parte più a sinistra dell'URL. Il dominio di primo livello deve essere richiesto ad un organismo apposito diverso per ciascuna nazione.

Dominio di collisione

Nelle reti Ethernet il dominio di collisione rappresenta l'area di rete entro cui i frame si possono scontrare. Ripetitori e hub favoriscono la possibilità delle collisioni, mentre switch, bridge e router la riducono.

Dongle

Dispositivo di minime dimensioni simile ad una chiavetta con connettore Usb che, connesso al pc, aggiunge la connessione Bluetooth. Integra un completo ricetrasmettitore radio digitale di bassa potenza a 2,4 Ghz con relativo controller.

Doppino telefonico

Twisted pair. Il doppino telefonico può essere di categoria 3, 4 o 5. Il doppino di categoria 3, utilizzato in passato, non è più adatto per le nuove tecnologie: ora esiste il doppino TP di categoria 5, testato fino a 100 Mhz, che garantisce velocità dell'ordine dei 100 Mbps. Il twisted pair può essere schermato (STP - Shielded Twisted Pair) o non schermato (UTP - Unshielded Twisted Pair). Mentre il cavo coassiale permette cablaggi a catena con il TP sono possibili solo situazioni punto a punto (peer-to-peer); infatti, la topologia di rete che utilizza come mezzo trasmissivo il TP è la topologia a stella. L'UTP è oggi il tipo di cablatura più usata nelle reti LAN e viene utilizzato nella maggioranza delle reti Ethernet come pure nelle Token Ring.

Dorsale

Detta anche "backbone". È la parte della rete che agisce da percorso principale per il traffico (ad esempio, tra sottoreti). Si parla di backbone per la trasmissione dei dati lungo una nazione o un continente.

Dot pitch

Distanza, misurata in mm, tra i pixel sui monitor. Ogni punto sullo schermo è formato da tre colori primari (rosso, verde, blu): il dot pitch misura la distanza tra i punti dello stesso colore che concorrono alla composizione dell'immagine. In genere, la distanza è 0.28 mm, ma può arrivare fino a 0.22mm. Minore sarà il valore di Dot pitch , più l'immagine risulterà nitida.

Down

Letteralmente "giù". E' un termine che viene utilizzato per definire lo stato di un sito non raggiungibile per motivi tecnici. Dicendo che quel sito è down (o "giù"), si intende che quel sito non può essere visitato normalmente.

DOWNLINK

Terminale con il quale si indica la procedura di download o ricezione di dati tramite un terminale. Nei cellulari GPRS e HSCSD possono essere utilizzati un numero variabile di timeslots per le trasmissioni dati in downlink.

DPI

I punti per pollice, noti anche con il termine inglese dots per inch o con l'acronimo DPI, sono la quantità di informazioni grafiche che possono essere rese da un dispositivo di output quale una stampante grafica, un plotter, un RIP o uno schermo. Con il DPI si esprime la quantità di punti stampati o visualizzati su una linea lunga un pollice (circa 2,54 cm). Generalmente ad un valore più elevato corrisponde una risoluzione maggiore ed una migliore resa sulle linee inclinate.

DPOF

Formato di file utilizzato dalle fotocamere digitali per memorizzare e trasmettere le foto da stampare alla stampante. Il DPOF permette non solo di stampare una pagina indice (o dei provini) di tutte le foto contenute in una cartella, ma anche di scegliere quali foto stampare ed eventualmente di effettuare il cropping delle stesse.

DQDB

Nelle telecomunicazioni, un distributed-queue dual-bus network (DQDB) è una distribuzione multi-rete di accesso che: (a) la comunicazione integrata usando un bus doppio e distribuito in coda, (b) fornisce l'accesso a reti locali o metropolitane, (c) supporta la connessione di trasferimento dati, orientato alla connessione di trasferimento dati, e le comunicazioni isocrono, come ad esempio le comunicazioni vocali. IEEE 802,6 è un esempio di una rete che fornisce metodi di accesso DQDB.

DQPSK

Tecnica di modulazione utilizzata dalle LAN wireless conformi allo standard IEEE 802.11 per la trasmissione a 2 Mbps.

DRAM

Le memorie di tipo DRAM sono state costruite in due formati: sulle SIMM da 30 contatti e SIMM da 72 contatti. Hanno un tempo di accesso che può variare da 80 a 70 NS ed un'alimentazione di 5,0V. I banchi da 30 contatti sono i più vecchi, erano usati su computer con processore pari o inferiore ad un 386 e sono state immesse sul mercato con i 286. Come tutte le SIMM lavora sul bus isa (8MHz) e ha un bus di 8 bit per una banda passante di: DRAM 8MHz: 8bit (1Byte) x 8MHz = 8 milioni di Byte/sec (8MB/Sec) I banchi da 72 contatti sono relativamente più nuovi, erano usati su computer con processore pari o superiore ad un 386 e sono state utilizzate fino sui primi processori Pentium e K5. Naturalmente anche questa lavora sul bus isa, cioè 8MHz, ed ha un bus di 32bit per una banda passante di: DRAM 8MHz: 32bit (4Byte) x 8MHz = 32 milioni di Byte/sec (32MB/Sec)

Driver

Consente di tradurre i comandi impartiti dai programmi che usano una determinata periferica, in modo che questa li possa interpretare. Il driver si incarica di tradurre questi comandi nello speciale linguaggio che la periferica è in grado di comprendere.

Driver di periferica

è una routine software che permette la comunicazione, attraverso la mediazione del sistema operativo, tra un'applicazione e una certa periferica (modem o stampante, …). Installandolo su un certo sistema operativo, il driver fa da traduttore tra i comandi ad alto livello prodotti da un'applicazione (es: stampa la lettera "a") e i comandi a basso livello che la periferica riesce ad eseguire (es: 01000100011110).

DSL

DSL (o xDSL) è una famiglia di tecnologie che forniscono trasmissione digitale di dati attraverso l'ultimo miglio dei fili del telefono. Originariamente la sigla significava digital subscriber loop; ma negli ultimi anni, per ragioni di marketing, si è iniziato a parlare di digital subscriber line.
Tipicamente, la banda trasmissiva in ricezione e trasmissione (downlink ed uplink) è per lo più compresa fra 160 kb/s e 53.248 kb/s (52 Mb/s), a seconda della tecnologia DSL, delle condizioni della linea e del livello di servizio. La banda può essere simmetrica o asimmetrica, a seconda che ad essa sia riservato o meno lo stesso bit rate in uplink e downlink; tuttavia, in una trasmissione DSL, la banda in uplink non è mai superiore a quella in downlink, come invece si può avere nelle trasmissioni dati su rete mobile come l'HSUPA.
Esistono limitazioni in termini di distanza fra utente e centrale telefonica. Tali limitazioni sono più restrittive per le velocità di trasmissione più elevate.

DSLAM

È un dispositivo che si trova presso il Service Provider ed ha il compito di concentrare le numerose linee degli utenti in un'unica linea ad alta capacità per inoltrare il traffico verso la rete mondiale.

DSP

Il Digital Signal Processor (termine mutuato dall'inglese che tradotto letteralmente significa "processore di segnale digitale"), in sigla DSP, è un microprocessore ottimizzato per eseguire in maniera estremamente efficiente sequenze di istruzioni ricorrenti (come ad esempio somme, moltiplicazioni e traslazioni) nel condizionamento di segnali digitali. I DSP utilizzano un insieme di tecniche, tecnologie, algoritmi che permettono di trattare un segnale continuo dopo che è stato campionato.

DSSS

Il Direct Sequence Spread Spectrum (DSSS), è una tecnologia di trasmissione a "frequenza diretta" a banda larga, nella quale ogni bit viene trasmesso come una sequenza ridondante di bit, detta chip. Tale metodo è indicato per la trasmissione e la ricezione di segnali deboli. Consente l'interoperabilità delle reti wireless attuali a 11 Mb/s con le precedenti a 1-2 Mb/s. L'interfaccia DSSS utilizza un sistema con dispersione in banda base, impiegando un chipping code (codice di dispersione); modulando il dato prima di trasmetterlo, ogni bit trasmesso viene disperso su una sequenza a 11 bit (sequenza di Barker). Il segnale trasmesso consumerà una maggiore larghezza di banda, consentendo la ricezione di segnali deboli. I vantaggi che l'interfaccia DSSS assicura contro l'interferenza sono piuttosto scarsi.

DTC

Viene utilizzato per indicare la pubblicità rivolta ai consumatori finali.

DTE

termine usato negli standard CCITT per indicare un dispositivo di elaborazione, come un computer o un terminale; i DTE si collegano normalmente ai DCE.

DTMF

Il Dual-tone multi-frequency (in sigla DTMF), chiamato in italiano anche multifrequenza, è un sistema di codifica usato in telefonia per codificare codici numerici sotto forma di segnali sonori in banda audio. Il sistema è utilizzato per trasmettere alla centrale telefonica i numeri digitati sulla tastiera del telefono, ma anche per telecontrollare servizi di telefonia, sistemi di integrazione computer/telefono, segreterie telefoniche e per comporre codici di carte di pagamento.

DTS

Il Digital Theater System (DTS) è un sistema di codifica audio multicanale introdotto al cinema con il film Jurassic Park in diretta concorrenza con il Dolby Digital ed ora diffuso su LaserDisc, DVD-Video, DVD-Audio, CD e sui nuovi supporti HD DVD e Blu-ray. A differenza del Dolby Digital, che si è diffuso come principale sistema di codifica audio multicanale per i cinema e l'home theater, il DTS pur superiore tecnicamente ha conservato una limitata fetta di mercato, tanto da potersi considerare un sistema "opzionale", nei moderni sistemi di cinema in casa. Negli anni ha sempre comunque accresciuto la sua popolarità, tanto da essere stato inserito come sistema obbligatorio nel caso dei supporti per l'alta definizione HD DVD e Blu-ray. Il DTS è un sistema di codifica audio di tipo lossy, ovvero con perdita di informazione, ma con possibilità di essere utilizzato in modalità lossless, ovvero trasparente - senza perdita di informazione, possibilità che sarà implementata nella versione del DTS chiamata DTS-HD Master Audio. Il DTS ad oggi diffuso nelle sale cinematografiche e nei supporti per l'home-video usa la compressione psicoacustica, analogamente a quanto avviene con il Dolby Digital. Il sistema di compressione del DTS cinematografico è derivato dall'apt-X, mentre quello per il DTS consumer prende il nome di DTS CAC (Coherent Audio Coding). I due sistemi, benché raggruppati sotto lo stesso nome, sono in realtà molto differenti. Come nel caso del Dolby Digital, anche per il DTS la versione consumer è chiaramente più avanzata e perfezionata di quella cinematografica.

DTX

Acronimo di trasmissione discontinua, ossia una tecnologia utilizzata dai cellulari atta ad aumentare l'autonomia dei terminali, riducendo quindi i consumi della batteria. Durante le pause del discorso, infatti, il trasmettitore del terminale viene spento, per riaccendersi nuovamente non appena viene rilevata una sorgente da trasmettere.

Dual band

Bande di frequenza radio, a 900 e 1800 MHz, utilizzate per la trasmissione dagli operatori telefonici. La commutazione da una banda all'altra è automatica, permettendo sempre la scelta della rete migliore, a seconda del campo di ricezione. I telefoni cellulari Dual Band hanno quindi la possibilità di trasmettere da ambedue le frequenze.

Duotono 

Immagine data dalla sovrapposizione di due immagini monocromatiche, a ciascuna delle quali è assegnato un colore diverso. Utile per aggiungere un ulteriore gradazione tonale o per creare degli effetti di colore.

Duty Cycle Mensile

numero di pagine massime stampabili al mese consigliate per il tipo di stampante.

DV 

Il Digital Video, noto anche con l'acronimo DV, è un formato di video digitale introdotto nel 1996, sviluppato secondo le specifiche IEC 61834, che ne definiscono sia il formato di nastro che il codec. Nella sua versione con videocassetta di dimensioni più ridotte nota come MiniDV, è diventato molto popolare ed è uno standard di fatto per la produzione video amatoriale e semiprofessionale. Il codec DV non è limitato al nastro ma è utilizzabile anche da molti video server, per via del buon compromesso tra qualità e dimensioni dei file video registrati. Nell'ambito strettamente amatoriale, pur essendo il formato più indicato per applicazioni anche semplici di montaggio, l'offerta del mercato si è invece gradualmente spostata verso sistemi in grado di registrare direttamente su DVD (in MPEG-2) oppure su scheda di memoria o hard disk (tipicamente in MPEG-4). Usando compressioni maggiori, questi sistemi hanno il vantaggio di una capacità di registrazione superiore.

DVD

Supporto su cui si possono registrare dati su entrambe le facce, su due livelli. Simile al cd-rom può essere scrivibile (DVD-RAM con una capacità di 2,5 Gb per lato), non scrivibile (DVD-ROM con una capacità di 3,9 Gb per lato) e preregistrato (DVD con una capacità di 17 Gb su doppio lato e doppio livello). Disco di 12 cm, che tende a sostituire negli anni a venire gli altri supporti audio video come le cassette VHS, il Laserdisc, il CD-ROM.

DVD Audio

E' un tipo di DVD utilizzato per registrazione di audio digitale ad alta definizione a due canali (in formato PCM lineare), o multi-canale per applicazioni HT. La risoluzione può essere di 16, 20 o 24 bit e la frequenza di campionamento compresa fra 48 e 192 kHz.Esso rappresenta un formato audio digitale con una struttura aperta e un’altra risoluzione, nella quale la tecnologia DVD è abbinata alla compressione dati esente da perdite, conforme al sistema Merydian Lossless Packing (MLP). Viene utilizzata una frequenza di campionamento fino a 192 kHz ed una risoluzione di 256 volte superiore a quella del CD, fornendo una riproduzione del suono eccezionalmente accurata ed una gamma dinamica molto ampia. E’ quindi possibile utilizzare tracce a 2 canali o fino ad un massimo di 5.1 canali alla frequenza più elevata consentita di 96 kHz/24 bit, mentre solo nel caso di traccia puramente stereo a 2 canali il formato DVD-Audio può avere tracce campionate a 192 kHz/24 bit. Oltre alla parte audio, generalmente inserita nella zona video dei dischi DVD, è possibile aggiungere fotografie o testi dei brano in immagini statiche che l’utente può visualizzare sullo schermo tramite un menù, mentre ascolta il brano musicale. Per la lettura dei dischi DVD-Audio c’è però bisogno di lettori DVD-Audio e non solo DVD-Video; solo in questo caso il decoder MLP interno al lettore dà l’accesso all’area audio multicanale. Chi invece usa un disco DVD-Audio su un comune lettore DVD-Video, non avrà la possibilità di ascoltare la versione audio ad alta risoluzione, ma la normale versione in formato stereo PCM o codificata Dolby Digital 2.0, se presente. Spesso, molti dischi sono tratti da master originali utilizzati per la realizzazione della versione CD, quindi a 44.1 kHz, rimasterizzati e ricampionati a 96 kHz o 192 kHz. Non si tratta, pertanto, di vere registrazioni ad alta risoluzione.

DVD Video

I DVD-Video sono supporti digitali in grado di contenere fino a 240 minuti[1] di materiale video in formato MPEG-2. L'audio può essere in formato non compresso PCM (da 1 a 8 canali), in formato Dolby Digital AC3 (che prevede da 1 a 6 canali), in formato DTS (fino a 8 canali) o in formato MPEG. I DVD-Video in commercio possiedono un codice detto codice regionale per poter essere riprodotto, usando un lettore DVD da tavolo, solo in una determinata zona del mondo (il globo è stato suddiviso in aree dalle major cinematografiche).

DVI

La Digital Visual Interface è una porta, ovvero un apparato hardware in grado di trasmettere del segnale video. Si trova spesso su computer, televisori e videoproiettori che richiedono video ad alta definizione. Attraverso di essa il segnale video viene inviato al monitor in forma digitale, quindi meno soggetta ai disturbi. La DVI viene implementata ormai in molte schede video di ultima generazione, e porta a un notevole miglioramento rispetto alle precedenti interfacce analogiche. Le immagini prodotte dalle interfacce DVI sono molto nitide, ad alta risoluzione e predisposte per l'HDTV.

DXTC

Tecnica di compressione delle texture implementata nelle API Microsoft DirectX. DXTC è utilizzata da quasi tutte le schede grafiche di ultima generazione.

DXVC

Tecnica di compressione delle texture volumetriche implementata nelle API Microsoft DirectX a partire dalla versione 8.0. DXVC non fa altro che selezionare ogni livello che compone la 3D Texture e lo comprime utilizzando l'algoritmo DXTC.

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E1, E3

Schema per le trasmissioni digitali su area geografica utilizzato prevalentemente in Europa che trasporta dati alla velocità di 2.048 Mbps (E1) e 34.368 Mbps (E3). Le linee E1 ed E3 possono essere noleggiate dalle compagnie telefoniche anche in frazioni, ciascuna delle quali di 64 kbps.

EBM

Letteralmente "Rivestimento a raggio di elettroni", ossia lo standard utilizzato da Fujifilm per i propri zoom.

E-business

Electronic Business. Controllo automatizzato di tutti i processi aziendali attraverso cui è possibile monitorare costantemente ogni tipo di attività (comprare, vendere, fornire assistenza on line, consultare listini e cataloghi in rete, ecc.). Il termine fu introdotto per la prima volta nel 1997 da IBM. Oggi, le maggiori organizzazioni stanno rivedendo i propri processi aziendali in base ai futuri sviluppi di Internet e alle potenzialità del nuovo mezzo di comunicazione.

E-commerce

Electronic Commerce. Il "commercio elettronico", cioè la possibilità di acquistare prodotti e servizi on line, attraverso il World Wide Web, pagando con carta di credito o al ricevimento della merce, non è solo vendere e comprare via Internet. Il commercio elettronico è in realtà uno strumento strategico che permette alle aziende di ottenere maggiori ricavi con l'espansione del proprio mercato, con la fedeltà dei propri clienti, con la riduzione dei costi ed una conseguente maggiore efficienza. I siti elettronici commerciali di successo sono in generale quelli delle imprese più veloci nel comprendere e sfruttare la tecnologia di Internet in continua evoluzione per acquisire vantaggi competitivi.

E-conference

Electronic Conference. Ovvero, le "conferenze elettroniche". Si discute in forma scritta via computer. È un sistema multiplo attivabile da qualunque postazione aziendale.

EDG

Il processo tipico dei mezzitoni digitali che permette ai negativi, o alle lastre, di essere generati raggruppando micro punti in gruppi regolari, funzionando così nella stessa maniera in cui é prodotto un mezzotono fotografico. 

EDGE

Enhanced Data Rates for Global Evolution – Evoluzione dei sistemi GSM e ANSI-136, capace di una maggiore trasportabilità dati che combinata al GPRS permetterà ipoteticamente di raggiungere i 384 Kbit/s. Sviluppato principalmente per quegli operatori digitali che non fossero riusciti ad aggiudicarsi una licenza 3G. Detto anche E-GPRS.

Editing

Funzione che consente di realizzare montaggi sia audio che video. Termine principalmente utilizzato in cinematografia per l'edizione di un film (post-produzione). Sono tecniche editing: Art, modalità che consente di produrre un effetto sgarnato; Mosaic, per l'effetto mosaico; Sepia, produce l'effetto seppia, attribuendo all'immagine un caratteristico colore marrone- rossiccio; Nega, inverte i colori dell'immagine, creando una sorta di negativo; Mirror, dove l'immagine risulta tagliata in due, con effetto speculare; Emboss, per produrre l'effetto tridimensionale (in rilievo); Cinema, copre le sezioni superiore ed inferiore del display per ottenere il tipico effetto cinema; Make-up, consente di selezionare le immagini in rosso, giallo, verde e blu.

Editor

Programma che permette di creare e modificare (o "editare") file di testo, documenti, o pagine di un sito web.

EDO DRAM

La EDO DRAM (acronimo di Extended Data Output) è simile alla FPM DRAM, con l'aggiunta che l'indirizzo di riga può essere introdotto mentre il dato precedente viene comunicato in output. Questo permette un accavallarsi delle operazioni (pipelining) che migliora le prestazioni. Era più veloce della FPM DRAM del 5% circa quando cominciò a rimpiazzarla nel 1993. Le memorie EDO sono una stretta evoluzione delle memorie FP alle quali aggiungono una "funzione" in grado di mantenere validi i dati anche dopo la fine dell'impulso di richiesta. In questo modo il processore ottimizza il suo lavoro prelevando i dati nella memoria dopo che sono stati resi disponibili dalla RAM senza aver tempi morti per la ricerca dei dati nella ram stessa. Le memorie con tecnologia EDO sono state costruite sia nel formato di SIMM a 72 contatti, sia che nel formato DIMM a 168 contatti; hanno entrambi un tempo di accesso che varia dai 60ns ai 45ns, nel caso dei migliori moduli, ed un'alimentazione di 5.0V. Le memorie EDO su zoccolo SIMM hanno un bus di 32 bit ed una frequenza di lavoro di 8MHz per una banda passante di 32 milioni di Byte/Sec (32MB/Sec). Le memorie EDO su zoccolo DIMM hanno un bus di 64 bit ed una frequenza di lavoro di 66MHz per una banda passante di 528milioni di Byte/sec (528MB/Sec)

Effetto Fresnel

Fenomeno in base al quale un segnale radio trasmesso viene degradato dagli oggetti fisici che si trovano intorno all'asse visivo.

EGP

L'Exterior Gateway Protocol è il primo EGP ad essere stato ampiamente utilizzato all'interno della rete Internet. EGP è simile ad un algoritmo distance vector, ma invece del concetto di costo specifica solo se la destinazione è raggiungibile oppure no. Questo ne impedisce il funzionamento su topologie a maglia. I limiti di EGP sono molti e gravi: EGP non ha una metrica associata alle linee e quindi basa le sue decisioni esclusivamente sulla raggiungibilità.

EIA/TIA

Electronic Industries Association/Telecommunications Industry Association. EIA: gruppo che specifica le caratteristiche elettriche degli standard tecnologici. TIA: organizzazione che sviluppa gli standard che riguardano le tecnologie delle telecomunicazioni. EIA e TIA insieme hanno sviluppato numerosi standard nel campo delle telecomunicazioni.

E-learning

Electronic Learning. Training basato su procedure elettroniche. Istruendo gli studenti on line, si è in grado di distribuire contenuti informativi e formativi utilizzando più media contemporaneamente, e gestendo il processo dell'apprendimento lungo l'intera catena che si snoda da una sede centrale fino alle postazioni remote di istruttori ed esperti. L'azienda, in questo modo, può riutilizzare e reimpostare i contenuti delle informazioni con velocità e facilità, riducendo in modo significativo il tempo di sviluppo e distribuzione di un servizio ad alto valore aggiunto. I corsi on line garantiscono, inoltre, flessibilità e convenienza, e raggiungono dappertutto gli studenti.

Electroinks (Inchiostri Elettrostatici)

Inchiostri utilizzati nelle applicazioni dirette su stampa, funzionanti grazie ad un meccanismo simile a quello usato dalla copiatrici laser.

e-mail

La e-mail o email (abbreviazione dell'inglese «electronic mail», in italiano posta elettronica) è un servizio Internet grazie al quale ogni utente può inviare o ricevere dei messaggi. È l'applicazione Internet più conosciuta e più utilizzata attualmente. La sua nascita risale al 1972, quando Ray Tomlinson installò su ARPANET un sistema in grado di scambiare messaggi fra le varie università, ma chi ne ha realmente definito il funzionamento fu Jon Postel. È la controparte digitale ed elettronica della posta ordinaria e cartacea. A differenza di quest'ultima, il ritardo con cui arriva dal mittente al destinatario è normalmente di pochi secondi/minuti.

EMS

Enhanced Messaging Service, in italiano Servizio Messaggistica Avanzata, abbreviato EMS, è un'estensione dello standard SMS. I telefoni che supportano EMS possono inviare e ricevere messaggi contenenti testo formattato, disegni, suoni... Dal punto di vista tecnico EMS è una estensione di livello applicazione. La tecnologia alla base dei messaggi EMS è cioè la stessa degli SMS, cosa cambia è il modo in cui viene interpretato il contenuto del messaggio. Questo significa che per la rete telefonica non vi è distinzione fra messaggi EMS e messaggi SMS e che tutti i telefoni in grado di ricevere SMS possono ricevere EMS, solo non sono in grado di visualizzarli correttamente. EMS è una via di mezzo fra SMS e MMS, nata da una collaborazione fra diverse società (fra cui Ericsson, Motorola, Siemens, Samsung ed Alcatel).

Emulsione 

Identifica lo strato fotosensibile della pellicola dove è stesa, appunto, l'emulsione, destinato ad essere esposto alla luce.

enclosure

alloggiamento per un hard disk

Encryption

Trasformazione, mediante un algoritmo matematico ed una chiave, di un messaggio leggibile in un altro messaggio non facilmente interpretabile. L'obiettivo e' quello di nascondere la natura dell'informazione agli occhi di persone non autorizzate a venirne in possesso.

end node

termine usato per indicare a un nodo che può agire solamente come una sorgente o destinazione finale di dati dell'utente e che non effettua le funzioni di routing.

EPS

Encapsulated PostScript, o EPS, è un documento PostScript DSC-conforme con restrizioni addizionali volte a rendere i file EPS utilizzabili come un formato di file per immagini. In altre parole, i file EPS sono più o meno documenti PostScript auto-contenuti e ragionevolmente predicibili che descrivono un'immagine o un disegno, che può essere posizionato all'interno di un altro documento PostScript. Come minimo, un file EPS contiene un commento DSC BoundingBox, descrivente il rettangolo che contiene l'immagine descritta dal file EPS. Le applicazioni possono usare questa informazione per formattare correttamente la pagina anche quando non sono in grado di rendere l'immagine contenuta. EPS, insieme con le DSC's Open Structuring Conventions, forma la base delle prime versioni del formato file Adobe Illustrator Artwork.

ERP

Enterprise Resource Planning. Il termine ERP è stato coniato all'inizio degli anni '90 e comprende numerose attività supportate da applicazioni software che riguardano la gestione integrata di tutte le risorse che partecipano alla creazione dei prodotti/servizi di un'azienda. Ottimizzano la collocazione delle risorse aziendali e realizzano la fornitura di beni e servizi con la massima efficacia. I vantaggi che un sistema ERP può apportare sono numerosi, dalla qualità dei dati alla massima tempestività dell'analisi, alla trasparenza sulla gestione e sulla proprietà dei processi. Di solito i sistemi ERP vengono utilizzati e integrati con sistemi di database.

Esacromia

Tecnologia di stampa a 6 colori. Arricchisce le stampe ottenute in quadricromia con delle sfumature dolci, molto più graduali e fotorealistiche, grazie all'uso di 2 ulteriori colori chiari, generalmente un giallo ed un celeste. Superata dalla ettacromia.

Esadecimale

Numero in base 16. La base 16 ha 16 caratteri: 0, 1, 2, 3, 4, 5, 6, 7, 8, 9, a, b, c, d, e, f.

Esposimetro 

Strumento atto a misurare la luminosità dell'immagine inquadrata, quindi l'intensità luminosa ed i rapporti tra le luci base, il contrasto ed il tempo di esposizione alla luce del senore CCD o della pellicola fotografica, in modo da dare una resa ottimale. Tutti gli esposimetri incorporati nelle fotocamere sono TTL, disponendo di funzioni particolari, genericamente riconducibili a tre: Media Ponderata, ossia una misurazione calcolata sui dati inerenti l'intera immagine; Pesata al Centro, ossia una misurazione che prende in considerazione la zona centrale dell'immagine; Spot, ossia la misurazione di una piccola area al centro dell'immagine.

Esposizione automatica o programmata 

Tipologie di esposizione: automatica, dove la macchina decide autonomamente le impostazioni migliori per una buona resa fotografica, rilevando la luminosità della scena ed impostando valori tempo/diaframma ottimali; programmata, dove è invece possibile scegliere un parametro (priorità diaframmi o priorità tempi) e far sì che la macchina imposti l'altro. Quindi, scegliendo l'apertura del diaframma, la macchina individuerà il tempo di posa più adatto, oppure, impostando il tempo di posa, la macchina sceglierà, in base alle condizioni di ripresa, la regolazione del diaframma.

Esposizione 

Tempo necessario alla cattura della luce da parte del sensore CCD o della pellicola, ai fini esecutivi di una foto.

ETACS

Il sistema ETACS (acronimo di Enhanced TACS) è uno standard di rete per i telefonini di prima generazione. E' stato introdotto nel 1993 per aumentare la capacità della rete attraverso l'utilizzo di una più ampia gamma di frequenze (da 450mhz a 890/900mhz).

Ethernet

Ethernet è il nome di un protocollo per reti locali, sviluppato a livello sperimentale da Robert Metcalfe e David Boggs (suo assistente) alla Xerox PARC.

Ethernet attualmente è il sistema LAN più diffuso per diverse ragioni:
- è nata molto presto e si è diffusa velocemente, per cui l'uscita di nuove tecnologie come FDDI e ATM hanno trovato il campo occupato;
- rispetto ai sistemi concorrenti, è più economica e facile da usare e la diffusione delle componenti hardware ne ha facilitato l'adozione;
- funziona bene e genera pochi problemi;
- è adeguata all'utilizzo con TCP/IP;
- nonostante i suoi concorrenti fossero più veloci nella trasmissione dati, Ethernet si è sempre ben difesa.

Ettacromia

Tecnologia di stampa a 7 colori. Arricchisce le stampe ottenute in quadricromia con delle sfumature dolci, molto più graduali e fotorealistiche, grazie all'uso di 3 ulteriori colori chiari, generalmente un giallo, un rosa ed un celeste.

EXIF

Sistema di compressione dei file usato nella maggior parte delle fotocamere digitali. Questi file possono esser letti da qualsiasi dispositivo che supporti il formato Jpeg, e permettono di memorizzare le informazioni aggiuntive registrate dalla fotocamera stessa (data, ora, funzioni utilizzate, ecc.).

Expansion Pack System

architettura del palmare che permette di personalizzarne l'aspetto o aggiungergli funzioni supplementari.

Extranet

L'extranet è una estensione di una LAN che permette a soggetti non operanti all'interno della suddetta rete di accedere a informazioni, servizi e consultare o immettere dati.

Solitamente l'utilizzo delle stesse non equivale alla sua raggiungibilità, ma sono previste forme di autenticazione utente e di sicurezza nello scambio dei dati.

Le tecnologie solitamente più utilizzate per accedere a una extranet sono:
- VPN - Viene creato un canale dedicato in cui le informazioni vengono trasportate in modo protetto, dopo una fase iniziale di riconoscimento dell'utilizzatore e negoziazione dei parametri di connessione. Richiede quindi un accesso a Internet da parte dell'utilizzatore, ma dopo l'instaurazione del canale privato saranno disponibili tutte le risorse presenti sulla extranet.
- Web Access - L'accesso alla Extranet è pubblicato su Internet, dopo una fase iniziale di riconoscimento dell'utilizzatore le funzionalità della Extranet sono messe a disposizione tramite un interfaccia Web. Richiede quindi un accesso a Internet da parte dell'utilizzatore, e che parte dell'infrastruttura ricevente sia esposta sulla rete pubblica, solitamente su DMZ e protetta da firewall.
- Linea dedicata/Accesso diretto - Viene creato un canale dedicato in cui le informazioni vengono trasportate in modo protetto, si differenzia dal primo caso perché non richiede necessariamente l'accesso a Internet da parte dell'utilizzatore, e perché il canale dedicato viene costituito a un livello inferiore di quello del protocollo di trasporto.

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FAQ

Le Frequently Asked Questions, meglio conosciute con la sigla FAQ, sono letteralmente le "domande poste frequentemente"; più esattamente sono una serie di risposte stilate direttamente dall'autore, in risposta alle domande che gli vengono poste, o che ritiene gli verrebbero poste, più frequentemente dagli utilizzatori di un certo servizio: soprattutto su internet e in particolare nel web e nelle comunità virtuali vi sono domande ricorrenti alle quali si preferisce rispondere pubblicamente con un documento affinché non vengano poste troppo spesso, in modo da sciogliere i dubbi dei nuovi utenti.

Fascicolatore

Opzione di stampa dei documenti multipli. Se vengono richieste più copie di stampa e l’opzione fascicola non è selezionata, verranno stampate tutte pagine numero 1, quindi tutte le pagine numero 2 e così via. I documenti dovranno quindi essere fascicolati manualmente.

Fast Ethernet

Tecnologia LAN che utilizza lo stesso metodo di trasmissione di Ethernet 10 Mbps, ovvero il protocollo CSMA/CS (Collision Detection), ma che opera con una velocità dieci volte superiore, cioè 100 Mbps. Fast Ethernet è la soluzione ideale per prestazioni superiori in reti Ethernet congestionate, poiché utilizza lo stesso cablaggio e gli stessi software di rete. Le varianti esistenti comprendono 100BaseFX, 100BaseT4 e 100BaseTX.

FAT

La File Allocation Table, in sigla FAT, è un file system sviluppato inizialmente da Bill Gates e Marc McDonald. È il file system primario per Diversi sistemi operativi DOS e Microsoft Windows fino alla versione Windows ME. Windows NT e le successive versioni Hanno introdotto l'NTFS e mantenuto la compatibilità con la FAT così come molti altri sistemi operativi moderni (Unix, Linux, Mac, ecc.). La FAT è relativamente semplice ed è supportata da moltissimi sistemi operativi. Queste caratteristiche la rendono Adatta ad esempio per i floppy e le schede di memoria. Puo Essere utilizzata anche per condividere dati tra sistemi operativi a causa diversi. Il più grande problema del file system FAT è la frammentazione. Quando i file Vengono eliminati, Creati o spostati, le Loro varie parti si disperdono sull'unità, rallentandone Progressivamente la lettura e la scrittura. Una soluzione A questo inconveniente è la Deframmentazione, un processo Che riordina i file sull'unità. Anche questa PUÒ durare diverse ore e DEVE Essere eseguita regolarmente per mantenere le Prestazioni dell'Unità. ESISTONO varie versioni di questo file system, in base un po 'quanti sono Allocati per numerare i cluster del disco: FAT12, FAT16, FAT32. Il VFAT è una versione del FAT16, ma virtuale cioè non registrato sull'hard disk fisicamente, ma gestito da un software Specifico.

Fattori percentuali di riduzione e ingrandimento

La percentuale indicata si intende sempre relativa alle misure lineari di originali e copie e non alle misure di superficie.

Fax-on-demand

Sistema che, mediante un sistema vocale interattivo e la tecnologia fax, permette a un chiamante di accedere a una banca-dati di documenti e di ottenere l'invio immediato di uno di questi a un dato numero fax.

FDD

L'espressione Frequency division duplex ('FDD, duplex a divisione in frequenza) significa che il trasmettitore radio e il ricevitore operano su diverse frequenze. Il termine viene spesso usato dai radioamatori quando un operatore tenta di contattare un stazione ripetitrice. La stazione deve essere in grado di mandare e ricevere una trasmissione nello stesso momento e lo fa alterando leggermente la frequenza a cui trasmette e riceve. Questo modo di operare viene definito "duplex mode" o "offset mode".

Le sotto-bande di uplink e downlink vengono dette separate da una "traslazione in frequenza". Il duplex a divisione di frequenza o frequency duplex è molto più efficiente nel caso di traffico simmetrico. In questo caso infatti il TDD spreca larghezza di banda durante lo scambio tra la modalità di trasmissione e quella di ricezione, ha una latenza interna più grande e potrebbe richiedere una circuiteria più complessa e "assetata" in termini energetici.

Un altro vantaggio della FDD è che rende più semplice ed efficiente la pianificazione delle frequenze radio siccome le stazioni non si "sentono" tra di loro (poiché trasmettono su diverse sotto-bande) e quindi normalmente non interferiscono l'una con l'altra. Al contrario con sistemi TDD bisogna fare attenzione a mantenere bande di guardia tra le stazioni vicine (diminuendo l'efficienza spettrale) o a sincronizzarle in modo che trasmettano e ricevano nello stesso momento (il che aumenta la complessità della rete e i costi e riduce la flessibilità nell'allocazione di banda poiché tutte le stazioni e settori sono forzati ad usare lo stesso rapporto di uplink/downlink).

Esempi di sistemi FDD sono:

- ADSL e VDSL
- La maggior parte di sistemi cellulari, incluse le modalità FDD UMTS/WCDMA
- La modalità FDD IEEE 802.16 WiMax

FDDI

Nell'ambito delle reti informatiche la Fiber distributed data interface (meglio conosciuta con l'acronimo FDDI) è un particolare tipo di rete ad anello token ring basata sull'uso delle fibre ottiche quale mezzo trasmissivo.

Tale tecnologia permette la trasmissione dati ad alta velocità all'interno di una rete locale che può estendersi fino a oltre 200 chilometri e la gestione di massimo cinquecento host.

Feathering

Caratteristica presente in molti programmi di grafica. Permette, quando si seleziona una porzione dell'immagine, di sfumare (attraverso il canale alpha) il bordo della selezione, per evitare effetti antiestetici quando si ritaglia e/o si incolla la porzione selezionata su un'altra immagine.

FF

Obiettivi a focale fissa: sono gli obiettivi più economici e diffusi, non presentando alcun meccanismo per la messa a fuoco. Tra questi, alcuni hanno una posizione aggiuntiva per la macrofotografia. 

FHSS

Frequency Hopping Spread Spectrum. Tipo di trasmissione radio a largo spettro in cui il dispositivo di trasmissione e quello di ricezione saltano in sincronia da una frequenza all'altra secondo un percorso prestabilito.

Fibra ottica

Il cavo in fibra ottica utilizza i segnali luminosi per trasferire i dati e li trasmette attraverso una sottile fibra in vetro. È generalmente composto da una parte centrale in vetro circondata da parecchi strati di materiali protettivi. Il fatto di trasmettere impulsi luminosi anziché segnali elettrici consente di eliminare il problema delle interferenze elettriche. Per questo motivo è il mezzo trasmissivo ideale per quegli ambienti che hanno parecchie interferenze elettriche. I dati che viaggiano sulle fibre ottiche sono trasferiti a velocità altissime e su distanze maggiori rispetto al cavo coassiale e al twisted pair. Le fibre ottiche vengono spesso utilizzate per le dorsali (backbone).

File

Tutto ciò che può essere memorizzato su un supporto di memoria di massa (disco fisso, floppy, cdrom, etc). Un file può contenere un documento, un archivio di dati, del semplice testo, immagini, video, musica, e altri dati. Il nome di ogni file è generalmente costituito da due parti divise da un punto: la prima è il nome del file dato dall'utente, la seconda è l'estensione del file, che serve al sistema operativo per stabilire cosa contenga un certo file. Ad esempio, il file "leggimi.txt" sarà un file di testo, perchè caratterizzato dall'estensione txt.

File server

Computer che viene utilizzato in una rete locale come deposito dei file. I vari utenti della rete possono mettere sul file server i loro lavori e condividerli con altri utenti.

File sharing

Condivisione di file. E' quel sistema che consente ad un utente di condividere i propri file con altri utenti. Il file sharing è la base di tutti quei programmi che permettono di scaricare file (mp3, video, programmi, immagini) dai computer di altre persone collegate ad internet. I programmi di file sharing sono numerosissimi: il precursore è stato napster, altri esempi sono costituiti da gnutella, winmx, morpheus, freenet.

Fill-in flash 

Modalità d'uso del flash: in una scena in controluce, con il soggetto molto contrastato, la funzione Fill-in consente di schiarire le parti in ombra, gestendo la luminosità ed equilibrando l'intera immagine. Il flash, quindi, lampeggia automaticamente con una intensità ridotta.

Film Recorder 

Periferica usata per registrare immagini digitali direttamente su film fotografici, normalmente 35mm. 

Filtri

Possono essere filtri software (presenti su molti programmi di grafica) oppure lenti aggiuntive per la fotocamera. In entrambi i casi, lo scopo è alterare l'immagine, spesso per aggiungere un determinato effetto. Alcuni filtri (lenti aggiuntive) permettono di migliorare la qualità dell'immagine, eliminando i raggi ultravioletti oppure i riflessi indesiderati. Alcuni (sia lenti aggiuntive che software) permettono di ottenere effetti speciali come sfocature, morbidezza dei toni luminosi, ed altro ancora. Le lenti aggiuntive consentono generalmente di ottenere una qualità migliore rispetto agli analoghi filtri software.

Filtro

Sistema che permette di controllare in maniera automatica i dati in entrata da una rete, e bloccare quelli non desiderati.

Filtro 3D-Y/C

SHARP :Per offrire il massimo in termini di purezza dei colori e per eliminare gli eventuali sfarfallii ed effetti scia, i nuovi pannelli LCD della Serie G presentano il nuovo filtro Filtro 3D-Y/C (Sharp Pixel System).
Separa precisamente la crominanza e la luminanza del segnale video, ed ottimizza le immagini, eliminandone il rumore video sia in riproduzione che in registrazione.

Finishing e stapler (pinzatura automatica)

Alcuni modelli ad alto volume consentono la pinzatura automatica dei fascicoli. In alcuni casi quella che viene chiamata pinzatura semiautomatica è data da un dispositivo elettrico o manuale aggiunto alla copiatrice, nel quale il gruppo di fogli deve essere inserito a mano uno alla volta. Certi modelli cuciono i fogli con due punti metallici, dando al fascicolo un aspetto simile a un manuale.

Firewall

Il firewall (letteralmente "parete antincendio") è un sistema che impedisce gli accessi non autorizzati. In pratica è un sistema in grado di controllare l'accesso alle reti intercettando tutti i messaggi in entrata e in uscita. Il firewall, a seconda della configurazione e della tipologia, permette infatti il passaggio solamente di determinati tipi di dati, da determinati PC e da determinati utenti. Il firewall separa e protegge la rete interna, definendo e rafforzando le policy di rete. I computer esterni alla rete devono attenersi a una specifica procedura per ottenere l'accesso alle risorse, agli host e a tutte le altre informazioni. Se l'accesso viene autorizzato l'utente può passare, a patto che si attenga alla procedura definita dal firewall. Di solito sono configurati per proteggere la rete contro i login non autenticati all'esterno. Esistono due tipologie di firewall: i firewall IP filtranti e i proxy server.

FireWire

Il FireWire (nome con il quale è noto lo standard IEEE 1394), di proprietà della Apple Computer, ma conosciuto anche con il nome commerciale i.Link datogli dalla Sony, è un'interfaccia standard per un bus seriale che supporta due diverse modalità di trasferimento dati: asincrona e isocrona. La modalità asincrona avviene quando il dato spedito viene ricevuto dall'altra parte del cavo. Nel caso in cui la linea non fosse libera, viene nuovamente inviato. La modalità isocrona prevede un invio di dati attraverso il flusso continuo in tempo reale. In questa modalità si possono acquisire dati dagli apparecchi digitali come videocamere e macchine fotografiche.

Firma Digitale

Cifratura della chiave di hash atta a garantirne l'autenticità.

Fish-Eye 

Letteralmente "occhio di pesce": obiettivo grandangolare spinto, in grado di avvicinrsi ad un angolo di ripresa di 180°.

FITS (Functional Interpolating Transformational System) 

Algoritmo che permette l'elaborazione di grandi immagini digitali quasi in tempo reale, accedendo solo alla parte dei dati che vanno editati. 

flag

nei protocolli di Data Link della famiglia HDLC è un ottetto (01111110) che indica l'inizio e la fine di una trama.

Flash

Il flash o lampeggiatore è un apparecchio in grado di emettere lampi di luce per un breve lasso di tempo, in sincronia con il periodo di apertura dell'otturatore di una macchina fotografica. Originariamente il flash era costituito da una torcia sulla quale era posta polvere di magnesio cui veniva dato fuoco per generare il lampo luminoso. Attualmente impiega essenzialmente una lampada allo xeno. Attualmente in commercio è possibile trovare flash elettronici di varia potenza (espressa in numero guida o in Joule) e con molteplici funzioni, spesso regolate da centraline computerizzate, in grado di garantire la perfetta illuminazione in ogni campo della ripresa fotografica. Molte macchine fotografiche dispongono di un flash incorporato che tuttavia è limitato in potenza, autonomia e soprattutto nella possibilità di gestire l'illuminazione.

Flash anulare 

Flash esterno caratterizzato da una forma rotonda; si avvita sulla parte frontale dell'obiettivo. Studiato in modo da illuminare bene soggetti posti a breve distanza, senza proiettare ombre indesiderate, è molto usato in macrofotografia.

Flash esterno 

Collegato per mezzo di un attacco a slitta (Hotshoe), oppure con un apposito cavetto di collegamento (detto cavo sincro flash, in quanto consente di sincronizzare il flash esterno con quello incorporato; in tal caso, il flash esterno potrebbe lavorare in modalità slave, dove un apposito sensore intercetta il lampo emesso dal flash incorporato dell'apparecchio, facendo scattare immediatamente anche il flash slave), il flash esterno permette di avere un punto luce opzionale e di intensità maggiore. E' solitamente molto più potente di quello incorporato, quasi sempre alimentato separatamente; nella scelta di un flash esterno occorrerebbe conoscere l'ampiezza del campo illuminato per accertarsi che sia sufficiente a coprire tutto il campo visivo dell'apparecchio, e valutare se la portata è sufficiente a coprire la distanza richiesta.

Flash incorporato 

Flash a scomparsa (''pop-up'') o in agetto, facente parte del corpo macchina. Peculiarità del flash è la sua potenza, espressa tramite un Numero Guida (ng) in metri. Questo numero indica quale diaframma utilizzare per avere una corretta esposizione di un soggetto posto ad una distanza x dal lampeggiatore. La formula che lega il Numero Guida ed il diaframma è la seguente: Diaframma (f) = NG/Distanza dal soggetto. Ad esempio, con un NG 6, per esporre correttamente un oggetto distante 2m dalla fotocamera, il diaframma dovrà essere regolato circa ad f/3.

FLASH SMS

Si tratta di messaggi SMS che appaiono immediatamente sul display di chi li riceve. Il messaggio andrà irrimediabilmente perso se l’utente che lo ha ricevuto non provvede a salvarlo in memoria dopo averlo visualizzato.

FlashPath 

Adattatore per schede di memoria (Smartmedia, MultiMedia, SD, MemoryStick); permette di leggere/scrivere su tali supporti direttamente dal PC, tramite un drive 3,5", grazie ad un apposito alloggiamento laterale che consente l'inserimento della scheda.

Flashpix 

Formato di file sviluppato da Kodak, Microsoft, Hewlett Packard, e Live Picture. Usa la tecnologia FITS per facilitare la trasmissione ed elaborazione di grandi files. 

FlashPoint 

Linguaggio di programmazione inventato dalla Digita, utilizzato da alcune fotocamere come Kodak DC265/DC290, Minolta Dimage EX, HP C500 e C918 (aka Pentax EI 2000). Tale linguaggio permette di programmare la maggior parte delle operazioni della fotocamera digitale attraverso dei programmi memorizzabili sulla scheda di memoria CompactFlash. 

Flat Rate

Tariffa unica offerta dagli Internet Service Provider (ISP) che prevedono un canone fisso indipendente dalle ore di collegamento.

Flip

Sportellino atto a proteggere la tastiera di alcuni telefoni cellulari; può essere scorrevole o a cerniera.

Focale fissa 

Focale di cui sono dotati gli obiettivi ad ingrandimento fisso, ossia privi di zoom. 

Focus

Proprietà assunta da un oggetto dell'interfaccia grafica quando viene fatto click su di esso, rendendolo attivo. Ad esempio, quando si fa click con il mouse dentro il campo di un form presente su una pagina web, quel campo diventa l'elemento attivo.

Font

Serie completa dei caratteri che possono essere utilizzati per scrivere un testo. La parola font indica anche il singolo carattere, come ad esempio "font arial" (che sta a significare "carattere arial")

Foreground

E' il colore di primo piano, quello utilizzato per scritte e disegni, nella maggior parte dei programmi di grafica.

Form

In informatica, un form (letteralmente "modulo") è un termine usato per indicare l'interfaccia di un'applicazione che consente all'utente di inviare uno o più dati liberamente inseriti dallo stesso; per descriverlo, può essere utile la metafora della "scheda da compilare" per l'inserimento di dati. Nella maggior parte dei casi il termine è riferito a form contenute in una pagina web: ad esempio le caselle di testo e i menu a tendina di una pagina di registrazione costituiscono un form.

Più in particolare, l'elemento HTML

è usato per realizzare form in una pagina web. In html si intendono per parte del form anche i pulsanti ripristina o cancella e invia. Di solito i form vengono utilizzati per inviare dati ad un database oppure per inviare e-mail.

Form mail

Sistema che consente a chi abbia un sito web, di ricevere ed inviare e-mail direttamente dalle pagine di esso. E' comodo ad esempio per ottenere commenti e suggerimenti da chi visita il proprio sito.

Format

Comando dos che attiva la formattazione del proprio disco fisso o floppy disc. Formattando una unità se ne perdono completamente i dati registrati.

Formati

Dimensioni standardizzate, in genere secondo scala internazionale Uni, riferibili tanto agli originali quanto alle copie. Il formato di riferimento è A4, uguale a 21 x 29,7 cm.

Formati di immagine digitale

Esistono numerosi formati per memorizzare un'immagine digitale. Alcuni sono degli standard stabiliti da comitati internazionali, come JPEG, PNG. All'interno del JPEG possono esistere le informazioni memorizzate dalle fotocamere grazie all'EXIF ed al DPOF. Altri sono degli standard di fatto, come BMP, GIF, TIFF, WMF. Molti altri ancora, come CIFF, PCD, PCX, TGA, sono formati proprietari, di nicchia, od obsoleti. GIF, JPEG, PNG sono normalmente visibili dai browser su Internet, mentre gli altri richiedono eventualmente l'uso di un plugin dedicato. Vedi anche BMP, CIFF, DPOF, EXIF, GIF, JPEG, PCD, PCX, PNG, TGA, TIFF, WMF.

Formati video

Sono i formati utilizzati per memorizzare un video digitale. I più diffusi sono AVI ed MPEG, ma esistono anche MOV (QuickTime di Apple), MJPEG ed altri formati proprietari. Vedi anche AVI, MOV, MPEG, MJPEG.

Formato panorama 

Formato d'immagine caratterizzato da un forte schiacciamento, quindi con rapporto di circa 8:3 o 3:1; si ottiene sia tagliando a metà, in senso orizzontale, una immagine con normale rapporto 4:3 o 3:2, oppure accostandone due.

Formattazione

Procedimento con il quale una unità (disco fisso, floppy disk, etc) viene preparata alla registrazione dei dati in tracce e settori. Potremmo considerare che un disco non formattato sia come un foglio bianco; con la formattazione il foglio viene diviso in quadretti, dentro cui possono essere registrati i dati. Formattare un disco implica perderne completamente il contenuto.

Fosfori 

Sostanze chimiche presenti nei monitor dei computer, in grado di illuminarsi quando caricate elettronicamente. L'accuratezza e la luminescienza dei fosfori cambia nel tempo; ne deriva la necessità di una calibrazione periodica. 

Foto panoramica 

Formato di foto ottenuto tramite l'uninione di più file d'immagine.Consiste in un vero e proprio collage, caratterizzato da una visione d'insieme a 360°,ottenibile tramite l'uso di vari strumenti, e ''navigabile'' solo attraverso software di realtà virtuale come l'Apple QuickTimeVR, oppure l'IPIX, ed altri ancora. Alcuni software effettuano automaticamente il collage, come Spin Panorama, permettendo poi di salvare il risultato finale in formato QTVR.Per scattare fotografie che producano un panorama di buona qualità, è necessario evitare errori di parallasse e prospettiva durante la rotazione; per farlo, è opportuno quindi dotarsi di un treppiede e di una testa per foto panoramica (che consente di ruotare l'apparecchio mantenendo fermo il punto di vista dell'obiettivo).Le fotocamere devono inoltre utilizzare le stesse impostazioni di bilanciamento del bianco, diaframma, otturatore,sensibilità ISO ed eventuale compensazione dell'esposizione, per tutte le fotografie che andranno a far parte dello stesso collage

Foto stereoscopica 

Foto caratterizzata dall'accoppiamento di due fotografie, scattate a pochi centimetri di distanza l'una dall'altra, possibilmente nello stesso istante, orientando la fotocamera nella stessa direzione (facendo attenzione agli errori di parallasse). Stampando le fotografie accostate, ed utilizzando uno speciale supporto per foto stereoscopica, oppure visualizzandole insieme in un casco speciale per realtà virtuale, è possibile vedere la scena in tre dimensioni. A livello amatoriale, sarà possibile ottenere lo stesso effetto convertendo in scala di grigio le due foto e filtrandole nelle componenti rossa e celeste, per poi riunirle in un'unica immagine in modo da poterle vedere con i semplici e diffusi occhialetti colorati. 

Fps

Le foto per secondo, dall'inglese frames per second è abbreviato in FPS e può essere nominato anche come frame per secondo, frame al secondo, immagini per secondo, immagini al secondo, ed è l'unità di misura della frequenza delle immagini fisse che compongono il video. Il video infatti è una sequenza di immagini fisse visualizzate ad una frequenza sufficientemente alta da essere percepite come immagini in movimento e non più come una sequenza di immagini fisse.

Frame

Frame in lingua inglese significa cornice o struttura.

Assume però significati specifici in diversi ambiti tecnici:
- In telematica, il frame è un pacchetto di bit che costituisce un'unità strutturata di informazioni.
- In una pellicola fotografica, frame è sinonimo di fotogramma, ovvero ciascuna delle singole immagini ferme impresse sulla pellicola che compongono un'immagine in movimento.
- Nella televisione, video digitale e nell'animazione 2D e 3D (come nei videogiochi), il frame assume lo stesso significato, ovvero ciascuna immagine fissa che compone il video in movimento.
- In semantica, il frame semantico codifica un oggetto, un evento o una situazione identificando le unità lessicali che lo denotano e i ruoli semantici che vi partecipano.
- Nei computer e nelle console da gioco riveste importanza il framerate, misurato in fps (frame per secondo), che indica la fluidità con cui viene rappresentato il movimento.
- Nelle pagine web si parla di frame quando una pagina è scomposta in diverse sezioni tra loro indipendenti. Frame è anche il nome del tag HTML che indica ognuna di tali sezioni.

Frame Relay

Tecnologia di collegamento di tipo geografico (WAN) a commutazione di pacchetto che opera al livello COLLEGAMENTO DATI. Questo protocollo è più efficiente dell'X.25.

Frattale 

Figura geometrica in cui un motivo identico si ripete su scala continuamente ridotta, da cui deriva che, ingrandendo la figura, si otterranno forme ricorrenti e, ad ogni ingrandimento, se ne riveleranno nuovi dettagli. Contrariamente a qualsiasi altra figura geometrica, un frattale invece di perdere dettaglio quando è ingrandito, si arricchisce di nuovi particolari.

Freeware

Programma completamente gratuito, utilizzabile e distribuibile senza dover pagare nulla.

Fronte/retro (o Duplex)

La copiatura in fronte/retro è in genere automatica e può riguardare la stampa di originali a facciata singola su ambo i lati delle copie, originali e copie in fronte/retro e originali in fronte/retro su copie ad una sola facciata. Per realizzare copie in fronte/retro, la carta viene trasportata per la stampa su una facciata, invertita e temporaneamente immagazinata in un vassoio duplex, da dove viene ripresa per la stampa dall'altro lato.

FSB

Nei Personal Computer il Front Side Bus (FSB) è il bus che trasporta i dati tra la CPU e il northbridge.

FTP (File Transfer Protocol)

Il File Transfer Protocol (FTP) (protocollo di trasferimento file), è un Protocollo per la trasmissione di dati tra host basato su TCP.
FTP è uno dei primi protocolli definiti ed ha subito una lunga evoluzione negli anni. La prima specifica, sviluppata presso il MIT, risale al 1971 (RFC-114). L'attuale specifica fa riferimento all' RFC-959.
Gli obiettivi principali di FTP descritti nella sua RFC ufficiale sono:
- Promuovere la condivisione di file (programmi o dati)
- Incoraggiare l'uso indiretto o implicito di computer remoti.
- Risolvere in maniera trasparente incompatibilità tra differenti sistemi di stoccaggio file tra host.
- Trasferire dati in maniera affidabile ed efficiente.

full duplex

modalità di trasmissione bidirezionale simultanea.

full HD

è il formato 1080p, equivale alla versione con scansione progressiva del 1080i, per cui ogni aggiornamento coinvolge tutte le 1080 linee e i 2.073.600 di pixel dello schermo, ma di solito è a 24Fps, la velocità della pellicola cinematografica.
Sono previsti formati 1080p a 50 e 60 Fps, ma attualmente non sono di uso pratico, solo alcune telecamere e registratori possono riprendere e registrare così tanti dati.

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Gamma

E' l'insieme dei colori utilizzato da un certo dispositivo, ad esempio il monitor, per rappresentare i colori desiderati.

Gateway

Punto di collegamento che regola la comunicazione fra due reti, fra Internet e una rete locale. I gateway connettono reti anche tecnologicamente molto diverse tra loro operando ad un livello OSI superiore (livello APPLICAZIONE) a quello in cui operano i router (livello RETE). I gateway sono infatti elementi di comunicazione usati nella interconnessione di reti locali tra loro eterogenee, sia su scala locale LAN che su scala geografica WAN, a cui possono essere affidate anche complesse funzioni di conversione di protocolli, rappresentazione dati e modalità di accesso a risorse in maniera trasparente alle singole reti.

GCR

Un metodo che consente di migliorare il trapping dell’inchiostro fresco e di ridurre i costi legati all’inchiostro utilizzato nella stampa a colori di quadricromia. Nelle aree ombreggiate, con mezzitoni o con quarti dove si effettua la sovrastampa dei tre colori di quadricromia (C, M, Y), i componenti grigi di questi colori vengono ridotti e sostituiti dal nero.

GIF

E', insieme al JPEG, il formato di immagine più diffuso. Consente di definire un colore di sfondo come ''trasparente''. E' uno dei formati più vecchi, e non memorizza più di 256 colori, quindi spesso i programmi di grafica ricorrono al Dithering per salvare un'immagine in questo formato. L'algoritmo di compressione utilizzato nel formato GIF è stato oggetto di battaglie legali, e ora non è più utilizzabile liberamente nei programmi. Per questi motivi è stato proposto il formato PNG, teoricamente in grado di sostituire il GIF. Il GIF è comunque generalmente sconsigliato per le fotografie.

Gif animata

File che contiene una serie di immagini gif visualizzate in rapida successione, che viene percepito dall'occhio umano come immagine animata. Le gif animate sono molto utilizzate nella realizzazione di siti web e banner pubblicitari.

Gigabit Ethernet

Il Gigabit Ethernet (standard IEEE 802.3z) è l'evoluzione a 1000Mbit/s del protocollo Fast Ethernet (standard IEEE 802.3u) operante a 100 Mbit/s.
Per rendere possibile il Gigabit Ethernet si è reso necessario introdurre delle modifche al protocollo IEEE 802.3u.

GPRS

(General Packet Radio Service) Tecnologia che aumenta la capacità di trasmissione dati delle reti di telefonia mobile digitali. Funziona attraverso la commutazione di pacchetto, ovvero divide i dati in pacchetti che vengono spediti separatamente per poi ricongiungersi una volta giunti a destinazione, come avviene su Internet. La velocità del GPRS, rispetto ad un normale collegamento GSM, è molto superiore, visto che con questa tecnologia si utilizzano diversi timeslots dei canali radio presenti nella BTS, con i quali si possono raggiungere in teoria, velocità massime di 171.200kbps. I cellulare GPRS sono sempre connessi alla rete, anche per questo la tariffazione è differente rispetto ad un sistema di commutazione di circuito, quale il GSM. Infatti il collegamento con il GPRS si paga a seconda dei dati effettivamente utilizzati.

GPS

(Global Positioning System) tecnologia che si fonda sulla trasmissione via satellite. I dispositivi GPS sono in grado di fornire in tempo reale l'esatta posizione da noi occupata in termini di latitudine e longitudine. La tecnologia GPS è utilizzata in un largo campo di applicazioni che vanno dalla navigazione marittima al trasporto e al monitoraggio.

GPU

La Graphics Processing Unit (GPU) (chiamata anche VPU, acronimo di Visual Processing Unit) è il microprocessore di una scheda video per computer o console.
Le GPU moderne, sebbene operino a frequenze più basse delle normali CPU, sono molto più veloci di esse nell'eseguire i compiti in cui sono specializzate.
La GPU attualmente entra pesantemente in funzione solo nell'accelerazione 3D, difatti nell'accelerazione 2D i dati vengono elaborati dalla CPU e allocati dalla GPU in una parte della memoria chiamata framebuffer; da lì, il RAMDAC (Digital to Analogic Converter) legge i valori di colore da assegnare ai singoli pixel e genera il segnale per lo schermo.
Diversamente, quando viene elaborata un'immagine 3D, la CPU del computer si occupa solo del calcolo delle coordinate geometriche dei vertici dei poligoni che compongono gli oggetti della scena, e lascia alla GPU il compito di riempire le "facce" formate da questi vertici, chiamate in gergo Texture, e del calcolo delle ombre e degli effetti grafici da applicare ai poligoni, sgravandosi da pesanti operazioni di calcolo. Dopo di ciò normalmente i dati risultanti verranno posizionati nel frame buffer, per poi passare per il RAMDAC ed arrivare allo schermo.

Grandangolo 

Obiettivo di focale più corta del normale, con un campo visivo quindi più ampio. Nel caso in cui l'angolo si avvicini o superi i 180°, si parla di obiettivo Fish-Eye o semi-Fish-Eye. 

Gruppo 4 (G4)

L'ultimo standard Itu per la trasmissione fax. Prevede una risoluzione massima di 400x400 punti per pollice e una velocità massima di trasmissione di 64 Kbps, ma richiede l'utilizzo di reti telefoniche Isdn

GSM

Standard europeo per la telefonia cellulare mobile, interamente basato su tecnologia. All'inizio fu progettato per l'uso su banda di 900 MHz, poi ampliato a frequenze di 1.800 MHz. Essendo un sistema digitale, il GSM permette, oltre alla trasmissione vocale, la trasmissione di fax e dati fino a 9.600 bps.

Guadagno

Rapporto fra l'ampiezza di emissione di un segnale e l'ampiezza di ingresso di un segnale. Questo rapporto è generalmente espresso in decibel (dB).

Guadagno di antenna

Misura delle prestazioni di un'antenna relativamente ad un'antenna teorica chiamata antenna isotropica. Il design di alcune antenne permette migliori prestazioni in termini di larghezza di fascio e di frequenza.

GUI

Interfaccia utente che riceve comandi non tramite la digitazione sulla tastiera, ma utilizzando forme grafiche come puntatori, icone, finestre, menu e pulsanti. Microsoft Windows e Apple Macintosh sono esempi di piattaforme GUI.

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H.323

È uno standard approvato dall'Unione Internazionale delle Telecomunicazioni (ITU) nel 1966 per rendere compatibile le trasmissioni in videoconferenza su reti IP. L'ultima versione, H.323 v4 è stata approvata il 17 novembre 2000 da ITU.

Hacker

Pirata informatico che penetra, per sfida, dentro reti o computer di altri forzando i sistemi di protezione, scoprendo eventuali password o "buchi" del sistema operativo. Spesso lascia la sua "firma" goliardica sulla home page dei siti violati. Il Cracker invece commette violazioni col solo scopo di distruggere.

half duplex

modalità di trasmissione bidirezionale non simultanea nei due sensi; in ogni istante la comunicazione è monodirezionale.

Hand Over

Letteralmente "passaggio di mano", identifica una tecnica che permette ad un telefono cellulare di passare dalla zona di copertura di una cellula a quella ad essa contigua, in modo da avere sempre il segnale, anche se l'utente che sta telefonando si muove a velocità notevole.

Handheld computer

Un dispositivo mobile (noto anche come dispositivo cellulare, palmare, un computer palmare, "Palmtop" o semplicemente palmare) è un dispositivo tascabile di calcolo, in genere con uno schermo con l'input tocco o una tastiera in miniatura. Nel caso di personal digital assistant (PDA), l'input e l'output sono combinati in una interfaccia touch-screen. Smartphone e PDA sono molto popolari tra quelli che richiedono l'assistenza e la convenienza di un computer convenzionale, in ambienti in cui l'esecuzione non sarebbe pratico. Assistenti Enterprise Digital grado di estendere ulteriormente le funzionalità disponibili per l'utente business, offrendo dati integrata delle periferiche di acquisizione come Bar Code, RFID e lettori di Smart Card.

Hard copy

Trasferimento di dati (memorizzati elettronicamente) su un supporto cartaceo.

Hard Disk

L'hard disk drive (termine di origine inglese), in sigla HDD, normalmente abbreviato in hard disk, raramente anche chiamato fixed disk drive (sinonimo sempre di origine inglese), in sigla FDD,[1] anche chiamato disco rigido (traduzione letterale di "hard disk") o disco fisso (traduzione letterale di "fixed disk"), è una tipologia di dispositivo di memoria di massa che utilizza uno o più dischi magnetici per l'archiviazione dei dati.
Il disco rigido è una delle tipologie di dispositivi di memoria di massa attualmente più utilizzate. È infatti utilizzato nella maggior parte dei computer e anche in altre tipologie di dispositivi elettronici come ad esempio il PVR.
Il disco rigido ha da poco tempo un serio concorrente, il disco a stato solido, destinato probabilmente in futuro a soppiantarlo.

Hardware

La parte fisica di un personal computer, ovvero tutte quelle parti meccaniche, magnetiche, ottiche ed elettroniche che consentono ad un personal computer di funzionare. Ad esempio, la cpu e il monitor sono componenti hardware del computer, mentre il sistema operativo è una componente software.

Hash, Algoritmo

Procedura secondo la quale, dato un messaggio ed una chiave, è possibile determinare l'integrità del messaggio.

HD Ready

Con il termine HD ready si indicano televisori che rispettano i requisiti, fissati a gennaio 2005, dall'EICTA (European Information, Communications and Consumer Electronics Technology Industry Associations) per visualizzare il segnale ad alta definizione (HD). Il logo HD ready tuttavia non garantisce che si possano ricevere direttamente via antenna segnali TV ad alta definizione, bensì solo attraverso entrate dirette quali HDMI o Component.

HDCD

High Definition Compatible Digital (comunemente conosciuto come High Definition Compact Disc) è un brevetto di un processo di codifica-decodifica che migliora la qualità audio dei Compact disc.
HDCD è un processo proprietario che va ad intervenire pricipalmente su due parametri:
- L'intervallo dinamico (Range dinamico) di compressione ed espansione, con il quale possono essere aggiunti 4 bit virtuali al segnale musicale.
- La precisione digitale del filtro di interpolazione con modalità multiple di operazione, che può ridurre la distorsione e lo smearing temporale risultandone una riproduzione del suono più naturale, aperta e accurata.

HDMI

(High-Definition Multimedia Interface) interfaccia non compressa completamente digitale a trasportare contemporaneamente segnali audio e video; può essere utilizzata tra differenti dispositivi audio/video ed è una soluzione adatta al trasporto del segnale di apparecchi digitali come i set-top box, lettori DVD e ricevitori satellitari verso schermi anch'essi digitali come LCD, Plasma o videoproiettori. ricorda molto la connessione SCART introdotta per collegare le prime videocamere e videoregistratori, utilizzando un'unica presa per collegare qualsiasi periferica audio/video.

HDML

Hand-held Device Markup Language. Versione ridotta del linguaggio HTML, utilizzata per realizzare pagine e siti Internet consultabili da telefoni cellulari e computer palmari tramite connessioni WAP.

HDSL

HDSL (acronimo inglese di High data rate Digital Subscriber Line) è la prima tecnologia della famiglia xDSL, nata 30 anni fa per potenziare la velocità delle connessioni Internet su tradizionale doppino telefonico (due fili di rame). Consente di raggiungere velocità fino a 8 Mb/s sincroni (sia in download che in upload) con una connessione sempre attiva. Perciò richiede un modem V.35 (molto costoso) collegato a un router. Esiste soltanto per traffico dati e non per quello voce. Supporta però il Voice over IP che tratta la fonia vocale come dati qualsiasi di Internet.

Header

Intestazione di un messaggio. Termine usato per indicare le informazioni d'instradamento del messaggio fra i server Internet. Indica il mittente, il luogo di spedizione, l'ora e altre informazioni sul percorso seguito per arrivare al destinatario.

Hertz

(Hz) Unità di misura internazionale per misurare la frequenza, equivalente ai cicli al secondo. Un MegaHertz (MHz) è un milione di Hertz. Un GigaHertz (GHz) è un miliardo di Hertz. La frequenza standard della corrente elettrica negli Stati Uniti è di 60 Hz, la banda di frequenza per trasmissioni radio AM è di 0,55 - 1,6 MHz, la banda di frequenza per trasmissioni radio FM è di 88 - 108 MHz, mentre le LAN wireless 802.11 operano a 2,4 GHz e 5 GHz.

Hi-Fi

Alta fedeltà detto anche Hi-Fi (dall'inglese High Fidelity) è un termine generico che stava ad indicare prodotti audio e video di qualità superiore.
La nascita del termine si fa risalire al 1936, anno in cui la RCA, detentrice del brevetto sul tetrodo a fascio, realizzò una valvola che, nelle sue innumerevoli varianti, finì per equipaggiare una infinità di apparati audio dagli anni 30 fino ai giorni nostri: la 6L6. Apparvero immediatamente una serie di amplificatori di potenza elevata ed alta qualità, al punto che lo slogan dell'Olympia Radio Show di quell'anno fu "This Is The Year of High-Fidelity".
Il termine iniziò ad essere utilizzato dagli appassionati di musica per indicare delle apparecchiature per la riproduzione del suono dotate di qualità superiore alla media. Si è particolarmente diffuso con l'avvento della stereofonia, che per le sue caratteristiche, rendeva l'effetto di diafonia del suono naturale, garantendo una qualità di ascolto superiore ma imponendo necessariamente una maggiore qualità delle apparecchiature di riproduzione.

Highlight 

La zona / le zone più luminose dell'immagine. 

HLS

Sistema che utilizza tonalità, saturazione e valore per definire un colore anziché le componenti RGB o CMY.

Home banking

Possibilità di accedere ai servizi bancari direttamente dal proprio PC, consultare la situazione del proprio conto corrente (saldo, ultimi movimenti, situazione assegni), la situazione titoli e i movimenti effettuati, seguire l'andamento dei principali tassi bancari ed effettuare bonifici e pagamenti. Con l'Home banking si risparmia tempo, si ha la massima sicurezza e riservatezza, si ha una continuità ininterrotta del servizio e si effettuano le operazioni molto più velocemente.

Home page

Prima pagina di un sito web. Il termine indica anche pagina predefinita che viene visualizzata dai browser (in internet explorer prende il nome di "pagina iniziale").

Home Theater

L'home theater, o home theatre, è la riproduzione domestica di contenuti teatrali o cinematografici in forma elettronica finalizzata ad ottenere sensazioni uditive e visive il più possibile fedeli a quelle percepite in un teatro o in una sala cinematografica. Nonostante tale fine non esistono specifiche tecniche da soddisfare, l'unica condizione richiesta è la presenza del surround; nella pratica il termine home theater assume dunque una valenza molto generica. L'home theater rappresenta un settore dell'home video e nasce nel 1982 con l'introduzione del Dolby Surround, il primo standard audio destinato all'home video e dotato di surround.
Per estensione l'home theater è anche l'insieme delle apparecchiature audio e video necessarie per tale riproduzione domestica. Non essendoci specifiche tecniche da soddisfare si possono realizzare home theater economici da poche centinaia di euro e dalle scarse prestazioni fino a sistemi da decine di migliaia di euro dalle prestazioni elevatissime.

Hop

Termine che descrive il passaggio di un pacchetto di dati tra due nodi di una rete. Ad esempio il tratto di rete fra un router (o uno switch) e l'altro.

Host

Computer ospite che accetta, tramite rete, le richieste di altri PC o terminali, che possono così utilizzare programmi o condividere dati presenti sull'host.

Host-based firewall

Firewall implementato in software ed eseguito una qualsiasi piattaforma PC. La sicurezza, al contrario dei firewall hardware, viene realizzata a livello application e non a livello network.

Hosting

Disponibilità (a pagamento o gratuita) di spazio su un server Internet. In genere il server ospita più siti web. Si tratta dell'alternativa economica all'housing.

Hot key

Tasto di scelta rapida: permette l'attivazione di una funzione su un telefono cellulare, tenendo premuto per un determinato lasso di tempo un tasto.

Housing

Soluzione per avere un proprio sito Internet su un server dedicato ospitato da un ISP o da altre società che offrono questo servizio.

HSB

HSB, è l'acronimo di Hue Saturation Brightness (tonalità, saturazione e luminosità) e indica sia un metodo additivo di composizione dei colori che un modo per rappresentarli in un sistema digitale. Viene anche chiamato HSV, Hue Saturation Value (tonalità, saturazione e valore), o HSI, Hue Saturation Intensity (tonalità, saturazione ed intesità).
Per saturazione si intende l'intensità e la purezza del colore, mentre la luminosità (valore) è un'indicazione della sua brillantezza. Ovviamente la tonalità indica il colore stesso.
Il modello HSB è particolarmente orientato alla prospettiva umana, essendo basato sulla percezione che si ha di un colore in termini di tinta, sfumatura e tono. Il sistema di coordinate è cilindrico e il modello HSB è definito come un cono distorto all'interno del cilindro.
La tonalità H viene misurata da un angolo intorno all'asse verticale, con il rosso a 0 gradi, il verde a 120 e il blu a 240. L'altezza del cono rappresenta la luminosità (B) con lo zero che rappresenta il nero e l'uno il bianco. La saturazione (S) invece va da zero, sull'asse del cono, a uno sulla superficie del cono.

HSCSD

L' High-Speed Circuit-Switched Data (HSCSD), è uno sviluppo del Circuit Switched Data, il meccanismo originale di trasporto dei dati del sistema di telefoni cellulari GSM. Come con il CSD, l'allocazione dei canali è fatta in modalità circuit switched. La differenza viene dalla capacità di utilizzare differenti metodi di codifica e time slot multipli per aumentare la velocità di trasferimento dei dati.
La prima innovazione nell' HSCSD fu il permettere l'utilizzo nella trasmissione di differenti metodi di correzione degli errori.

HSDPA

HSDPA è l'acronimo inglese di High Speed Downlink Packet Access (in Italia si usa anche il termine ADSM, coniato unendo ADSL + mobile), un protocollo introdotto nello standard UMTS per migliorarne le prestazioni, aumentando la capacità delle reti, ed ampliando la larghezza di banda che, in download, può raggiungere la velocità massima teorica di 14,4 Mbit/s.

HSUPA

High-Speed Uplink Packet Access (HSUPA) è un protocollo di acceso dati per le reti di telefonia mobile con una estrema velocità nell'invio di dati (upload), fino a 5,76 Mbit/s. L'HSUPA è una evoluzione del sistema di telefonia mobile 3G UMTS, ed inizialmente era indicato come sistema di generazione 3.5G. Oggi questa definizione è caduta in disuso, anche per la recente introduzione delle versioni successive eHSPA o HSPA Evolution e dello standard LTE (Long Term Evolution), pubblicato come standard 3GPP Release 8 e considerato un passo intermedio fra il 3G ed il 4G.
Le specifiche per l'HSUPA sono incluse nello standard Universal Mobile Telecommunications System Release 6 pubblicato dal 3GPP.
Nel 2007 al 3GSM World Congress viene presentato da Huawei l'E270, il primo modem USB dotato di tecnologia HSUPA.

HTML

L'HyperText Markup Language (HTML) (traduzione letterale: linguaggio di marcatura per ipertesti) è un linguaggio usato per descrivere la struttura dei documenti ipertestuali disponibili nel World Wide Web ossia su Internet. Tutti i siti web sono scritti in HTML, codice che viene letto ed elaborato dal browser, il quale genera la pagina che viene visualizzata sullo schermo del computer. L'HTML non è un linguaggio di programmazione, ma un linguaggio di markup, ossia descrive il contenuto, testuale e non, di una pagina web. Punto HTML (.html) o punto HTM (.htm) è anche l'estensione comune dei documenti HTML.

HTTP

L'Hypertext Transfer Protocol (HTTP) (protocollo di trasferimento di un ipertesto). Usato come principale sistema per la trasmissione di informazioni sul web. Le specifiche del protocollo sono gestite dal World Wide Web Consortium (W3C).

Hub

Nella tecnologia delle reti informatiche, un hub (letteralmente in inglese fulcro, mozzo, elemento centrale) rappresenta un concentratore, un dispositivo di rete che funge da nodo di smistamento di una rete di comunicazione dati organizzata prevalentemente a stella.
Nel caso, molto diffuso, delle reti Ethernet, un hub è un dispositivo che inoltra i dati in arrivo da una qualsiasi delle sue porte su tutte le altre. Per questa ragione può essere definito anche un "ripetitore multiporta".
Questo permette a due dispositivi di comunicare attraverso l'hub come se questo non ci fosse, a parte un piccolo ritardo nella trasmissione. La conseguenza del comportamento dell'hub è che la banda totale disponibile viene ridotta ad una frazione di quella originaria, a causa del moltiplicarsi dei dati inviati.
Vi sono tre categorie di Hub:
- Gli Hub Attivi: (ormai la grande maggioranza dei dispositivi in commercio sono di questo tipo), essi necessitano di alimentazione, poiché amplificano il segnale affinché non arrivi troppo debole a destinazione.
- Gli Hub Passivi: Non fanno la funzione di "amplificatore di segnale", quindi non necessitano di alimentazione. Si limitano solo a connettere fisicamente i cavi.
- Gli Hub Ibridi: Sono particolari ed avanzati hub che permettono il collegamento tra più tipologie di cavo.

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I/O

riferito al trasferimento di dati da dispositivi di input (tastiere, mouse, scanner, etc.) a dispositivi di output (stampanti, schermi, etc.).

IAB

Associazione mondiale senza scopo di lucro dedicata a favorire l'uso e l'efficacia della pubblicita Internet.

ICMP

L'Internet Control Message Protocol (ICMP) è un protocollo di servizio che si preoccupa di trasmettere informazioni riguardanti malfunzionamenti, informazioni di controllo o messaggi tra i vari componenti di una rete di calcolatori.
ICMP è incapsulato direttamente in IP (è un protocollo di livello 3 della pila ISO/OSI), e non è quindi garantita la consegna a destinazione dei pacchetti. Viene utilizzato da molti programmi, tra cui ping e traceroute.

Icona

Rappresentazione grafica di un elemento del sistema operativo (file, cartelle, programmi, etc). Le icone sono i simboli che consentono di muoversi rapidamente con il mouse tra i file e le funzioni di un sistema operativo.

ICQ

Il nome è un gioco di parole sulla frase "I seek you" (cioè "ti sto cercando"). Si tratta di un software che permette, in Internet, di rintracciare una serie di persone (amici, colleghi...) non appena questi si collegano ad Internet, anche con diversi ISP e da qualsiasi parte del mondo, e di scambiare messaggi in diretta (chat) o file attraverso l'FTP. L'ha ideato Mirabilis, una società israeliana.

IEEE

Lo IEEE, acronimo di Institute of Electrical and Electronic Engineers (in italiano: Istituto degli ingegneri elettrici ed elettronici), nacque il 1º gennaio 1963 dalla fusione di due istituzioni precedenti: l'IRE, Institute of Radio Engineers, e l'AIEE, American Institute of Electric Engineers nati nel 1884. La sua sede è nello stato di New York, negli Stati Uniti.
Ad oggi l'IEEE annovera più di 320.000 membri in 150 nazioni; comprende tecnici, ingegneri e ricercatori di tutto il mondo nel settore elettrotecnico ed elettronico. Le pubblicazioni dello IEEE sono il 30% della bibliografia e documentazione ingegneristica e coprono quasi tutti gli aspetti dell'Elettronica e dell'Informatica moderna. Inoltre IEEE ha definito oltre 900 standard industriali.
Il logo IEEE mostra (all'interno di un rombo arrotondato) la regola della presa della mano destra.

IEEE 802.11

Standard per le reti wireless WLAN, con connessioni a infrarossi o con onde radio. Si divide in: 802.11a (a 54 Mbps alla frequenza di 5.8 GHz), chiamata anche HyperLan2, 802.11b (a 11 Mbps alla frequenza di 2.4 GHz), chiamata anche Wi-Fi, 802.11g (che opera a 54 Mbps come la 802.11a ma alla frequenza di 2.4 GHz come la 802.11a), 802.11a/g (che opera a 54 Mbps alle frequenza di 2.4 o 5 GHz) e 802.11n (che deriva dalla 802.11g, ma con doppia velocità).

IEEE 802.X

Gruppo di specifiche tecniche per reti aziendali locali (LAN) stabilite dall'IEEE. La maggior parte delle reti cablate è conforme allo standard 802.3, la specifica per reti Ethernet basate su CSMA/CD. Nel 1997 il comitato per l'802.11 ha completato uno standard per le reti wireless a 1 e 2 Mbps, che prevede un unico livello MAC (Media Access Control) per le seguenti tecnologie a livello fisico: Frequency Hopping Spread Spectrum (FHSS), Direct Sequence Spread Spectrum (DSSS) e infrarosso. Nel 1999 sono stati ratificati lo standard IEEE 802.11b, a 11 Mbps, e lo standard IEEE 802.11a, a 5 GHz e 54 Mbps.

IKE

L'Internet key exchange (IKE) in italiano chiave di scambio Internet è un protocollo usato per implementare una security association (SA) o associazione di sicurezza nella suite di protocolli IPSec.

Imagesetter

Nelle stampanti, dispositivo che sfrutta un meccanismo di uscita laser ad alta definizione, utilizzato per registrare dati bitmap su carta fotografica, per interpretare i pixel colorati nell'immagine originale e produrre uno schema di punti a mezzi toni.

IMAP

L'Internet Message Access Protocol (IMAP), a volte anche chiamato Interactive Mail Access Protocol, è un protocollo di comunicazione per la ricezione di e-mail. Il significato "Interactive Mail Access Protocol" è stato valido fino alla versione 3, dalla quarta in poi è cambiato in "Internet Message Access Protocol". L'attuale versione è la "4 revision 1".
Il protocollo è stato inventato da Mark Crispin nel 1986 [1] come alternativa più moderna all'utilizzatissimo POP.
La porta predefinita del demone IMAP sull'host è la 143. Se si utilizza una connessione sicura tramite SSL, allora la porta è la 993.

IMEI (International Mobile Equipment Identity)

Numero composto da 15 cifre, identificativo di ogni telefono cellulare. E' composto da 6 cifre TAC (Type Approval Code) atte ad identificare il corpo base del telefono, 2 cifre FAC ( Final Assembly Code) per il luogo di costruzione od assemblaggio, 6 cifre SNR (Serial Number) per identificare il numero seriale, 1 cifra SP, ossia supplementare per tale identificazione. Il codice IMEI viaggia insieme al numero di cellulare del chiamante.

Immagine digitale

Dati che rappresentano una scena a due dimensioni. Un'immagine digitale è una matrice composta da un numero finito di punti detti pixel. Le dimensioni di tale matrice, misurate appunto in pixel, (altezza e larghezza di un'immagine) sono anche dette risoluzione dell'immagine. Per ciascun pixel, a seconda del formato in cui questa immagine è memorizzata, il computer è in grado di ricostruire il colore ed in alcuni casi la trasparenza. Vedi anche: pixel, risoluzione dell'immagine, formati.

Immagine mappata

Immagine presente in un documento ipertestuale che presente alcune zone sensibili al click del mouse. Ciascuna delle zone sensibili al click del mouse contiene un link ad un'altra pagina web.

i-MODE

Nell'ambito delle telecomunicazioni, i-mode (Information Mode) è un protocollo per l'interscambio di dati a pacchetto su piattaforme mobili, quali telefoni cellulari, videofonini e smartphone. Nasce nel 1999 da un'idea di NTT DoCoMo, il principale operatore giapponese di telefonia mobile.

A differenza del Wireless Application Protocol, che impiega il Wireless Markup Language (WML) per visualizzare le informazioni presenti sui siti WAP, i-mode utilizza una versione semplificata dell'HTML, denominata cHTML (Compact HTML) e il protocollo HTTP per trasferire le informazioni, in modo rapido, dai content provider al cellulare dei clienti. Il servizio permette di visitare i siti realizzati appositamente e di usufruire di servizi come il mobile banking, consultare l'oroscopo, scaricare suonerie, giochi ecc.

Impedenza

Espressa in Ohm, essa rappresenta la resistenza che un circuito o un componente offre all’attraversamento di una tensione alternata.

IMSI

IMSI è la sigla di International Mobile Subscriber Identity ("identità internazionale di utente di telefonia mobile"). Si tratta di un unico numero che viene associato a tutti gli utenti di telefonia mobile di reti GSM o UMTS.

Il numero viene memorizzato nella SIM. Viene mandato dal dispositivo mobile alla rete ed è utilizzato per controllare gli altri dettagli del terminale mobile nel HLR (Home Location Register) o come copiato localmente nel VLR (Visitor Location Register). Per evitare che chi si è sottoscritto al servizio venga identificato e tracciato da "intercettatori" sull'interfaccia radio, l'IMSI viene mandato più raramente possibile ed al suo posto viene inviato un TMSI generato a caso. Il Temporary Mobile Suscriber Identity è il numero che la stazione mobile utilizza per interfacciarsi con la rete GSM, in sostituzione dell'IMSI, per garantire la riservatezza degli utenti.

Indicato per un’impedenza di 6 Ohm

La certificazione 6 Ohm rilasciata dall’Associazione delle industrie elettroniche giapponesi (Electronic Industry Association of Japan, EIAJ) assicura che il ricevitore dispone dei dissipatori di calore necessari, nonché dei componenti di qualità e degli accorgimenti termici che consentono di pilotare facilmente le basse impedenze con sicurezza.

Indicazione di volume assoluto/relativo

Facilita notevolmente la calibrazione dei sintoamplificatori in base al livello di riferimento del THX

Indirizzo I/O

allocazione di memoria riservata ad un particolare dispositivo (disco drive, scheda sonora, porta della stampante, etc.). Due dispositivi non possono condividere lo stesso indirizzo di memoria.

Infrarossi

La radiazione infrarossa (IR) è la radiazione elettromagnetica con una frequenza inferiore a quella della luce visibile, ma maggiore di quella delle onde radio. Il nome significa "sotto il rosso" (dal latino infra, "sotto"), perché il rosso è il colore visibile con la frequenza più bassa. La radiazione infrarossa ha una lunghezza d'onda (che è uguale alla velocità della luce al secondo divisa per la frequenza) compresa tra 700 nm e 1 mm. Viene spesso associata con i concetti di "calore" e "radiazione termica", poiché gli oggetti a temperatura ambiente o superiore emettono spontaneamente radiazione in questa banda (aumentando la temperatura, il picco si sposta sempre più verso il visibile finché l'oggetto non diviene incandescente).
Il limite inferiore dell'infrarosso veniva spesso definito come 1 mm poiché a questa lunghezza d'onda termina l'ultima delle bande radio classificate (EHF, 30-300 GHz). Ciononostante, la regione da circa 300 µm a 1000 µm era considerata una "terra di nessuno", difficilmente indagabile a causa della mancanza di sensori e soprattutto di sorgenti luminose adatte ad operare in questa banda. Recentemente queste limitazioni tecniche stanno cadendo, dando origine ad una intensa attività di ricerca su questa parte dello spettro elettromagnetico che si preferisce ormai definire regione della radiazione a terahertz o dei "raggi T".

Ingressi A/V sul pannello frontale

Pratici soprattutto per trasferire il contenuto delle cassette della telecamera digitale verso il videoregistratore.

Ingressi digitali ottici/coassiali

Utili per collegare un lettore DVD, DAT o di MiniDisc, un lettore CD o altri componenti con uscita digitale all’elaborazione del segnale digitale del sintoamplificatore.

Ingressi multicanale

Permettono il collegamento di un decoder multicanale supplementare esterno. E’ anche possibile sfruttare questo collegamento per collegare un lettore DVD-Audio o SACD: in questo modo è possibile ascoltare la piena qualità di questi formati per via analogica, perché convertiti direttamente dal lettore DVD-Audio/SACD. Le informazioni audio ad alta risoluzione non vengono inviate dall’uscita digitale tradizionale, per evitare problemi di copia illegale: le future connessioni DVI, forse consentiranno il flusso audio digitale diretto

Ingressi Video Component

Permettono il trasferimento di segnali video a larga banda di alta qualità, esenti da disturbi da un lettore DVD, DSS, dai set-top box (decoder) HDTV, da decoder DTV o da videoregistratori digitali. Per questo collegamento si usa un cavo dotato di 3 connettori da ogni lato; uno (Y) porta le informazioni di luminosità e dei sincronismi orizzontali e verticali, uno (Cb) porta un segnale di differenza colore (B-Y), e il terzo (Cr) il secondo segnale di differenza colore (R-Y). Data la formula generale Y=0,3R + 0,59G + 0,11B, che rappresenta la miscelazione del segnale RGB (i 3 colori base che vengono usati per creare tutte le sfumature cromatiche) è possibile ottenere i 3 segnali Video Component. Sapendo quindi che Y=R+G+,B, i 2 segnali differenza colore saranno dati dalle relazioni: (Cb) ‡ B-Y= -(G+R) e (Cr) ‡ R-Y = -(G+B). Il segnale di differenza sul verde non viene trasmesso, in quanto comunque ottenibile dalla relazione G=Y-(R+B)

Ingressi Video Composito

Il video composito, acronimo CVBS, è una tipologia di formato video analogico che si contrappone al video a componenti.
Il video composito si contraddistingue dal video a componenti per il fatto di avere le informazioni componenti il video (luminanza, crominanza, sincronismi d'immagine e di colore) miscelate in un unico flusso informativo, quindi di norma ha una qualità peggiore rispetto al video a componenti in quanto è estremamente difficile impedire che le componenti video interferiscano tra loro.
Il video composito è trasmesso a distanza attraverso cavi coassiali di tipo RG59, o equivalenti, aventi impedenza caratteristica di 75Ω.

Ingresso DIRECT

Presente nei modelli più prestigiosi ed evoluti, la modalità DIRECT assicura il percorso più breve del segnale, by-passando tutti i controlli di tono e la sezione DSP. In questo modo l’ascolto che si ottiene è il più fedele possibile.

Inkjet

Tecnologia di stampa che consiste nel far cadere delle microgocce d'inchiostro colorato sulla carta.

Input

Ingresso di segnale o dati all'interno di una periferica o di una applicazione. Ad esempio in una periferica hardware come una scheda audio, sono presenti alcuni connettori di input e altri di output. Quelli di input permettono l'ingresso del segnale audio.

Instant messaging

Il sistema di messaggistica istantanea (in lingua inglese instant messaging) è un sistema di comunicazione solitamente client-server per computer che consente di scambiare in tempo reale, fra utenti di due computer connessi in rete, frasi e brevi testi: è in pratica la moderna versione del vecchio servizio talk di UNIX. È differente dalla e-mail perché lo scambio è istantaneo, ed è più evoluto del suo predecessore perché le frasi compaiono istantaneamente e non lettera per lettera: inoltre, spesso vengono offerti anche altri servizi oltre al semplice invio di messaggi.

INTELLIVOLUME

Un’innovativa funzione che non solo permette di impostare il livello di volume al quale l’amplificatore deve portarsi all’accensione, ma anche di stabilire diversi livelli di volume indipendentemente per ogni ingresso. In questo modo è molto semplice fare in modo che diverse sorgenti di diverso livello suonino allo stesso volume ogni volta che si seleziona un ingresso piuttosto che un altro. In più ancora, è possibile impostare il volume all’accensione in modalità LAST, quindi relativo all’ultimo ascolto effettuato, come è anche possibile disabilitare il livello di volume all’accensione.

Interattivo

Tutto ciò che consente un'interazione, riferito solitamente a programmi per computer, videogiochi, simulazioni, ecc. Termine spesso usato in contrapposizione a tutto ciò che può essere usato, fruito o svolto solo passivamente.

Interfaccia

Dispositivo di connessione in grado di mettere in comunicazione due componenti di un sistema aventi codici di funzionamento diversi e quindi non collegabili direttamente tra loro. Il collegamento può essere software o hardware, quindi potrà permettere una connessione, a seconda dei casi, hardware/hardware, software/software o hardware/software. Esistono diversi tipi di connessione: a icone, dove l'interazione con il programma è attraverso simboli iconici; parallela, dove la trasmissione avviene simultaneamente, ossia più bit alla volta vengono trasferiti dal PC alla periferica attraverso fili collegati in parallelo; seriale, dove la trasmissione è sequenziale, ossia il trasferimento delle informazioni avviene bit per bit, attraverso un solo filo; USB, dove il collegamento è bidirezionale e permette di far comunicare fino a 127 periferiche una dopo l'altra nei moderni PC, trasferendo dati fino a 12 Mbit al secondo; Firewire, dove la velocità massima di trasferimento dei dati è pari a 400 Mbit/s, con un collegamento fino a 64 periferiche in cascata; PCMCIA (Personal Computer Memory Card International Association), standard in grado di trasferire i dati con una velocità fino a 1,2 MB al secondo e di supportare unità quali PocketZip, modem, dischi fissi, schede di rete, schede flash, ecc.; Bluetooth, ossia una tecnologia di interconnessione wireless low-power (mWatt) in grado di mettere in comunicazione fino ad un massimo di 16 dispositivi, attraverso onde radio a basso raggio, con velocità massima pari a 1Mbps; IrDa (InfraRed Data Association), dove la comunicazione è permessa attraverso un fascio di raggi infrarossi.

Interfaccia Seriale

EIA RS-232 (Recommended Standard 232) è uno standard EIA equivalente allo standard Europeo CCITT V21/V24, è uno standard che definisce una interfaccia seriale a bassa velocità per lo scambio di dati tra dispositivi digitali.

Stendendo un cavo fisico tra due apparecchiature elettroniche dotate di una porta RS-232 (tra cui i PC) è possibile realizzare una comunicazione tra di loro.

Lo standard EIA RS-232 nacque nei primi anni '60 per opera della "Electronic Industries Association" ed era orientato alla comunicazione tra i mainframe e i terminali (Data Terminal Equipment) attraverso la linea telefonica, utilizzando un modem (Data Communication Equipment).

Oggi la porta seriale EIA RS-232 è presente in quasi tutti i PC desktop, anche se è stata soppiantata dall'interfaccia USB (o da PS/2) in quasi tutti gli utilizzi. La gran parte dei PC portatili invece non viene ormai più dotata di questa interfaccia.

Internet

L'internet (scritto rigorosamente con l'iniziale minuscola in quanto nome comune) E' l'insieme di tutte le connessioni di rete. Ogni rete è costituita da un insieme di computer (nodi) tra loro collegati dal protocollo TCP/IP. Esistono tuttavia reti che non si basano sul protocollo TCP/IP e pertanto non sono considerate appartenenti ad Internet, comunque è possibile comunicare con queste reti grazie ai gateway. Internet può essere considerata in parte l'evoluzione del sistema ARPANET.

Internetworking

Termine generale che si riferisce all'intero sistema di interconnessione di reti e che comprende prodotti, procedure e tecnologie di rete.

Interpolazione

Serve per aumentare le dimensioni di un'immagine, aumentando la risoluzione entro certi limiti, usando un software. Questo processo, chiamato interpolazione, aggiunge pixel all'immagine per aumentarne il numero totale. Per fare questo, il software crea nuovi pixel attribuendo loro valori stimati di colore e lumonosità, valutando i pixel che li circondano. La risoluzione interpolata non aggiunge alcuna nuova informazione all'immagine, semplicemente aggiunge pixel e rende il file più grande

Interruttore On/Off

permette di cancellare ogni informazione, resettando il sistema in caso abbiate dimenticato le password. Cancellando tutti i dati, il vostro iPAQ sarà poi impostato con le impostazioni di fabbrica.

Interstitial

Pubblicità che appare in una finestra separata, mentre viene scaricata una pagina Web. Sono adatti ad essere costruiti con presentazioni in streaming, o grafiche, piuttosto che con banner. Sebbene risultino piuttosto efficaci, possono rallentare lo scaricamento della pagina richiesta dall'utente.

Intranet

Rete simile ad Internet ma limitata nell'accesso ai soli dipendenti dell'azienda o membri dell'organizzazione. Di solito viene usata dalle aziende per mettere in collegamento la sede centrale con le varie filiali sparse nel mondo. Ad essa si accede tramite password.

IP

L'Internet Protocol (IP) è un protocollo di rete a pacchetto, non connesso; secondo la classificazione ISO/OSI è di livello rete.
La versione correntemente usata del protocollo IP è detta anche IPv4 per distinguerla dalla più recente IPv6, nata dall'esigenza di gestire meglio il crescente numero di computer connessi ad Internet.
IP è un protocollo di interconnessione di reti (Inter-Networking Protocol), nato per interconnettere reti eterogenee per tecnologia, prestazioni, gestione.
I protocolli di trasporto utilizzati su IP sono soprattutto TCP e UDP.

IP address

Indirizzo a 32 bit, assegnato agli hosts che utilizzano il protocollo TCP/IP, che identifica univocamente ogni computer collegato alla rete. L'indirizzo IP può appartenere alla classe A, B, C, D o E ed è visualizzato come una successione di 4 numeri decimali separati da un punto, ad esempio 192.168.2.1. L'utente, tuttavia, è abituato a richiedere la visualizzazione di una pagina in Internet con la digitazione di un URL, cioè di un indirizzo alfabetico facile da memorizzare e non con la digitazione di un indirizzo IP, che risulta ovviamente più difficile da ricordare. Tuttavia i server in Internet utilizzano per comunicare l'indirizzo IP numerico corrispondente all'URL digitata dall'utente. La traduzione da URL a indirizzo IP viene effettuata dal DNS.

IP commutato

Particolare metodo di accesso ad internet che permette ad un computer di un utente di stabilire un collegamento diretto senza bisogno di una linea telefonica. Sia sul computer dell'utente sia si quello dell'ISP deve essere installato un software conforme ai protocolli SLIP e PPP, inoltre il computer dell'utente deve avere un indirizzo IP unico in modo che sia riconosciuto come il computer di una Lan.

IP spoofing

Questa operazione permette agli hacker di venire in possesso di indirizzi IP della rete privata dell'azienda che vogliono attaccare. L'obiettivo è quello di eludere i controlli di sicurezza al perimetro "costruendo" pacchetti IP il cui indirizzo sorgente è l'indirizzo IP "rubato".

IP Telefoni

(inglese: Telefoni IP) Classe di telefoni adatti a fare e ricevere chiamate sotto reti ip (tipicamente Voip in internet. Di solito collegati a router ( direttamente, oppure tramite switch, oppure come derivati interni di pabx digitali), essi funzionano per l'utilizzatore esattamente come un normale telefono di casa analogico ( telefono bca oppure telefono rtg); la differenza sta nel tipo di segnale che processano: non un segnale analogico, derivato da centrale telefonica tradizionale, ma un segnale digitale trasformato in analogico, proveniente da una rete digitale ( WAN oppure LAN aziendale)

IPSec

IPsec è l'abbreviazione di IP Security ed è uno standard per ottenere connessioni basate su reti IP sicure. La sicurezza viene raggiunta attraverso la cifratura e l'autenticazione dei pacchetti IP. La sicurezza viene fornita, quindi, a livello di rete. La capacità di fornire protezione a livello di rete rende questo protocollo trasparente al livello delle applicazioni che non devono essere modificate.

IrDA

IrDA (acronimo in lingua inglese per Infrared Data Association) è una organizzazione non profit di produttori elettronici, costituita nel 1994, che definisce le specifiche fisiche dei protocolli di comunicazione che fanno uso della radiazione infrarossa per la trasmissione wireless, a breve distanza, dei dati.
Le specifiche IrDA sono costituite da una pila di protocolli: IrPHY, IrLAP, IrLMP, IrCOMM, Tiny TP, IrOBEX, IrLAN, IrSimple e IrFM. Ogni protocollo - necessario per il funzionamento o opzionale - definisce e gestisce uno o più aspetti dello standard di comunicazione. Le specifiche sono strutturate a livelli (layer) sovrapposti, ognuno occupato da un protocollo diverso, e ogni livello comunica solo con i due adiacenti.
IrDA permette la creazione di reti di tipo PAN ed è uno standard diffuso globalmente. È largamente adottato su computer portatili, palmari, cellulari. Il bluetooth, che è uno standard di trasmissione radio, ha tuttavia soppiantato la trasmissione a infrarossi su alcuni dispositivi.
Interfaccia IrDA su un telefono cellulare Siemens CXT70.
I dispositivi a infrarossi, per funzionare correttamente, devono essere posizionati in condizioni di visibilità reciproca (la cosiddetta LoS, Line of Sight, linea di vista) ad una distanza di 1 o 2 metri. Questi limiti dipendono dal fatto che la radiazione infrarossa prodotta da questi dispositivi non è in grado di attraversare muri o altre barriere solide significative (anche il vetro di una finestra può pregiudicare la qualità della trasmissione). La velocità di trasmissione più comune è di circa 4 Mbit/s, ma alcuni dispositivi raggiungono i 16 Mbit/s.

ISDN

Protocollo di comunicazione offerto dalle compagnie telefoniche che permette collegamenti ad alta velocità tra computer e reti geograficamente distribuite. Tramite ISDN i computer possono trasmettere molto più velocemente rispetto alla linea tradizionale ed utilizzare la stessa per più comunicazioni, grazie alla presenza di più canali. Una linea ISDN di solito comprende almeno due canali per la trasmissione di dati o voce (chiamati B-channel, a 64 Kbps) a disposizione dell'utente più un canale (chiamato D-channel, a 16 Kbps) di servizio per i segnali di controllo. Per sfruttare i vantaggi e la velocità della linea ISDN è necessario che ad entrambi gli estremi della linea (quindi sia dal lato del chiamante che del ricevente) ci siano dispositivi appositi (es. router per linee ISDN). Nelle linee ISDN-2, i due canali di trasmissione dati (B-channel) possono essere unificati per ottenere un'unica linea di trasmissione a 128 Kbps. Attualmente superata dalla tecnologia ADSL.

ISO

Termine indicante la sensibilità della pellicola o del CCD. Disposta su una scala esponenziale, consente, passando da una sensibilità minore ad una maggiore, di dimezzare il tempo di posa (o chiudere leggermente il diaframma) mantenendo lo stesso risultato finale. Generalmente la sensibilità ''naturale'' dei CCD è pari a circa ISO 70-100. Alcuni CCD permettono di aumentare la sensibilità, ma si tenga presente che in casi estremi aumenta anche il ''rumore di fondo'', che comporta una maggiore granulosità della foto. E' quindi genericamente preferibile, e se possibile, aumentare il tempo di posa. Il sistema riunisce i precedenti sistemi ASA/DIN.

Isotropica

Antenna (o costruzione teorica di un'antenna) che irradia il segnale a 360 gradi, sia verticalmente che orizzontalmente, una sfera perfetta.

ISP

Internet Service Provider. Società che gestisce gli accessi ad Internet. Collegando il proprio computer (via modem o router) al server dell'ISP, si entra in Internet, attraverso la speciale linea telefonica T-1. Si tratta di una connessione peer-to-peer (point-to-point) con ampiezza di banda 1,5 Mbps divisibile in 24 canali, di 64 Kb ciascuno. Gli ISP più grandi possono avere anche più linee T-1. Gli ISP offrono spesso altri servizi aggiuntivi, come l'hosting e l'housing, soluzioni di E-commerce e di supporto ai propri clienti.

ITU-T

ITU-T è l'acronimo di International Telecommunication Union - Telecommunication Standardization Bureau, ovvero è il settore della Unione Internazionale delle Telecomunicazioni che si occupa di regolare le telecomunicazioni telefoniche e telegrafiche. Fino al 1993 era noto come CCITT ("Comité consultatif international téléphonique et télégraphique").
L'ITU-T fornisce delle specifiche standard (o raccomandazioni) riconosciute a livello internazionale. Le varie aree di lavoro corrispondono ad altrettante serie, rappresentate da una lettera maiuscola, mentre le singole specifiche interne a ciascuna serie sono rappresentate da un numero. Complessivamente, una particolare specifica può chiamarsi ad esempio V.200.

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Java

Java è un linguaggio di programmazione orientato agli oggetti, derivato dallo Smalltalk (anche se ha una sintassi simile al C++) e creato da James Gosling e altri ingegneri di Sun Microsystems. La piattaforma di programmazione Java è fondata sul linguaggio stesso, sulla Macchina virtuale Java (Java Virtual Machine o JVM) e sulle API Java. Java è un marchio registrato di Sun Microsystems.

Javascript

JavaScript è un linguaggio di scripting orientato agli oggetti comunemente usato nei siti web. Fu originariamente sviluppato da Brendan Eich della Netscape Communications con il nome di Mocha e successivamente di LiveScript, ma in seguito è stato rinominato "JavaScript" ed è stato formalizzato con una sintassi più vicina a quella del linguaggio Java di Sun Microsystems. JavaScript è stato standardizzato per la prima volta tra il 1997 e il 1999 dalla ECMA con il nome ECMAScript. L'ultimo standard, del dicembre 1999, è ECMA-262 Edition 3, e corrisponde a JavaScript 1.5. È anche uno standard ISO.

JPEG

Formato di file standard per memorizzare immagini. Definito da un comitato internazionale di esperti, è ad oggi il formato più usato in assoluto. Sfruttando il funzionamento del cervello umano nel percepire forme e colori, questo formato semplifica le immagini eliminando minuscoli dettagli, normalmente impercettibili, e semplificando l'immagine che viene poi sostituita da un modello matematico che consente di rappresentarla con una quantità di informazione notevolmente inferiore. L'immagine viene così compressa, con un fattore variabile, regolabile a piacere al momento della creazione del file; naturalmente maggiore sarà la compressione, minori le dimensioni del file, anche se a prezzo di una qualità inferiore. Questo procedimento viene ripetuto ogni volta che il file viene salvato, con un degrado progressivo della qualità. Per questo le immagini JPEG, di ridotte dimensioni, sono molto adatte al web ma poco al fotoritocco, dove un'immagine viene (ri)elaborata molteplici volte.

Jump Page

Chiamata anche "Splash Page" è la pagina che il visitatore apre cliccando su un link pubblicitario.

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kbps

Il kilobit per secondo (abbreviato kb/s o più impropriamente kbit/s o kbps) è un'unità di misura che indica la capacità di trasmissione (quindi velocità) dei dati su una rete informatica.

L'abbreviazione in lingua inglese sta per "kilo bit per second" ("kilobit per secondo"). A differenza dell'uso informatico abituale, un kilobit corrisponde generalmente a 1.000 bit, e non a 1024, probabilmente perché l'unità di misura è nata negli ambienti delle telecomunicazioni.

Unità di misura simili sono il megabit per secondo (Mb/s), il gigabit per secondo (Gb/s), e altre combinazioni dell'acronimo b/s con i vari prefissi.

Maggiore è la capacità di trasmissione, più veloce sarà la risposta ad una richiesta trasmessa su quella determinata rete.

Keystone

Tecnologia innovativa Epson, in grado di eliminare la distorsione dell'immagine che si viene a creare quando il videoproiettore non è perfettamente perpendicolare al piano di proiezione.

Keyword

Parola o frase che descrive il particolare contenuto di un file o di un documento. Le Parole Chiave sono usate per aiutare nella ricerca di informazioni nelle banche dati e nell'uso di protocollo di trasferimento file (FTP).

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LAN

(Local Area Network - Rete locale) Rete o gruppo di segmenti di rete confinati in un edificio o un campus, che collega computer e periferiche (es. stampanti, fax, scanner) installate nella stessa sede (es. stesso palazzo, anche a piani diversi) oppure in sedi vicine (es. due palazzi adiacenti). Le LAN operano di solito ad alta velocità; per esempio Ethernet ha una velocità di trasferimento dati di 10 Mbps o di 100 Mbps nel caso della Fast Ethernet.

Larghezza di banda

Specifica l'estensione dello spettro di frequenza utilizzabile per il trasferimento di dati. Identifica la velocità massima di trasferimento dati che un segnale può raggiungere sul mezzo fisico, senza perdite significative di potenza. Per esempio, un collegamento Ethernet è in grado di spostare 10 Mbps (10 milioni di dati al secondo); un collegamento 100 Mbps (100 milioni di dati al secondo); 1.000 Mbps (1 miliardo di dati al secondo).

Larghezza di fascio

Angolo di copertura del segnale fornito da un'antenna. La larghezza di fascio in genere diminuisce all'aumentare del guadagno.

Laser

Dispositivo che emette radiazioni visibili o prossime all'infrarosso. Contrariamente alla luce normale che è diffusa, la luce del laser è concentrata in un'unica direzione!!!

Laser Disc

Disco a lettura ottico da 12 o 8 pollici.

Lasso

Strumento presente in tutti i programmi di grafica. E' utilizzato per selezionare un area di lavoro, disegnando un profilo intorno alla parte dell'immagine che ad esempio si vuole ritagliare. 

Lcd

Tecnologia di visualizzazione a cristalli liquidi, utilizzata soprattutto nei monitor per portatili, ma non solo. Sono molto più costosi dei monitor a Tubo catodico(CRT), ma hanno molti vantaggi, tra i quali non producono riscaldamento ambientale, non emettono campi elettromagnetici, spessore ridotto e schermo piatto. I monitor con tecnologia LCD si dividono a sua volta in LCD a matrice passiva, ma più economica, ma anche la meno performante, e a matrice attiva, detta anche TFT, che sono i migliori.

Led

Diodo ad emissione luminosa, ovvero periferica in grado di emettere rapidi impulsi luminosi.

Li-Ion

Batterie agli Ioni di Litio. Tipo di batteria comunemente impiegato nell'elettronica di consumo. È attualmente uno dei tipi più diffusi di batteria per laptop e telefono cellulare, con uno dei migliori rapporti potenza-peso, nessun effetto memoria ed una lenta perdita della carica quando non è in uso.

Li-Ion Polimer

Batterie costituita da materiali compositi litio-polimero conduttori. Tipo di batteria comunemente impiegato nell'elettronica di consumo. È attualmente uno dei tipi più diffusi di batteria per laptop e telefono cellulare, con uno dei migliori rapporti potenza-peso, nessun effetto memoria ed una lenta perdita della carica quando non è in uso.

Line Art

Disegno in bianco e nero senza sfumature.

Linea dedicata

Le compagnie telefoniche offrono numerosi servizi con linee dedicate che non sono altro che percorsi di comunicazione peer-to-peer digitali, aperti ventiquattro ore al giorno, sette giorni su sette. Invece di pagare un costo per ogni connessione, si paga una cifra fissa mensile senza limiti d'uso. Le linee dedicate migliori per le medie e piccole aziende hanno velocità variabili da 56 Kbps a 45 Mbps (un servizio T3). Considerando che le linee affittate operano tutte allo stesso modo, una scelta in tal senso dovrebbe quindi dipendere dal numero di utenti e dal volume di traffico della rete (e dalla larghezza di banda disponibile). Le aziende con un uso intensivo della WAN, generalmente, scelgono una linea E1 con larghezza di banda di 1,5 Mbps.

Linea per pollice

Unità di misura della risoluzione dei fax. Conta le linee orizzontali e verticali che un fax può stampare in un pollice quadrato.

Linguaggio macchina

Linguaggio di programmazione che viene compreso dai componenti hardware del computer.

Link

In una pagina Html, il link è un collegamento ad un'altra pagina. I link consentono di navigare tra le pagine di un sito Internet. I link hanno l'aspetto di un testo sottolineato e di un colore differente, ma possono anche essere immagini o pulsanti.

Linux

E' un sistema operativo basato su una struttura Unix, creato nel 1991 Linus Torvalds. Lo differenzia da Unix il fatto che è molto più semplice da installare e configurare e alla presenza della parte grafica che lo rende più semoplice e più intuitivo, possiede comunque tutti i pregi di Unix per quanto riguarda la sicurezza, stabilità e affidabilità.... E' anch'esso un sistema open Source, il che ne ha farovito lo sviluppo e in particolare ora esistono in circolazione diverse distrubuzioni linux, gratuite, tra cui le più famose sono Red Hat e Mandrake, molto facili da installare e utilizzare grafie anche alla parte grafica. Un altro fattore che rende linux più "user frendly" è che si possono scegliere più interfacce grafiche, tra cui le più usate sono il KDE e Gnome.

Live MOS

Sensore la cui principale caratteristica è che può inviare un segnale al display LCD posteriore, riproducendo ciò che vede il sensore prima della cattura dell’immagine.

Livello (1) - Fisico

Permette la trasmissione di dati attraverso un canale di comunicazione definendo le specifiche elettriche, meccaniche e di procedura per le reti LAN IEEE 802. Il PHY è il livello più basso nel modello di riferimento OSI. Si occupa principalmente della trasmissione sul mezzo fisico della stringa di bit grezza. Nel caso di LAN wireless il mezzo di trasporto è lo spazio aperto. Il PHY definisce parametri come la velocità dati, il metodo di modulazione, i parametri di segnalazione, la sincronizzazione trasmettitore/ricevitore e così via. All'interno di un sistema radio reale, il Livello 1 - Fisico corrisponde alla sezione radio front-end e a quella per l'elaborazione del segnale in banda base.

Livello (2) - Collegamento Dati

Il livello del collegamento dati riguarda i dispositivi che gestiscono il collegamento dati da un PC all'altro della stessa rete. Controlla la correttezza delle sequenze di bit trasmesse e ne richiede eventualmente la ritrasmissione. Provvede alla formattazione delle informazioni ed alla sincronizzazione dei frame, nonché alla correzione ed al recupero dei messaggi errati. Un frame contiene, a livello di collegamento dati, l'indirizzo di destinazione e, se richiesto da un livello superiore, anche l'indirizzo di origine, e un codice per la correzione e rilevazione degli errori. Il protocollo più utilizzato nel livello 2 è il protocollo X.25.

Livello (3) - Rete

Nel livello di rete i messaggi vengono suddivisi in pacchetti che, una volta giunti a destinazione, vengono riassemblati nella loro forma originaria. Il livello di rete provvede inoltre a reinstradare tramite i router i pacchetti verso il PC di destinazione. Nel caso di una rete locale a banda larga con canali multipli ciò significa che è a questo livello che avviene lo smistamento dei pacchetti dati da e verso i rispettivi canali di origine o di destinazione. Il protocollo di rete più utilizzato nel livello 3 è il protocollo IP.

Livello (4) - Trasporto

Il livello di trasporto gestisce la trasmissione dei pacchetti end-to-end. Ha il compito specifico di assicurare il trasferimento dei dati tra strati di sessione appartenenti a sistemi diversi, geograficamente separati, senza che sui dati vi siano errori o duplicazione. È in grado di identificare il destinatario, aprire o chiudere una connessione con il sistema corrispondente, suddividere o riassemblare un testo, controllare e recuperare gli errori, controllare la velocità con cui fluiscono le informazioni. A questo livello l'esistenza dei livelli inferiori è completamente ignorata e ciò porta ad identificarlo come il primo dei livelli che prescindono dal tipo e dalle caratteristiche della rete utilizzata. Il protocollo standard utilizzato nel livello 4 è il TCP.

Livello (5) - Sessione

Il livello di sessione gestisce la corretta sincronizzazione della corrispondenza dei dati che verranno poi visualizzati. Instaura cioè una sessione, cioè un collegamento logico e diretto tra due interlocutori, organizzandone il dialogo. Per tipo di dialogo si intende la modalità full-duplex, ovvero in entrambe le applicazioni in trasmissione e ricezione contemporaneamente (tipo telefono), o in half-duplex, che equivale a dire che mentre una stazione trasmette l'altra riceve o viceversa (tipo radiotelefono), oppure in simplex, dove una stazione può sempre e solo trasmettere e l'altra sempre e solo ricevere (come nelle trasmissioni televisive). Per sincronizzazione s'intende invece la capacità di sapere sempre fino a che punto la comunicazione sia arrivata a buon fine.

Livello (6) - Presentazione

Il livello di presentazione gestisce i formati di conversione dei dati, cioè effettua tutte le opportune conversioni in modo da compensare eventuali differenze di rappresentazione e di formato dei dati in arrivo e/o in partenza. Macchine diverse possono avere infatti rappresentazioni diverse. Ha anche il compito di assicurare l'opportuna compressione e/o la necessaria crittografia dei dati da scambiare.

Livello (7) - Applicazione

Il livello di applicazione riguarda i cosiddetti programmi applicativi. Questo livello gestisce la visualizzazione dei dati: login remoto, file transfer, posta elettronica. Per la gestione dei PC, il problema si presenta quando due sistemi che vogliono comunicare possiedono video o tastiere diverse, e quindi non compatibili. Ad esempio, per spostare il cursore ad inizio linea o per cancellare lo schermo, ogni scheda ha i suoi comandi specifici: invece di dotare tutti i sistemi di opportuni traduttori per tutti i possibili interlocutori è evidentemente molto più semplice definire uno standard unico di un PC virtuale a cui tutti i corrispondenti dovranno adeguarsi per comunicare.

LLC

Logical Link Control. Il protocollo Logical Link Control (IEEE 802.2), è utilizzato per qualsiasi infrastruttura e ha il compito di fornire al livello RETE un'interfaccia comune indipendente dal tipo di sotto livello MAC esistente, e quindi indipendente dalla topologia di rete e dalla tecnica d'accesso al mezzo.

Login

Operazione durante la quale vengono digitati lo username e la password, per avere accesso a reti, siti o pagine Internet riservate.

Logout

Procedura che consente ad un utente di terminare la propria attività in un'area riservata di un certo sito o del sistema operativo. Il logout è sempre preceduto dal login.

Loop

Situazione nella quale una applicazione o parte di essa viene ripetuta continuamente all'inifito.

LPI

Unità di misura della risoluzione in stampa o in scansione; equivale a DPI.

LPM

Unità di misura della risoluzione in stampa o in scansione; equivale a DPI x 25,1.

LRE

Long Reach Ethernet. Tecnologia che permette di estendere l'utilizzo di reti Ethernet su cablaggio in rame a singola copia ad una distanza limite di 5.000 piedi (1.524 metri). Le trasmissioni LRE coesistono sullo stessa copia di cavi con le trasmissioni POTS, PBX e ISDN. La velocità consentita diminuisce all'aumentare della distanza, ed è di 5 Mbps per distanze di 5.000 piedi, 10 Mbps per distanze di 4.000 piedi, 15 Mbps per distanze di 3.500 piedi. Possono essere utilizzati cablaggi di categoria 1, 2 e 3.

Lumen

Unità di misura del flusso luminoso. Come unità di misura fotometrica, indica la potenza luminosa di una sorgente di luce pesata secondo la responsività del sistema percettivo umano, in contrasto alle unità di misure radiometriche, come la potenza in Watt, che non tengono conto della reale capacità di illuminare – ai nostri occhi – da parte della stessa sorgente. Semplificando, il flusso luminoso è quella parte di potenza luminosa che viene percepita dal nostro occhio come luce. In particolare secondo il Sistema Internazionale, un lumen è pari al flusso luminoso emesso entro l'angolo solido unitario da una sorgente puntiforme avente un'intensità di una candela ed è quindi pari a candele per steradianti. Il flusso luminoso è pesato secondo la curva di percezione del nostro occhio, per cui in generale per misurare il flusso di una sorgente non monocromatica ma che emette su uno spettro di più frequenze occorre tenere conto del peso di ogni singola componente cromatica – ciascuna frequenza – rendendo pertanto necessaria la conoscenza della distribuzione spettrale di potenza della sorgente luminosa. Questa, per una lampada, è solitamente fornita dal produttore.

Luminosità 

Indica l'intensità della luce, per cui identifica (f/stop) l'apertura del diaframma che consente alla luce di raggiungere il sensore CCD.

Lunghezza d'onda 

Misura della distanza tra due creste consecutive in un'onda sinusoidale, indicante la periodicità spaziale di variazione dell'onda stessa. La lunghezza d'onda è inversamente proporzionale all'energia trasportata e quindi alla temperatura del materiale che emette la luce. L'occhio umano è sensibile solo ad uno stretto intervallo di lunghezze d'onda, e le varie pellicole (ed i CCD) ne imitano generalmente il funzionamento filtrando le radiazioni a noi invisibili.

Lunghezza focale 

Misura indicante la distanza tra la lente ed il piano focale, dove si trova il CCD o la pellicola. Insieme all'apertura, definisce le caratteristiche di luminosità ed ingrandimento dell'obiettivo: più elevato è l'ingrandimento e minore è l'angolo visivo.

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MAC

Media Access Control. In una scheda di rete per LAN wireless (WLAN), il MAC è un protocollo di controllo radio. Corrisponde al Livello 2 - Collegamento dati del modello di riferimento OSI. Lo standard IEEE 802.11 specifica il protocollo MAC per la condivisione del mezzo fisico, i formati e l'indirizzamento dei pacchetti e l'individuazione degli errori.

MACL

Media Access Control Layer. Offre servizi di accesso al mezzo fisico in reti LAN IEEE 802.X.

Macrofotografia 

Termine indicante un tipo di fotografia molto ravvicinata, ottenuta riprendendo un soggetto da distanze ridottissime, nell'ordine di centimetri. Questo tipo di foto non implica forzatamente l'uso di un particolare obiettivo tele o grandangolare, in quanto la maggior parte delle fotocamere digitali dispone di una funzione macro atta allo scopo.

Macrovision

Sistema di protezione ideato per impedire la riproduzione su videocassette VHS di film DVD, grazie ad una speciale banda di colore, presente nel DVD insieme al segnale video, ed in grado di interferire nella registrazione VHS, disturbandone fortemente la duplicazione..

Mailbomb

Una serie di messaggi di posta elettronica spediti insieme ad una data persona, in maniera che la sua casella di posta elettronica si riempia e diventi così inutilizzabile. Oltre al numero elevato di messaggi, si può ricorrere a voluminosi allegati per aumentare l'effetto dalla mailbomb. Ovviamente non è un atteggiamento dei più corretti.

MAN

Rete che si estende sull'area metropolitana. Ricopre quindi un'area geografica maggiore di un LAN ma minore di una WAN. Vedi anche LAN e WAN.

Manual focus 

Messa a fuoco manuale. Consente di effettuare riprese con una maggiore libertà, con soggetti volutamente sfocati o mettendo a fuoco dettagli che l'automatismo dell'apparecchio altrimenti ignorerebbe. Su alcune fotocamere digitali vi è spesso un limitato numero di posizioni a distanze preimpostate, mentre nei migliori modelli è possibile impostare la distanza in modo (pressochè) continuo. 

Mask

Strumento disponibile in tutti i programmi di fotoritocco. Consente di specificare, come per il canale Alpha, una maschera attraverso la quale disegnare sull'immagine, in modo da proteggere le parti mascherate

Mb

E' una misura approssimativa (!) della dimensione dell'informazione. La causa è che la tradizione informatica vuole 1Kb = 1.024 byte (2^10), ed 1Mb = 1.024 Kb. La memoria dei computer viene perciò misurata con 1Mb = 1.048.576 byte (1024 x 1024), mentre i produttori di memorie di massa, come floppy disk, hard disk, CD-ROM, hanno spesso adottato 1Mb = 1000 Kb. Così un floppy viene comunemente chiamato dischetto da 1,44Mb. Ma in realtà contiene 1.474.560 byte, pari a 1,40625 Mb...

Megapixel

1.000.000 di pixel. E' usato per misurare la potenza dei sensori CCD. In realtà è un indicatore approssimativo, in quanto la qualità dell'immagine dipende anche dal funzionamento del sensore stesso, dalla conversione A/D e dalla disposizione dei pixel sensibili ai vari colori sul filtro posto sul sensore.

Memoria Cache

la memoria Cache è una memoria ad accesso casuale (RAM) a cui il microprocessore accede più velocemente rispetto ad una RAM.

Memoria di massa

Supporto magnetico (a disco o a nastro) o ottico di notevole capacità, generalmente esterno al personal computer, il cui scopo è quello di contenere dati, programmi, e copie di backup del sistema operativo.

Memoria Flash

la memoria Flash è un dispositivo di memoria non volatile in grado di mantenere i dati anche quando non è alimentata. Tale dispositivo è simile ad una EPROM con l'eccezione che può essere cancellata elettricamente, mentre una EPROM deve essere esposta ai raggi ultravioletti per essere cancellata.

Memory Stick 

Formato proprietario delle schede di memoria Sony. 

Messa a fuoco automatica 

Funzione che permette di mettere a fuoco in automatico i soggetti inquadrati; premendo il pulsante di scatto a metà, la fotocamera, o meglio un sensore posto o nella parte frontale della fotocamera, in esterno, o all'interno dell'obiettivo (TTL), misura la distanza degli oggetti inquadrati e regola di conseguenza la messa a fuoco.

Messa a fuoco 

Meccanismo che permette, spostando avanti o indietro una o più lenti componenti l'obiettivo, di mettere a fuoco soggetti posti a varie distanze dall'obiettivo stesso, a partire da una distanza minima fino all'infinito. Può essere manuale o automatica.

Mezzitoni

Processo di riproduzione di un'immagine a toni continui, come una serie di punti (dots) di diversa dimensione, all'interno di una griglia fissa; utilizzato generalmente per la stampa. 

MHP

(Multimedia Home Platform) standard della famiglia DVB che definisce l’interfaccia software (middleware) tra le applicazioni interattive digitali e gli apparati dove queste sono attivate (set-top box). Viene sviluppato in due modi differenti: DVB-HTML, poco fortunato perché molto complesso, e DVB-J, che rappresenta lo standard più diffuso si basa su un subset di linguaggio di programmazione Java

MHz

Unità di misura della frequenza, equivalente ad un milione di Hertz, si riferisce alla velocità di processione dei dati di un computer.

MIB

Management Information Base. Raccolta di informazioni operative di rete situata in un deposito virtuale a cui si può accedere generalmente attraverso un sistema conforme al protocollo SNMP (Simple Network Management Protocol) per effettuare delle analisi.

Microcella

Spazio fisico delimitato in cui possono comunicare vari dispositivi wireless. Essendo possibile che alcune celle si sovrappongano o siano isolate, i confini della cella sono stabiliti da una regola predefinita o da una convenzione.

Microdrive

E' il più piccolo hard disk del mondo. E' utilizzabile da tutti gli apparecchi conformi allo standard CompactFlash II. Esiste in varie capacità.

Microfono

un dispositivo che permette di registrare messaggi vocali.

Microprocessore

Chip di circuiti integrati che controlla il processo di elaborazione in un computer.

Microsecondo

La milionesima parte di un secondo (0,000001 s).

Midrange

Denominazione inglese, ormai universalmente adottata, che indica l'altoparlante specializzato nella riproduzione delle frequenze medie.

Midwoofer

Altoparlante la cui gamma di lavoro si estende dalle basse alle medie frequenze comprese. Abbinato ad un tweteer consente di realizzare un sistema di altoparlanti a due vie.

Millisecondo

Millesima parte di un secondo (0,001 s).

MIME

Multipurpose Internet Mail Extension. Estensione del normale protocollo di posta elettronica (SMTP), che originariamente fu progettato per trasmettere solamente messaggi in ASCII puro. Consente l'invio di messaggi con formattazioni del testo, inserti HTML, grafici, audio, video, multimediali. Fu proposto da Nathan Borenstein nel 1991.

Mini disc

Tecnologia sviluppata da Sony, si tratta di un CD da 3 pollici.

Mini DV (Mini Digital Videocassette)

Si tratta di un formato di registrazione digitale che permette di registrare sequenze video in modalita' digitale.

Mip mapping

Tecnica che permette di risolvere il problema dell'effetto mosaico delle texture (vedi Texture mapping) senza effettuare complesse interpolazioni (vedi Bilinear Filtering). Consiste nel memorizzare tre copie della medesima texture con diverse risoluzioni, per poi utilizzare quella più adatta alle dimensioni dell'oggetto. In questo modo si riduce la necesssità di effettuare i ridimensionamenti che sono all'origine dell'effetto mosaico. Questa tecnica tuttavia richiede l'utilizzo di molta memoria per la conservazione delle texture (vedi anche Tile-based Texture Mapping, Per-Pixel MIP Mapping, Trilinear MIP Mapping e Palletized Textures)

MIPS (Millions of Instructions Per Second)

si riferisce alle prestazioni del processore.

Mirino LCD (TTL)

Su alcune fotocamere e videocamere digitali, esiste la possibilità di usare un piccolo display LCD che svolge la funzione di mirino, salvo che ovviamente funziona solo a macchina accesa. Questo consente un'inquadratura della massima accuratezza, limitata solo dalla qualità del display LCD stesso.

Mirino ottico Reflex (detto anche SLR o TTL) 

Meccanismo a specchio mobile posto dietro l'obiettivo, basato su di un prisma ottico; consente di vedere l'esatta inquadratura che verrà poi fotografata, in modo che qualunque variazione di messa a fuoco e diaframma sarà così già visibile dal mirino. Permette quindi un maggior controllo sulle impostazioni della fotocamera.

Mirino ottico 

Traguardo ottico che consente di controllare l'ampiezza e l'altezza dell'inquadratura; può avere un sistema di regolazione delle diottrie, utile per chi soffre di lievi difetti alla vista, può essere Reflex (SLR, Single Lens Reflex, per distinguere dalle ormai obsolete fotocamere a doppio obiettivo), TTL (Through The Lens), oppure Prismatico o Pentaprismatico (il soggetto è inquadrato attraverso l'obiettivo, ma più generalmente è dotato di un'ottica separata da quella dell'obiettivo). Questo tipo di mirino (non-reflex) permette di costruire fotocamere di dimensioni più compatte, non dovendo includere anche l'ottica prismatica del mirino TTL, e fornisce una visione sufficientemente corretta del soggetto inquadrato, tranne nel caso di macrofotografia, quando spesso l'inquadratura visibile guarda molto più in alto e a sinistra del soggetto fotografato.

Mirino 

Anche noto come oculare o visore, consente di vedere l'inquadratura che si sta effettuando. Il mirino può essere ottico o LCD, ed alcune fotocamere sono dotate di entrambi. 

MJPEG 

Variante dell'MPEG, basato su di una sequenza di immagini JPEG. Utilizzata nel formato DV. 

MMS (Multimedia Messanging Service)

Tecnologia che consente agli utenti della telefonia cellulare di incorporare audio, fotografie ed altri contenuti in un messaggio di testo tradizionale, trasformandolo in un messaggio multimediale fatto di immagini e suoni.

Modalità "Ad Hoc Mode"

Impostazione client di una LAN wireless che offre connessioni peer-to-peer indipendenti. Un sistema alternativo è quello in cui i PC comunicano fra loro attraverso un Access Point. (Vedi: Modalità "Infrastructure Mode").

Modalità "Infrastructure Mode"

Impostazione client che offre connettività a un Access Point (AP). A differenza dell'Ad Hoc Mode, in cui i PC o gli altri dispositivi client comunicano direttamente fra loro, i client impostati in modalità "Infrastructure Mode" passano tutti i dati attraverso un Access Point centrale. L'AP non solo media il traffico di rete wireless nelle immediate vicinanze, ma offre anche la comunicazione con la rete cablata. (Vedi: Modalità "Ad Hoc Mode" e Access Point).

Modalità risparmio di energia

La maggior parte delle copiatrici più evolute entrano automaticamente in stand by una volta scaduto un tempo prestabilito da quando è stata fatta l'ultima copia. In una copiatrice in stand by la temperatura dei rulli fusori viene ridotta per risparmiare energia e consentirne il rapido riscaldamento per la produzione di copie successive.

Modding

Termine che sta a indicare la modifica di un componente hardware del computer (ad esempio è possibile modificare il mouse, il case, etc). Lo scopo del modding è quello di rendere la periferica più comoda, usabile, o semplicemente più vicina ai propri gusti estetici.

Modello di riferimento OSI

L'Organizzazione Internazionale per gli Standard (ISO) ha sviluppato il modello di rete OSI (Open System Interconnection) che è composto da sette Livelli (o Layer) differenti. Standardizzando i Livelli e le interfacce fra questi, parti differenti di un dato protocollo possono essere modificate o sostituite man mano che le tecnologie avanzano, o che i requisiti di sistema cambiano. I 7 Livelli del modello OSI sono i seguenti:

Modem

Modulator-demodulator. Dispositivo che permette ad un computer di collegarsi ad altri computer attraverso la linea telefonica tradizionale. I modem "modulano", cioè convertono i segnali digitali del computer per la trasmissione analogica e li "demodulano", cioè li riconvertono in un linguaggio digitale, comprensibile al computer situato all'altro capo della linea.

Modulazione

Una delle varie tecniche utilizzate per combinare le informazioni dell'utente con un segnale di trasmissione portante.

Moirè 

Difetto di visualizzazione che sovrappone un tipico effetto geometrico ''a retino'' o ''a griglia'' sull'immagine, dovuto alla presenza di due o più griglie o retini di dimensioni diverse posti tra l'osservatore ed il soggetto o lo sfondo dell'immagine. E' anche un effetto molto frequente durante la stampa dei mezzitoni, a causa della loro errata inclinazione angolare.

Monocromatica 

Immagine costituita da un solo colore, detto anche foreground (solitamente il bianco) sullo sfondo (background) nero. 

Motion blur 

Effetto grafico che consiste nell'elaborare diverse volte lo stesso frame, calcolando a ogni passata la posizione di alcuni, e ben determinati, oggetti in movimento rispetto allo scenario; nella rappresentazione della scena 3D si avrà che gli oggetti in movimento verranno resi con una sorta di "scia" in modo da rendere il loro movimento maggiormente fluido. E' quindi un particolare effetto di blur lungo una direzione, che da' appunto l'impressione del movimento.  

Motore di ricerca

Programma che ricerca documenti in base a determinate parole chiave inserite da chi effettua la ricerca. Vi sono diversi tipi di motori di ricerca. Gli ftp search, per esempio, consentono di cercare sulla Rete tutti i siti FTP che contengono un determinato file e permettono di scaricarlo.

Mouse

Letteralmente "topo". Periferica che controlla lo spostamento del cursore sul video in corrispondenza del movimento della periferica stessa, mossa dalla mano dell'utente. I mouse standard possiedono sul fondo una sfera che trasmette i movimenti orizzontali e verticali a due rulli presenti all'interno del mouse. Esistono inoltre mouse ottici, che non avendo parti in movimento resistono meglio all'usura e alla sporcizia.

MP3

L'MP3 è un formato file audio. Quello che lo differenzia dagli tipi di file audio come il wav è che i dati all'interno sono compressi. La compressione dei dati audio avviene tramite algoritmi di compressione molto complessi, che si basano su uno studio della percezione umana del suono, in poche parole si eliminano i suoni che hanno delle frequenze poco o per nulla percettibili dall'uomo, ma che comunque occupano dello spazio. Grazie a questi algoritmi di compressione audio si possono registrare suoni di buona qualità, occupando meno spazio. Naturalmente i gradi di compressione sono diversi e meno è compresso e più il suono è simile alla qualità cd, più è compresso, meno il suono è pulito. Grazie a questa sua caratteristica l'Mp3 si è diffuso a dismisura nella rete, in quanto si possono registrare suoni di qualità e allo stesso tempo con una quantità di spazio richiesta piccola.

MPEG

(Moving Picture Experts Group) Standard di compressione video. MPEG1 è lo standard per le compressioni audio e video ottimizzate per reti con ampiezza di banda pari a 1,5 Mbps. MPEG2 viene invece utilizzato per applicazioni audio e video di alta qualità che viaggiano su reti con ampiezza di banda tra i 4 e 9 Mbps. MPEG4 infine è un algoritmo di compressione per connessioni di rete a 64 Kbps.

MPEG2

Sistema digitale di compressione dei dati, in grado di ridurre sensibilmente la dimensione del dato finale, è utilizzato per la compressione dei dati digitali che compongono i SVCD.

MPEG4

Sistema digitale di compressione dei dati, in grado di ridurre sensibilmente la dimensione del dato finale, è utilizzato per la compressione dei dati digitali che compongono i DivX.

MPEG-4

insieme di standard per la codifica dell'audio e del video digitale sviluppati dall'ISO/IEC Moving Picture Experts Group (MPEG). L'MPEG-4 è uno standard utilizzato principalmente per applicazioni come la videotelefonia e la televisione digitale, per la trasmissione di filmati via Web, e per la memorizzazione su supporti CD-ROM.

MRU

(Media Receiver Unit) Unità Centrale (box esterno con sintonizzatore TV, prese video e SCART) atta a collegare al monitor LCD varie apparecchiature video.

Msdos

Microsoft dos. Sistema operativo monoutente ed interattivo a riga di comando. Sta alla base del funzionamento delle prime versioni dei sistemi operativi windows.

Multifunzione

Periferica che svolge funzioni differenti. Può essere una copiatrice che funziona da fax, stampante e scanner o un fax che stampa, copia e scansisce.

MultiMedia

E' uno standard per le schede di memoria. Tutte le apparecchiature che mostrano la didascalia MultiMedia sono certificate compatibili secondo questo standard. Si tratta di schede grandi un poco meno delle CompactFlash. Sono prive di controller incorporato: ma una evoluzione di questo formato, dotata di controller, sono le nuove schede SD (Secure Digital). Le MultiMedia sono spesso utilizzate dagli MP3 Player per memorizzare musica, e dalle videocamere digitali per memorizzare foto. Alcune apparecchiature non riconoscono però schede di capacità superiore ad un certo limite, ed in tal caso vi segnaliamo tale limite accanto alla fotocamera stessa.

Multimediale

E' un aggettivo che sta ad indicare tutto ciò che sfrutta più modalità di comunicazione contemporaneamente per trasmettere un messaggio: ad esempio un filmato o una presentazione possono essere accompagnati dal sonoro. E' diventato subito un termine abusato: ultimamente tutto ciò che riguarda l'audio al computer (es. la scheda audio, le casse o il monitor con le casse) viene etichettato come multimediale...

Multipath

Le varie eco che si vengono a creare quando un segnale radio rimbalza su un oggetto fisico.

Multiservice

L'integrazione dati/voce/video, o networking multiservice, sta emergendo rapidamente come la via del futuro per quelle organizzazioni che desiderano consolidare le risorse di rete creando un'entità unica e facilmente gestibile. La premessa è semplice. Una rete trasporta tutto il traffico utilizzando un'infrastruttura packet-cell-based. Questo significa che, per trasmettere immagini, voce, video o dati in formato tradizionale, non servono reti diverse, ma una singola rete. I vantaggi sono evidenti: costi gestionali ridotti, prestazioni più elevate, maggiore flessibilità, integrazione e controllo. Il multiservice è la tecnologia digitale del futuro. Può trasportare su una rete unica qualunque tipo di traffico o informazione, come la telefonia voce di alta qualità, i servizi di videoconferenza in tempo reale o una delle innumerevoli applicazioni multimediali.

Multitasking

Capacità di un sistema operativo di eseguire più istruzioni nello stesso istante.

MVA

(Multi Domain Vertically Aligned) Tecnologia utilizzata nella progettazione di monitor LCD, evoluzione della tecnologia MV, in cui le molecole dei cristalli liquidi vengono orientate in modo differente ma tra loro speculare, variando la tipologia del campo elettrico applicato: il vantaggio consiste nel fatto che al variare della posizione, l'osservatore potrà visualizzare una uniformità nella scala cromatica del colore in quella determinata zona dello schermo LCD ed avere così la stessa qualità dell'immagini da ogni angolo di visuale.

MxU

Multiunit Buildings. Questa definizione, che comprende le categorie MDUs (termine riferito agli edifici residenziali ed hotels) e MTUs (termine riferito agli uffici) identifica, unitamente ai campus di vario genere (educazionale, manifatturiero, ospedaliero, ecc.) tutti gli edifici composti da più unità. Essendo in questi edifici spesso già presente un cablaggio di tipo telefonico, la tecnologia LRE diventa molto interessante per rendere disponibili nuovi servizi sul cablaggio esistente.

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Nanosecondo

Un miliardesimo di secondo (0,000000001 s).

NarrowBand

Classificazione riguardante la velocità ed ampiezza di trasmissione di banda di un canale comunicativo generalmente inferiore ai 64Mbit/s, quindi a banda stretta.

Nastro magnetico

Nastro di materiale magnetizzabile utilizzato come supporto per le memorie di massa. La caratteristica principale dei nastri magnetici è che non è molto costoso rispetto a periferiche come i dischi fissi (vedi hdd ).

NAT

Network Address Translation. Meccanismo sviluppato per ridurre il fabbisogno globale di indirizzi IP unici. Il NAT permette ad una organizzazione di utilizzare al suo interno indirizzi non unici, ovvero utilizzati anche da altre aziende. La connessione verso internet è possibile grazie ad una traslazione degli indirizzi privati in pubblici. Ad un unico indirizzo pubblico (risparmio degli indirizzi IP) possono corrispondere numerosi indirizzi privati. Nel caso di LAN wireless con una connessione Internet esterna, la capacità del NAT di condividere via Internet il software permette di condividere la connessione a Internet fra tutti i PC wireless collegati

Navigator

(bottone action) consente di scorrere una lista (simile ai tasti freccia sulla tastiera), permettendo di passare da un argomento ad un altro. Può essere utilizzato come tasto " da gioco" all'interno di un gioco. Il centro del bottone può venire utilizzato come bottone per aprire l'oggetto selezionato.

NetBEUI

NetBIOS Extended User Interface. Versione aggiornata del protocollo NetBIOS utilizzato nei sistemi operativi di rete (LAN Manager, LAN Server, Windows for Workgroups e Windows NT). NetBEUI organizza il trasporto dei frame aggiungendo funzioni supplementari. Inoltre, implementa il protocollo OSI LLC2.

NetBIOS

Network Basic Input/Output System. Era il nome di uno dei componenti software sviluppati in principio da IBM e Microsoft per supportare i servizi NetBIOS dei primi PC.

Network

(rete) Insieme di sistemi di elaborazione dati collegati tra loro, in maniera che possano scambiare dati e utilizzare risorse comuni.

Networking

L'insieme dei sistemi di rete, ovvero le connessioni, di solito permanenti, fra i computer di tutto il mondo. Ogni struttura richiede la presenza di un sistema operativo di rete. Spesso le reti sono suddivise in segmenti, collegati fra loro da bridge e router. Un sistema di networking che collega personal computer presenti tutti nello stesso edificio viene chiamato LAN (o rete locale), un networking che collega invece personal computer in sedi distanti viene chiamato WAN (o rete geografica).

Newsgroup

Gruppi di discussione a tema in Internet, a cui si partecipa inviando messaggi di posta elettronica.

NG 

Acronimo di Numero Guida.

NIC

Network Interface Card. Si tratta della scheda di rete, cioè un dispositivo che permette al computer di colloquiare con la rete. Le schede di rete sono generalmente installate all'interno del PC. Sul retro del computer compare la parte terminale della scheda, dove si inserisce il cavo di rete. Portatili e notebook hanno schede di rete differenti (formato PCMCIA), ed occupano uno slot che si trova solitamente su uno dei lati. Esistono schede di rete Ethernet (10 Mbps) e Fast Ethernet (100 Mbps).

NiCd

(Nickel-Cadmio) Sono le batterie ricaricabili più comuni. Presentano il fastidioso effetto ''memoria'': se non vengono scaricate completamente prima di ricaricarle, si caricheranno sempre meno. Non sono perciò adatte alle fotocamere digitali, in quanto queste ultime hanno dei meccanismi di sicurezza che comportano lo spegnimento automatico se la carica delle batterie è inferiore ad un certo livello, e di conseguenza non le scaricano mai completamente. Vedi anche NiMH.

Night Capture

Funzione che consente di effettuare riprese in ambienti bui.

NiMH

(Nickel-Metal Hydrid) Sono le batterie ricaricabili più potenti. Possono essere ricaricate in qualsiasi momento, ed hanno una durata molto maggiore rispetto a quelle NiCd. Se usate con fotocamere digitali, hanno anche una vita più lunga delle NiCd.

NNTP

Network News Transfer Protocol. Protocollo per la gestione delle newsgroup in USENET ed Internet (gruppi di discussione).

Nodo

Punto finale di una connessione di rete o punto di congiunzione di due o più segmenti di rete. I nodi possono essere processors, controllers, or workstations. I nodi servono come punti di controllo nella rete. Il termine nodo viene talvolta usato per indicare un elemento (o un dispositivo) che ha accesso alla rete.

Nodo nascosto

Stazione di una LAN wireless che tenta di trasmettere dati ad un'altra stazione ma che, a causa della sua posizione relativa alle altre, non può percepire che una terza stazione sta simultaneamente comunicando con quella a cui voleva trasmettere. Ne risulta la perdita del messaggio e numerosi tentativi a vuoto. Può anche verificarsi un nuovo tentativo a livello di protocollo radio.

Nodo wireless

Computer utente fornito di scheda (adattatore) di interfaccia di rete wireless.

Noise Figure

Misura indicante il "disturbo" introdotto in un segnale amplificato, espressa in Decibel; minore è la figura di rumore, migliore è la qualità del segnale.

Notebook

Personal computer portatile. Il termine notebook deriva dal fatto che le dimensioni dei notebook sono simili a quelle di un quaderno.

Ntfs

(New technology file system) E' il file system utilizzato dai sistemi operativi microsoft con tecnologia NT, tra cui: Windows NT, Windows 2000, windows XP (.net?) e si differenzia dalla FAT in quanto garantisce più affidabilità, Flessibilità, stabilità e sicurezza. E' la soluzione Microsoft per far concorrenza ai sistemi unix, anche se a detta di molti non è ancora a quei livelli. Questo tipo di file system si differenzia dalla FAT anche per la sua struttura, in un sistema FAT il tempo di recupero dei dati aumenta con l'aumentare del numero di file memorizzati, con NTFS no in quanto ha un organizzazione detta "b-Tree". Altra caratteristica è la maggior facilità di recupero dati in caso di crash di sistema tramite backup (se si decide di farli regolarmente), o tramite log in cui segnate tutte le operazioni eseguite e che possono essere riutillizare per rieseguire quelle operazioni e quindi recuperare la situazione prima del crash.

NTSC

(National Television Standard Committee) Standard per il segnale video e televisivo usato in USA, Canada, Giappone, Sud America. E' di risoluzione e qualità inferiore rispetto al PAL, ma lo schermo viene aggiornato ogni 1/60s, garantendo un realismo lievemente maggiore. 

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Obiettivo 

Lente, o gruppo di lenti, atta a catturare la luce, inviandola al sensore CCD, al mirino od alla pellicola. Alcune parti dell'obiettivo sono mobili, per permettere la messa a fuoco, e può esserci un diaframma per regolare la quantità di luce che l'obiettivo deve catturare

OCR

(Optical Character Reader) Dispositivo o programma in grado di riconoscere i caratteri presenti in una immagine, e di convertirli in formati compatibili con i maggiori programmi di videoscrittura.

OEM

Original Equipment Manufactored. Si tratta di prodotti per PC "nudi" cioè senza la scatola della confezione, ad esempio schede video, schede sonore, sistemi operativi, applicazioni, ecc., venduti ad un prezzo molto inferiore a quello di mercato.

OFDM

Orthogonal Frequency Division Multiplexing. Tecnica di modulazione radio che offre trasmissioni a 54 Mbps nella banda a 5 GHz.

Offline

Sistema che opera senza essere collegato ad altri commputer. Ad esempio, quando non si è connessi ad internet, si è offline.

OLE

(Object linking and Embedding) Collegamento e incorporamento di oggetti. Tecnologia che consente di inserire all'interno di documenti file provenienti da altre applicazioni. Ad esempio è possibile inserire all'interno di un documento word un file audio contenente una canzone.

OLED

(Organic Light Emitting Diode) OLED è il diodo organico ad emissione di luce. Tecnologia che permette di realizzare display a colori con la capacità di emettere luce propria: a differenza dei display a cristalli liquidi, i display OLED non richiedono componenti aggiuntivi per essere illuminati (i display a cristalli liquidi vengono illuminati da una fonte di luce esterna), ma producono luce propria; questo permette di realizzare display molto più sottili e addirittura pieghevoli e arrotolabili, e che richiedono minori quantità di energia per funzionare. A causa della natura monopolare degli strati di materiale organico, i display OLED conducono corrente solo in una direzione, comportandosi quindi in modo analogo a un diodo; di qui il nome di O-LED, per similitudine coi LED.

On Screen Display

Tecnologia utilizzata da molti DVD, che consente di visualizzare alcune informazioni direttamente sullo schermo del televisore.

Online

Computer o periferica collegata ad un altro computer o ad una rete di computer. Ad esempio, quando si è connessi ad internet, il proprio computer è online, mentre quando non si è connessi è offline.

OpenGL

API sviluppata in origine dalla Silicon Graphics (oggi SGI) ad uso professionale. Data la loro alta efficienza e semplicità d'uso (sono infatti librerie aperte) sono oggi utilizzate anche per le applicazioni consumer (giochi e fotoritocco). Si tratta di API molto efficienti, ma che richiedono un hardware potente per essere gestite al meglio.

Optical

(ottica) E' un'uscita audio digitale per il collegamento ad un ricevitore AV compatibile con le tecnologie PCM, Dolby Digital, DTS e/o MPEG con ingresso diditale ottico.

Opt-in e-mail

Sistema di marketing via e-mail dove il destinatario chiede espressamente di ricevere e-mail di tipo commerciale.

OSI

Modello OSI (Open Systems Interconnection). Tutto il sistema hardware e software che ruota attorno alle reti è regolato da norme ben precise che fanno riferimento nella maggior parte dei casi al cosiddetto Modello OSI, realizzato nel 1984 dall'ISO (International Standard Organization). Questo modello fornisce uno standard per le interconnessioni in rete dei vari PC.

Otturatore a iride 

Tipo di otturatore che, come il diaframma, si chiude dall'esterno verso l'interno. E' oramai praticamente inutilizzato. 

Otturatore a tendina 

Tipo standard di otturatore; nella variante più moderna è composto da due tendine che scorrono in due direzioni, aprendo una finestrella o, nell'altra, richiudendola. La diversa regolazione delle due tendine comporta un diverso tempo di posa.

Otturatore elettronico 

Otturatore di ultima generazione, è usato specialmente per fotocamere e videocamere digitali. E' un otturatore "virtuale", in quanto consiste in un meccanismo elettronico interno al CCD.

Otturatore 

Meccanismo che, posto tra l'obiettivo ed il sensore o la pellicola, si apre permettendo il passaggio della luce, e si richiude completamente dopo un intervallo di tempo prestabilito.

Output

Informazioni o segnale provenienti dal computer e diretti verso una periferica esterna ad esso. L'output di un programma è la fase nella quale il programma resistuisce all'utente i risultati di una operazione, e segue quella di input, nella quale l'utente immette nel computer i dati necessari per svolgere quella data operazione.

Overclock

Procedimento che consiste nell'aumentare la frequenza di funzionamento di un processore. Il pro di far funzionare un processore ad una velocità superiore, è l'aumento nella sua capacità di calcolo e quindi delle prestazioni. Lo svantaggio è che con una velocità di clock maggiore, aumenta anche il calore prodotto dal processore, e se il processore non è ben raffreddato, rischia di bruciarsi.

Overflow

Il risultato di un calcolo matematico che supera il limite massimo trattabile dal computer. In generale, superamento dei limiti imposti dal sistema o da una certa applicazione.

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Pacchetto

Gruppo di dati con un'intestazione (header) che può indicare il contenuto del pacchetto e il suo destinatario. Si può immaginare un pacchetto come una "busta di dati" con l'header che funge da indirizzo. I pacchetti vengono inviati ai destinatari attraverso le reti utilizzando la modalità "packet switching".

Page Views

Indica il numero di volte che una determinata pagina, o sito è stata vista.

Pagina

Tutti i siti Web sono un insieme di pagine elettroniche. Ogni pagina elettronica è un documento in formato HTML, contenente testi, immagini, applicazioni Java ed altri software.

PAL

Il PAL (acronimo dell'inglese Phase Alternating Line) è un metodo di codifica del colore utilizzato nella televisione analogica, usato da gran parte del mondo. Fanno eccezione il continente americano, alcune nazioni dell'est asiatico, parte del Medio Oriente, dell'Europa orientale e la Francia.

Il termine "PAL" è spesso usato informalmente per riferirsi al formato video analogico a 625 linee/50 Hz (576i, comune nei paesi europei), così come il termine "NTSC" indica spesso il formato a 525 linee/60 Hz (480i), usato in Nord America e in Giappone. Questo uso del termine è scorretto ma comunque di largo impiego, tanto che spesso i supporti DVD sono etichettati come "PAL" o "NTSC" anche se dal punto di vista tecnico sul DVD non c'è un segnale a colori composito codificato PAL. È importante sottolineare il fatto che il termine PAL non indica numeri di linee o frequenze di scansione, ma indica esclusivamente il sistema usato per la codifica dei colori della sottoportante. Per contrasto, lo standard NTSC definisce invece il numero di linee e dei semiquadri.

Dal momento che la maggior parte dei paesi che adottano il PAL utilizzano comunque la scansione interlacciata a 625 linee orizzontali e 50 semiquadri, il termine PAL è spesso sinonimo di 625/50.

Palette

E' l'insieme dei colori utilizzati in un'immagine. Nei programmi di grafica è anche uno strumento che permette la selezione e la modifica di un colore.

Palletized textures

Sono delle particolari texture (vedi anche Texture Mapping) compresse, che occupano minore spazio in memoria. Permettono di realizzare la tecnica del MIP Mapping con una minore occupazione della memoriae quindi a costi inferiori. I formati più usati di texture compresse sono Clut-4 e Clut-8, rispettivamente da 16 e 256 colori

PAP

Funzione che consente di visualizzare contemporaneamente due programmi TV in due diverse finestre, sulle sezioni sinistra e destra dello schermo.

Paper deck

Supporto per modelli di copiatrici, da tavolo con due o più cassetti carta collegati con la macchina. Consente di aumentare l'autonomia carta e la produttività grazie alle maggiori possibilità di scelta automatica tra più formati carta.

Parabolica

Oggetto concavo o a forma di piatto; spesso riferito ad antenne. Le antenne paraboliche tendono ad offrire il massimo guadagno e la minima larghezza di fascio, il che le rende ideali per la trasmissione point-to-point su lunghe distanze.

Parental Control

software o un servizio in grado di selezionare pagine su Internet in base ad alcuni criteri. Corrisponde al concetto inglese di parental control e permette di evitare l'esposizione dei bambini a contenuti considerati pericolosi e violenti, soprattutto a questo tipo di pubblico. Questi sistemi sono adoperati anche da molte aziende per limitare l'accesso dei propri dipendenti a siti non funzionali all'attività professionale (scommesse, pornografia, giochi, ecc.). Ha generalmente un approccio di blocco di ciò che è considerato non opportuno.

Partizione

Parte del disco fisso dedicata ad un particolare sistema operativo o ad una applicazione. E' anche possibile che una partizione non venga create per un particolare sistema operativo o partizione, ma semplicemente per ordinare meglio i propri file, specialmente su dischi fissi (vedi hdd ) di grandi dimensioni.

Password

Parola che consente l'accesso di un utente ad una rete, ad un servizio telematico o ad un sito Internet riservato. Alcuni software distinguono fra lettere maiuscole e minuscole.

PAT

Funzione che consente di visualizzare contemporaneamente al programma sintonizzato una finestra Televideo. E' possibile quindi guardare una trasmissione su di un canale sulla sezione di sinistra, mentre scorre il televideo dello stesso canale sulla destra.

Patch Panel

Il Patch Panel è un'unità hardware che viene montata su un altro dispositivo (es. Switch) che permette di posizionare porte aggiuntive di comunicazione. In alcuni Switch Cisco è utilizzato per permettere di collegare IP Telefoni direttamente allo switch dando loro alimentazione.

PBX

Private Branch Exchange. È un sistema telefonico che permette lo scambio di telefonate tra utenti di un'impresa che utilizzano linee interne ma permette anche la gestione di telefonate verso linee esterne. Si tratta del centralino telefonico che utilizza la tecnologia analogica. Oggi sono presenti anche PBX che utilizzano la tecnologia digitale.

PC

Sistema di elaborazione dodato di sistema operativo indirizzato all'utenza domestica. I computer che si hanno in casa sono personal computer.

PCM

Sistema di codifica di un segnale audio in una serie di impulsi elettrici o magnetici. E' utilizzato in tutti i moderni campionatori, registratori digitali ed interfacce audio per computer. Per ottenere una riproduzione fedele di un segnale audio, la codifica PCM mira ad effettuare un'accurata lettura della forma d'onda del segnale. Prendendo, e memorizzando, una serie molto accurata di misurazioni di una forma d'onda analogica, il sistema di codifica PCM può ricostruire un'approssimazione molto vicina del suono corrispondente a quella forma d'onda. In un sistema PCM di alta qualità, l'approssimazione può essere così accurata che un suono registrato è praticamente indistinguibile dalla sua sorgente.

PCX

Estensione per file di grafica (bitmap) usato nelle immagini a colori o scala di grigi; memorizza max 256 colori. E' un vecchio formato, ormai in disuso, sostituito dal GIF che è più versatile ed occupa minore spazio su disco. 

PDA

un dispositivo che ha le dimensioni ridotte, può essere contenuto in un palmo di mano, con le caratteristiche di elaboratore, di telefono e fax e con supporti per il collegamento in rete. Un tipico PDA può funzionare come telefono cellulare, come fax e come agenda elettronica. Alcuni PDA, definiti come PC palmari, possiedono una vera tastiera; altri invece utilizzano un touch-screen e uno stylus per immettere le informazioni.

PDA PHONE

Famiglia di palmari dotata di funzionalità telefoniche. Si contraddistinguono dagli smart phone per essere dei veri e propri palmari con funzioni di cellulare, in cui le caratteristiche dati sono di primaria importanza rispetto alla voce.

PDC

Personal Digital Cellular – lo standard mobile digitale di Seconda Generazione utilizzato in Giappone.

Peer-to-peer

Generalmente per peer-to-peer (o P2P), cioè rete paritaria, si intende una rete di computer o qualsiasi rete informatica che non possiede nodi gerarchizzati come client o server fissi (clienti e serventi), ma un numero di nodi equivalenti (in inglese peer) che fungono sia da cliente che da servente verso altri nodi della rete.

Questo modello di rete è l'antitesi dell'architettura client-server. Mediante questa configurazione qualsiasi nodo è in grado di avviare o completare una transazione. I nodi equivalenti possono differire nella configurazione locale, nella velocità di elaborazione, nella ampiezza di banda e nella quantità di dati memorizzati. L'esempio classico di P2P è la rete per la condivisione di file (File sharing).

Pentacromia 

Tecnologia di stampa a 5 colori. Arricchisce le stampe ottenute in quadricromia con delle sfumature dolci, molto più graduali e realistiche, grazie all'uso di un ulteriore colore chiaro, generalmente un giallo o un celeste. Superata dalla esacromia. 

Pentaprismatico 

Aggettivo identificante un mirino Reflex realizzato con un prisma di vetro. 

Periferica

In informatica una periferica è un componente hardware di input e/o output del computer che durante il funzionamento non risiede, del tutto o in parte, all'interno del case che contiene la CPU o è ad esso fissato formando un unico blocco.

PGP

Pretty Good Privacy. Sistema di crittografia a chiave pubblica che consente scambi sicuri di file e messaggi attraverso la rete.

Piano focale 

Piano in cui si forma l'immagine, posto dietro l'obiettivo. Tale immagine sarà perfettamente a fuoco solo se tutti i punti ripresi dall'obiettivo sono posti alla stessa distanza dal piano; variando la distanza dei soggetti inquadrati, anche il piano focale si sposta di conseguenza.

Pica

Unità di misura utilizzata nell'industria delle arti grafiche. Un pica equivale a a circa 1/6 di inch (pollice).

PICT 

Formato di file per immagini utilizzato da Macintosh, con possibilità di compressione JPEG. 

PIM

una particolare applicazione software specifica per i PDA e per i telefoni cellulari - che permette di inserire delle righe di testo e poi rileggerle semplicemente inserendo alcune lettere in esse contenute. I PIM si differenziano largamente, ma tutti sono pensati per consentirvi di trattare informazioni di uso quotidiano. Un tipico esempio potrebbe essere il software che gestisce l'elenco telefonico del cellulare, il calendario, l'agenda oppure funzioni di calcolo.

PIN

Numero di identificazione personale, utilizzato come protezione contro un uso non autorizzato della SIM Card. Il PIN, consegnato insieme alla SIM dal gestore di rete, è composto da quattro numeri, modificabili dall'utente. Generalmente sono disponibili due codici, il PIN1 e PIN2.

PIP

Funzione che permette la visione contemporanea di due immagini in movimento: è possibile visualizzare in una finestra un programma televisivo e nell'altra dati provenienti da una sorgente video esterna (ad esempio da un videoregistratore), utilizzando un ampia gamma di comode applicazioni, tra cui 12 immagini multiple, Freeze e Swap.

Pixel (Picture element)

E' l'unità elementare di cui sono composte tutte le immagini. Per ciascun pixel può essere memorizzata una certa quantità di informazione, tale da ricostruirne il colore e la luminosità; maggiore è la quantità di informazione sui singoli pixel, maggiore la qualità dell'immagine e la fedeltà al colore originale; a seconda del formato con cui l'immagine viene memorizzata, è possibile avere immagini monocromatiche (ovvero a 2 soli colori), in scala di grigi (con generalmente 256 livelli graduali di grigio, che vanno dal bianco al nero), con più colori (4, 16, 256, eccetera... il numero di colori è sempre una potenza di 2), oppure true color.

Plotter

Periferica di output dedicata al tracciamento di grafici. La differenza principale tra plotter e stampanti, è che i plotter tracciano la linee dei grafici utilizzando un pennino, e non tanti punti di colore. Per questa ragione i plotter non sono indicati per stampare immmagini.

Plug in

Piccolo programma che serve ad aumentare le funzioni di una applicazione. Ad esempio, i plug in dei browser permettono di visualizzare oltre alle pagine html altri tipi di file, come le animazioni in formato flash, etc.

Plug-in

Software accessorio che aggiunge determinate funzioni ai programmi.

Pocket Word, Pocket Excel, Pocket Explorer, Pocket Outlook

sono le note applicazioni Microsoft, con la differenza di essere pensate per lavorare in un ambiente Windows CE, proprio dei pocket computer. Ovviamente sono versione ridotte, proprio perché lavorano in un ambiente con limitate capacità.

POI

punti di interesse. Indica la possibilità di chiedere al navigatore di indicare nelle vicinanze o nella rotta indicata determinati punti di interesse stabiliti (es. rifornimento carburante, ristoranti, etc)

Policy di sicurezza

Vedere Security policy

Polling

Funzione che permette a un fax di chiamare un altro per chiedere l'invio dei documenti preventivamente memorizzati

POP (Point Of Presence)

Si tratta del primo protocollo di posta elettronica. Il server POP immagazzina la posta arrivata e la rende disponibile quando l'utente si collega. Dalla versione POP3 la lettura dei messaggi arrivati e la composizione dei nuovi messaggi possono essere effettuati off-line, collegandosi poi per un brevissimo periodo, giusto per consentire l'invio e la ricezione automatica dei messaggi. Un protocollo di questo tipo, ma decisamente più avanzato è l'IMAP. POP può essere inteso però anche come "Point of Presence", ossia come punto locale di accesso alla rete.

Porta

Canale di comunicazione tra un computer e una sua periferica. Ad esempio per far comunicare il mouse con il computer viene utilizzata una porta apposita, come quella usb.

Porta ad Infrarossi

abilita lo scambio di dati con altri dispositivi Windows.

Porta COM

sono i connettori e i circuiti che permettono di connettere vari dispositivi (come modem e mouse) al PC. Altrimenti noti come "porte seriali", vengono identificati dal sistema operativo del computer con nomi come COM1 o COM2.

Porta di Comunicazione

connette il vostro Palmare alla base di supporto (oppure a un cavo opzionale USB o seriale).

porta network

porta per connettere l'hardware alla rete

Porta parallela

La porta parallela (detta anche LPT, dall'inglese Line Printer, termine derivato da Line Printer Terminal) è un'interfaccia usata inizialmente per collegare un computer a una stampante o a un plotter e in seguito, nella versione bidirezionale, impiegata anche per altre periferiche tra le quali scanner, unità ZIP, hard disk, lettori di CD-ROM e webcam.

La porta è nata come unidirezionale (trasmissione dati dal computer alla periferica collegata) ma è stato sviluppato anche uno standard bidirezionale (IEEE 1284).

La porta parallela è ormai considerata obsoleta: si preferiscono altri standard di comunicazione come l'USB (seriale e quindi di minore ingombro, più veloce e multifunzione).

porta RPS

porta per collegare un alimentatore ridondato

Portabilità

Sistema operativo o programma in grado di funzionare senza generare errori, su diverse piattaforme hardware.

Portale

Un portale è un sito molto complesso in cui vengono raggruppati per argomento informazioni e servizi, sia di tipo commerciale che editoriale. Solitamente un portale contiene almeno un motore di ricerca, notizie flash aggiornate in tempo reale, pagine di approfondimento e servizi di varia utilità per gli utenti, sia gratuiti che a pagamento. I portali non sempre offrono contenuti originali, anzi, il più delle volte lo riprendono da altre fonti.

Portante

Frequenza continua generata dai modem sulle linee telefoniche

Portata

Misura lineare della distanza alla quale un trasmettitore può inviare un segnale.

PORTE UPLINK

Porte che permettono di collegare uno o più switch (o uno o più hub), aumentando le porte disponibili sulla LAN. Le porte uplink, in funzione dei diversi modelli, possono supportare connettori RJ-45, SFP (fibra) oppure entrambi in modalità combo (o dual personality).

POS

In un negozio, quella parte nella quale è possibile pagare utilizzando la propria carta di credito.

Posa B

Terminologia indicante un tempo di esposizione prolungato; è una caratteristica quasi esclusiva delle fotocamere professionali. Viene invariabilmente associata all'uso di un treppiede, dove risulta utile anche l'uso di uno scatto flessibile od un telecomando.

Posa 

Esposizione: tempo in cui il CCD o la pellicola registrano l'immagine.

Posta elettronica

Vedere "E-mail".

Postare

Inserire un "post", ovvero aggiungere un messaggio in un newsgroup o in un forum di discussione, e per estensione anche mandare un messaggio di posta elettronica.

Postscript

Linguaggio standard per la formazione delle pagine che verranno stampate da una stampante laser.

Potenza musicale

Potenza che un altoparlante può sopportare in normali condizioni di funzionamento con programma musicale, ossia in modo continuo, ma solo per brevissimi istanti. Ovviamente risulta sempre superiore a quello efficace.

POTS

Plain Old Telephone Service. Le interface comunemente utilizzate dai centralini telefonici per connettersi alle tradizionali linee analogiche.

Power over ethernet

tecnica che permette di alimentare apparecchiature utilizzando lo stesso cavo che le collega alla rete dati Ethernet.

Ppm

unità di misura della velocità nelle stampanti di pagina.

PPP

Protocollo che ha sostituito il protocollo SLIP che forniva connessioni router-to-router e host-to-network su circuiti sincroni e asincroni. Lo SLIP infatti poteva funzionare solo con il protocollo IP, mentre il PPP va bene anche per altri protocolli come l'IPX e l'ARA. Inoltre il PPP possiede meccanismi di sicurezza propri come il CHAP e il PAP. Il PPP si basa essenzialmente su due protocolli: l'LCP e l'NCP.

PPTP

Point-To-Point Tunneling Protocol. Protocollo utilizzato da Windows 98 che permette l'implementazione di reti virtuali VPN in Internet o Intranet, consentendo di utilizzare protocolli diversi dal TCP/IP, come il protocollo IPX per reti NetWare.

Preamplificatore

Sezione circuitale di controllo e del segnale che precede l'amplificatore di potenza. Spesso raccolta in un telaio indipendente, ha il compito di amplificare parzialmente il segnale elettrico fornito dalla sorgente e di apportare le necessarie correzioni (equalizzazione, filtri controlli di tono) prima di inviarli alla sezione di potenza.

Preriscaldamento

Tempo che intercorre tra l'accensione dell'apparecchio e il momento in cui l'apposita spia segnala che è pronto per l'uso.

PRI

Primary Rate Interface. Interfaccia ISDN per l'accesso "primary rate". Questo tipo di accesso consiste in un singolo canale D a 64 Kbps per i segnali di controllo più 23 (T1) o 30 (E1) canali B per il passaggio di dati o voce. Negli Stati Uniti i canali B sono 23. Questa linea permette di attivare 30 router indipendenti per 30 linee in entrata o uscita, con una singola connessione con un singolo server.

Prima Copia

Tempo che inercorre tra la pressione del tasto start o print e l'uscita di una copia o della prima pagina di un gruppo di copie tutte uguali. Tale tempo è in genere superiore a quello che intercorre tra i diversi duplicati.

Priorità

Il livello di un processo che determina la sua preferenza nell'assegnazione delle risorse di sistema. Ad esempio, se un processo ha una priorità più alta di un altro, verrà eseguito per primo.

Processo

Programma che si trova in stato di esecuzione nella memoria del computer. Se ad esempio apriamo word, word verrà aggiunto nella lista dei processi attivi in quel dato istante. Per vedere alcuni dei processi attivi è sufficiente premere (una sola volta) contemporaneamente i tasti ctrl, alt e del.

Profondità di campo 

Parte d'immagine perfettamente nitida, dove in un intervallo definito tutti i punti sono messi a fuoco contemporaneamente. E' inversamente proporzionale all'ampiezza del fascio di luce catturato dall'obiettivo, quindi minore è l'apertura del diaframma, maggiore è la profondità di campo. Diaframmi molto aperti, su obiettivi molto larghi, consentono di sfruttare l'effetto della profondità di campo per porre in maggior risalto il soggetto in primo piano, grazie alla messa a fuoco, e lasciando lo sfondo sfocato. Sulle fotocamere digitali compatte, che hanno tutte obiettivi abbastanza stretti, non è un effetto molto evidente, tranne che in macrofotografia.

Profondità di colore

Indica il numero di bit usati per descrivere il colore di ogni singolo punto di un'immagine. Con 1 bit il punto può essere soltanto o bianco o nero, mentre con 2 bit si hanno quattro diverse combinazioni: bianco, nero e due tonalità di grigio.

Progressive Scan

Funzione che permette di acquisire il fotogramma con un'unica scansione della durata di 1/50 di secondo. Grazie all'utilizzo di questa funzione è possibile ottenere un'elevata risoluzione verticale delle immagini, molto importante quando si desidera acquisire un'immagine per stamparla su carta. La maggior parte delle videocamere, che offrono anche la possibilità di scattare foto, dispongono della funzione "Progressive Scan": in questo modo è possibile scattare fotografie e/o fermi immagine nitidi e dettagliati anche di soggetti in movimento.

Protocol ID

È il codice che identifica il tipo di messaggio nel sistema GSM.

Protocollo

Descrizione formale di un set di norme e convenzioni che regolano il modo in cui i dispositivi di rete devono scambiarsi le informazioni. I computer per comunicare tra loro hanno bisogno di un codice di trasmissione che sia in grado di "interpretare" i segnali emessi dai vari PC. Pensiamo allo scambio di dati tra due computer non compatibili: se il file inviato da un computer viene trasmesso in codice ASCII e l'altro computer è disposto a ricevere solo file in codice "ASCII non puro" (es: il vecchio Commodore 64), allora la comunicazione anche se avviene può risultare indecifrabile per l'altro utente.

Protocollo di rete

Insieme di "regole" che presiedono lo scambio di informazioni tra dispositivi collegati in rete. E' legato al particolare tipo di connessione.

Provider

Organizzazione o società che fornisce connettività agli utenti, ovvero le infrastrutture tecniche per permettergli di collegarsi ad internet.

Proxy Server

I Proxy Server sono dei server che "filtrano" le informazioni che arrivano da Internet attraverso il firewall. Quando ci si connette ad un proxy con il proprio software client, il server avvia il suo software client (proxy) e fornisce i dati. Dal momento che i proxy server duplicano tutte le comunicazioni, sono in grado di mantenere il logging di tutto quello che fanno. Un grande vantaggio dei proxy server sta nel fatto che sono completamente sicuri, se configurati correttamente, non avendo instradamenti IP diretti.

PSN

Packet-Switched Network. Rete che utilizza la tecnologia "packet switching" per il trasferimento dati. Talvolta è chiamata anche PSDN (Packet-Switched Data Network).

PSTN

Public Switched Telephone Network. Rete telefonica analogica. La normale rete telefonica per le trasmissioni vocali. Può essere utilizzata per l'invio di dati tramite router (o modem). Talvolta è chiamata anche POTS.

PUK

Codice di sblocco fornito dal gestore di rete, utilizzato quando viene digitato per tre volte consecutive un codice PIN errato. Quando sono disponibili due codici PIN1 e PIN2, ci sono anche i corrispondenti PUK1 e PUK2. I codici PUK sono formati da otto cifre e non possono essere modificati dall'utente.

Pull

Contrapposto al termine push (vedi) indica la modalità tramite cui i dati vengono richiesti dal browser. La differenza sostanziale con la tecnologia push è che con la tecnologia pull è l'utente che chiede ai web server i dati di cui dispone, ad esempio facendo click su un link, e non è il web server ad inviare a lui i dati.

Puntatore

Disegno, solitamente a forma di freccia, che rappresente sul monitor la posizione del mouse, e permette ad un utente di aprire programmi, file, e di utilizzare il proprio sistema operativo.

Punto di bianco 

Il tono più chiaro stampabile in un immagine. I valori tonali oltre questo limite sono interpretati come bianco 

Push

Contrapposto al termine pull (vedi) indica la modalità trmite cui i dati vengono letteralmente "spinti" da un web server ad un browser. Un esempio di applicazioni che utilizzano la tecnologia push possono essere quelle di trading online, nelle quali i dati aggiornati vengono continuamente inviati al browser, senza che sia l'utente a doverli richiedere.

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QAM

Quadrature Amplitude Modulation. Tecnica di modulazione che definisce il singolo simbolo utilizzando sia l'ampiezza che la fase del segnale. LRE utilizza varie modalità di modulazione QAM (QAM-256, QAM-128, QAM-64, QAM-32, QAM-16, QAM-8 e QAM-4). La scelta della modulazione appropriata viene fatta in base alle specifiche di linea e di velocità. La frequenza utilizzata varia da 300 Hz a 3,4 KHz.

QoS

Quality of Service - Qualità del Servizio. Nasce dall'idea che la velocità di trasmissione e il tasso di errori possono essere misurati, migliorati ed in alcuni casi bisogna garantirne una percentuale. QoS è particolarmente importante quando si trattano comunicazioni che includono video e voce o comunque informazioni di tipo multimediali, poiché questi tipi di dati devono essere gestiti in modo differenziato rispetto ai dati puri.

QUAD BAND

Quadri Band. Indica i terminali mobili digitali capaci di operare indistintamente su quattro diverse bande di frequenza. Ad esempio nel sistema GSM identifica i terminali compatibili con le bande 850mhz/900mhz/1800mhz/1900mhz.

Quadricromia

E' la tecnica di stampa basata sul modello CMYK per rappresentare il colore sulla carta. Superata dalla Pentacromia.

Quote

Citazione. Indica una frase tratta da un messaggio precedente e che viene ripetuta per maggiore chiarezza. Ad esempio, per rispondere ad una serie di domande fatte via e-mail o in un forum è conveniente ripeterle prima di ogni risposta.

qwerty

schema per tastiere alfanumeriche, utilizzato nella maggior parte delle tastiere per computer ma anche nelle macchine per scrivere. È utilizzato anche nella maggior parte delle tastiere alfanumeriche italiane. Il nome "QWERTY" deriva dalla sequenza delle lettere dei primi sei tasti della riga superiore della tastiera.

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RAID

Architettura utilizza per realizzare sistemi di dischi fissi sicuri e di alta capacità. La caratteristica dei sistemi raid, è che un guasto ad un hard disk non comporta l'arresto del sistema operativo, che continua a funzionare regolarmente.

RAM

La memoria ad accesso casuale, acronimo RAM (del corrispondente termine inglese Random-Access Memory), è una tipologia di memoria informatica caratterizzata dal permettere l'accesso diretto a qualunque indirizzo di memoria con lo stesso tempo di accesso.

La memoria ad accesso casuale si contrappone alla memoria ad accesso sequenziale e alla memoria ad accesso diretto rispetto alle quali presenta tempi di accesso sensibilmente inferiori motivo per cui è utilizzata come memoria primaria.

La tipologia di memoria ad accesso casuale più comune attualmente è a stato solido, a lettura-scrittura e volatile, ma rientrano nella tipologia di memoria ad accesso casuale la maggior parte delle tipologie di ROM (inteso nell'accezione più comune e non come memoria a sola lettura), la NOR Flash (una tipologia di memoria flash), oltre a varie tipologie di memorie informatiche utilizzate ai primordi dell'informatica e oggi non più utilizzate come ad esempio la memoria a nucleo magnetico.

Range Dinamico 

Differenza misurabile tra il colore più chiaro e il più scuro che un sistema può distinguere o creare. 

Rapporto d'aspetto

Rapporto tra larghezza e altezza di un'immagine. Nei monitor tale rapporto è genericamente di 4/3 (=1,3 periodico), mentre in una pagina A3, A4, A5 o A6 è costante, pari a circa 1,4142; nel formato classico della fotografia è 3/2 o 1,5 e nel formato video corrisponde a 16/9 (=1,7777 periodico). Questo fa sì che nella stampa su una pagina A4 di una immagine VGA 640x480, compariranno dei bordi laterali bianchi, mentre nel vedere un video 16/9 sul monitor VGA comparirà un bordo superiore ed uno inferiore. Per le fotocamere digitali, infine, a seconda del modello, esistono vari rapporti d'aspetto, da poco più di 1 (quasi un quadrato) a circa 16/9.

Rapporto di contrasto

Rapporto tra toni chiari e scuri in un'immagine. Con un contrasto elevato, si ottiene una migliore qualità delle immagini, in quanto sono presenti molti toni intermedi. Nei videoproiettori, tale funzione permette di creare aree dell'immagine molto scure e aree molto chiare, in qualunque condizione di luminosità.

Rapporto focale 

Rapporto tra il diametro dell'apertura del diaframma e la lunghezza focale. Si esprime sotto forma di frazione preceduta da una f, ad esempio f/2.8 oppure anche F1:2.8. 

RAW

RAW (in inglese: grezzo, non elaborato) è un formato di file usato in diversi ambiti dell’archiviazione e del trasferimento di files. L’aggettivo raw si applica principalmente al contenuto dei dati, non al loro raggruppamento in un file, che poi potrà essere utilizzato in altri contesti nei quali, elaborando finalmente quei dati raw, essi potranno essere resi utilizzabili per lo scopo per il quale sono stati formati (immagini, suoni, documenti, ecc.) Questo comporta il fatto che un file di dati raw può avere metadati, e quasi sempre ha un header (intestazione), perché, diversamente, il software che è chiamato a leggere quel file raw per poi successivamente elaborarlo, non riuscirebbe a riconoscerlo e quindi ad utilizzarlo; alcuni software di elaborazione di files audio headerless, infatti, dopo la lettura del file raw audio, chiedono di specificare i parametri di trattamento e riproduzione del file stesso. Possono essere presenti anche informazioni di chiusura del file a volte chiamate “tail”. Per quanto riguarda il contenuto dei dati di un file raw questi possono anche essere compressi sia con metodo lossy, sia lossless, questo talvolta avviene nei grandi files raw in uscita da fotocamere digitali ad alta risoluzione. Invece nei file raw di backup a basso livello (file immagine) dei supporti di memorizzazione di massa, come gli hard disk, se si applica una compressione, questa deve essere solo di tipo lossless al fine di non perdere nessuna informazione di quelle registrate, pena l’impossibilità di usare i dati salvati. Queste operazioni di compressione permettono di ridurre considerevolmente la dimensione del file che deve registrare i dati e rendere più agevole la sua gestione.

RCA

I connettori RCA sono connettori spesso utilizzati nel campo dell'audio semiprofessionale, amatoriale e anche nel video come connettore per il video composito, ma anche adibiti ad altri usi. Il nome "RCA" deriva dalla Radio Corporation of America, che progettò questo tipo di connettore negli anni quaranta per permettere la connessione dei giradischi agli amplificatori.

Rear

Definizione adottata per designare i canali che, in un sistema surround, recano il segnale ai trasduttori posteriori.

Recovery

Il recovery è un piano di recupero. Può essere un recupero di dati, recupero di una configurazione ecc. e viene effettuato dopo un crash hardware o software. Questo piano di recupero può essere attuato manualmente o tramite dei programmi appositi. Requisito minimo fondamentale per attuare un Recovery è quello di avere un backup.

Rendering

E' il processo di creazione di una immagine di qualità, a partire da altre immagini oppure da un modello matematico che simula realisticamente l'aspetto di una scena in tre dimensioni. In pratica è il processo che disegna il fotogramma. Di solito non avviene in tempo reale, ma necessita di un certo tempo di elaborazione.

Rendering engine

E' il processo che trasforma un oggetto tridimensionale nella sua rappresentazione bidimensionale relativa al punto di vista dell'osservatore. Richiede la continua manipolazione di una grossa mole di pixel; per questo dovrebbe essere svolto preferibilmente da un processore dedicato, ma può essere realizzato via software.

Reset

Ripristino delle situazioni iniziali di un sistema di elaborazione.

Restore

Recupero di dati o programmi da supporti contenenti copie di sicurezza (vedi backup ) dei dati contenuti nel proprio personal computer.

Resume

Letteralmente "riesumare". Termine che viene utilizzato con il significato di "riprendere un download". Se ad esempio stiamo scaricando un file da internet, e il provide ci scollega, perdiamo la parte di file scaricata. Con un programma in grado di effettuare il resume di un download, riprenderemo a scaricare il file esattamente dal punto in cui la disconnessione aveva interrotto il download.

Retail

Sono i prodotti venduti "normalmente" con scatola, cd dei driver e magari qualche applicativo in più su cd.

Retail

Termine che vuol dire "vendita al dettaglio". In campo commerciale, viene usato per indicare la versione di un prodotto destinato alla vendita al pubblico, e viene generalmente contrapposto alla versione OEM. Le due versioni differiscono per il confezionamento del prodotto: più spartano o addirittura assente nel caso della versione OEM. Talvolta i prodotti in versione OEM possono essere venduti in un semplice sacchettino di plastica, mentre in versione retail sono offerti al pubblico attraverso scatole rigide con altri prodotti in bundle.

Rete "Ad Hoc Network"

Una rete wireless composta solo da client di rete in modalità peer-to-peer (senza Access Point).

Rete a infrastruttura

Rete wireless centrata su un Access Point. In questo ambiente, l'Access Point non solo garantisce la comunicazione con la rete cablata, ma media anche il traffico della rete wireless nelle immediate vicinanze.

Rete indipendente

Rete che offre (di solito temporaneamente) una connettività peer-to-peer senza necessità di un'infrastruttura di rete completa.

Rete peer-to-peer

Struttura di rete in cui ogni computer condivide e utilizza i dispositivi su una base di eguaglianza.

RF

La radiofrequenza, nota anche con l'acronimo RF, indica generalmente un segnale elettrico o un'onda elettromagnetica ad alta frequenza che si propaga nell'etere o in un cavo coassiale. Viene spesso utilizzato per specificare circuiti o sistemi elettronici che elaborano e gestiscono segnali elettromagnetici ad alta frequenza (es. "amplificatore a RF", "stadio RF"). Nel caso di segnali via etere, con radiofrequenza si intendono onde elettromagnetiche di frequenza compresa tra qualche kHz e 300 GHz. Le lunghezze d'onda variano da 100 km (a 3 kHz) a 1 mm (a 300 GHz).

RGB

RGB è il nome di un modello di colori le cui specifiche sono state descritte nel 1931 dalla CIE (Commission internationale de l'éclairage). Tale modello di colori è di tipo additivo e si basa sui tre colori rosso (Red), verde (Green) e blu (Blue), da cui appunto il nome RGB, da non confondere con i colori primari sottrattivi giallo, ciano e magenta (popolarmente chiamati anche giallo, rosso e blu).

Ricezione Automatica

Possibilità di riconoscere automaticamente una chiamata fax e di ricevere senza eseguire commutazioni manuali.

Rich Media

Termine che indica una tecnologia innovativa utilizzata per pubblicità su internet, ad esempio video streaming, effetti speciali ed applicazioni che consentono interattività con il navigatore.

Riduzione del rumore di fondo

Si tratta di una speciale impostazione di cui sono dotate alcune fotocamere e videocamere per migliorare le riprese notturne e le immagini realizzate con scarsa illuminazione. I pixel corrotti o anormali vengono identificati e messi a confronto con gli altri; quando avviene l'identificazione di un pixel danneggiato, il suo valore viene corretto per rendere l’immagine più pulita.

Riduzione effetto occhi rossi 

Funzione in grado di ridurre l'effetto occhi rossi, dovuto ad un cambiamento dello stato delle pupille che si dilatano e si contraggono in risposta all'esposizione ad una fonte luminosa. Se la luce è intensa, le pupille tendono a restringersi, mentre con un'illuminazione soffusa possono dilatarsi notevolmente. Facendo scattare il flash, la luce attraversa la pupilla, dilatata a causa dell'oscurità dell'ambiente, e viene a sua volta riflessa dai vasi sanguigni dietro la retina. Questo secondo riflesso torna alla fotocamera sotto forma di una macchia rossa. Tramite il lancio di un impulso, o di una raffica di impulsi, quindi, antecedente lo scatto del flash, si riduce notevolmente tale difetto.

RIFF

Letteralmente: "formato file per lo scambio di risorse"; è un formato di archiviazione usato con immagini in scala di grigio. 

RIMM

Con il termine RIMM (Rambus In-line Memory Module) si identifica un tipo di memoria RAM a 184 pin sviluppata dalla Intel per le proprie piattaforme come la play station 2 e schede madri. Lavora ad una frequenza di 800 MHz per una velocità di circa 1600 MBps con bus a 16 bit, valori questi che sono stati raddoppiati con l'avvento della tecnologia dual-channel supportata dal chipset i840. Oggi si riescono a raggiungere velocità di 6400 MBps a 32 bit.

Ripetitore

Un ripetitore è un dispositivo che riceve i segnali su una porta, li amplifica e li ritrasmette su tutte le altre porte senza esaminarli. Infatti, tale dispositivo si limita a copiare segnali elettrici (incluso il rumore) da un segmento di rete al successivo. I ripetitori operano al livello Fisico 1 dell'OSI e non hanno alcuna capacità di filtrare il traffico o di tradurre i pacchetti.

Ripresa agli infrarossi 

Tecnica di ripresa adottata da alcune videocamere e fotocamere digitali, tramite l'adozione di un sensore sensibile anche agli infrarossi, invisibili all'occhio umano; uno speciale faretto, posto sulla videocamera stessa, illumina quindi la scena senza disturbare (la luce emessa viene captata solo dalla videocamera). Questo consente di effettuare riprese in ambienti scarsamente illuminati (o semplicemente di notte) anche quando non è possibile, o comunque non è opportuno, accendere luci.

Risma

Si riferisce principalmente ad una confezione di 550 fogli di carta formato A4 o A3 da 80-90 gr/m2, utilizzabili sia con copiatrici che con stampanti e fax a carta comune.

Risoluzione

Dimensione di un'immagine, espressa in larghezza x altezza, misurate in pixel, ppi o dpi. In questi ultimi due casi si parla anche di definizione o densità di stampa o di scansione, in quanto non sappiamo le reali dimensioni dell'immagine digitale ma solo quanti pixel o punti elementari ci sono in un pollice.

Risoluzione Interpolata

Risoluzione che permette di generare, in un'immagine catturata da un sensore CCD, punti addizionali inesistenti, mediante un processo che lavora sui valori medi delle informazioni relative ai pixel contigui. Si ottiene quindi un 'immagine di qualità superiore, in quanto contenente un numero maggiore di informazioni. Alcune fotocamere hanno appositi programmi che consentono di aumentare il numero totale dei pixel che compongono l'immagine, andando oltre la risoluzione massima effettiva. Questa tecnica dà comunque risultati migliori quando viene eseguita sulla risoluzione reale attraverso un buon programma di ritocco fotografico.

Risoluzione Orizzontale

E' il numero di linee verticali che un sistema é in grado di riprodurre. Il numero di linee è misurato su un asse orizzontale.

RJ-11

La sigla RJ-11 (o RJ11, dall'inglese Registered Jack tipo 11) indica una interfaccia fisica (connettore elettrico) usata per l'attestazione di cavi destinati ai servizi telefonici e di trasmissione dati, standardizzati negli Stati Uniti d'America a partire dagli anni settanta. Comunemente è usata per indicare una famiglia di connettori modulari a 6 posizioni, che possono essere usati per varie applicazioni.

RJ-45

La sigla RJ-45 (dall'inglese Registered Jack tipo 45) indica una interfaccia fisica (connettore elettrico) usata per l'attestazione di cavi elettrici a coppie di conduttori incrociati (twisted pair). La specifica fa parte di una serie di connettori modulari destinati ai servizi telefonici e di trasmissione dati, standardizzati negli Stati Uniti d'America a partire dagli anni '70. Si tratta di un connettore 8P8C, ovvero a 8 posizioni e 8 contatti (pin), che può essere usato per varie applicazioni.
A differenza delle apparecchiature telefoniche, che utilizzano l'RJ-11, il connettore RJ-45 è utilizzato in particolare per il cablaggio delle reti locali secondo gli standard Ethernet / IEEE 802.3 10Base-T, 100Base-TX e 1000Base-T, anche se con una configurazione dei contatti (pinout) leggermente diversa da quella originale.

RMS

potenza massima assorbibile dallo stesso dispositivo in modo indefinito nel tempo senza subire alcuna alterazione

Roadmap

Tabella di marcia indicativa il cui scopo è quello di individuare i programmi futuri di una azienda o le scadenze di un dato progetto. Nel mondo dell'informatica le roadmap vengono pubblicate specialmente dalle industrie produttrici di processori e schede video per indicare al grande pubblico quali saranno i loro futuri modelli e quando verranno commercializzati.

Roaming

Spostamento di un nodo wireless fra due microcelle. Il roaming generalmente ha luogo in reti a infrastruttura che prevedono vari Access Point.

ROM

La memoria a sola lettura, acronimo ROM (del corrispondente termine inglese Read-Only Memory), è una tipologia di memoria informatica, in particolare una tipologia di memoria non volatile (memoria informatica in grado di mantenere memorizzati i dati anche se non è alimentata elettricamente) in cui i dati sono memorizzati nella sua fase di costruzione e non possono essere più modificati per l'intera durata della sua vita.

Router

Termine che indica un dispositivo che sposta i dati tra segmenti di rete diversi ed è in grado di leggere l'header del pacchetto di dati per determinare il percorso di trasmissione migliore. I router possono collegare segmenti di rete che utilizzano protocolli diversi. Essi permettono inoltre a tutti gli utenti di una rete di condividere un unico collegamento verso Internet o verso una WAN. I router sono ancora più intelligenti degli hub e degli switch. Basandosi su una mappa di rete denominata tabella di routing, i router possono fare in modo che i pacchetti raggiungano le loro destinazioni attraverso i percorsi più idonei. Se cade la connessione tra due router, per non bloccare il traffico, il router sorgente può creare un percorso alternativo. I router definiscono anche i collegamenti tra reti che utilizzano protocolli diversi, come ad esempio l'IPX (Internet Packet Exchange) e l'AppleTalk. Il router mantiene costantemente un elenco delle possibili vie di inoltro dei pacchetti di dati, verificando l'occupazione delle linee e scegliendo la soluzione migliore (incrociando sia le informazioni sui tempi, che quelle sui costi). Infine, i router gestiscono anche i trasferimenti mobili, come lo spostamento continuo di un PC portatile.

Router-based firewall

Sono firewall dove la sicurezza è implementata utilizzando filtri a livello di pacchetto come primo stadio di protezione della rete.

Routing

Processo che stabilisce il percorso per arrivare all'host di destinazione. L'instradamento (routing) è molto complesso nelle grandi reti a causa delle molteplici destinazioni intermedie che un pacchetto deve attraversare prima di raggiungere la sua destinazione finale

Routing adattativo o dinamico

tecnica di calcolo delle tabelle di instradamento in grado di considerare dinamicamente la topologia e lo stato della rete.

Routing statico

tecnica di instradamento in cui le tabelle sono determinate in fase di configurazione della rete.

RS-232

EIA RS-232 (Recommended Standard 232) è uno standard EIA equivalente allo standard Europeo CCITT V21/V24, è uno standard che definisce una interfaccia seriale a bassa velocità per lo scambio di dati tra dispositivi digitali. Stendendo un cavo fisico tra due apparecchiature elettroniche dotate di una porta RS-232 (tra cui i PC) è possibile realizzare una comunicazione tra di loro.

RSA

Il più diffuso sistema di cifratura. Il suo nome deriva dalle iniziali dei suoi 3 inventori: Ronald River, Adi Shamir e Leonard Adleman. Fu inventato nel 1978.

RTC

Rete Telefonica Commutata. La normale rete telefonica.

Rulli fusori

Componenti della copiatrice che fissano, per effetto del riscaldamento e della pressione esercitati, l'immagine sulla carta. Possono essere realizzati in teflon, silicone, gomma oppure metallo. I rulli fusori non hanno durata illimitata.

Rumore di fondo

Disposizione casuale e non desiderata di pixels, che interferisce sulla qualità delle immagini.

RUN

L'esecuzione di una applicazione in un computer.

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S/Key

Metodo di autenticazione sviluppato dalla Bellcore che utilizza delle one-time password. Con questo sistema, viene generato per l'utente un set di password partendo da una parola chiave. Quando il sistema presenta all'utente la schermata di autenticazione, l'utente genererà, partendo dalla parola chiave, una one-time password che varrà solo per quella sessione.

SATA

Il Serial ATA (abbreviazione dell'inglese "Serial Advanced Technology Attachment"), in sigla SATA, è una interfaccia per computer generalmente utilizzata per connettere hard disk o drive ottici (masterizzatori e/o lettori di DVD, CD, ecc.)

Il Serial ATA è l'evoluzione dell'ATA (anche conosciuto come IDE), rinominato Parallel ATA (PATA) in seguito alla nascita del Serial ATA in modo da evitare fraintendimenti, rispetto al quale il Serial ATA presenta tre principali vantaggi: maggiore velocità, cavi meno ingombranti e possibilità di hot swap.

Satellitare

teconologia che utilizza i satelliti artificiali per la trasmissione di segnali (dati)

Saturazione

E' il grado di contrasto tra i colori presenti nell'immagine, la purezza del colore. Quando è ridotta al minimo, si ottiene un'immagine in scala di grigi.

Scala di grigi

E' un'immagine memorizzata con un certo numero di sole tonalità di grigio, che possono andare dal bianco al nero. I grigi si formano mescolando sempre in parti uguali le componenti RGB, CMY o CMYK.

Scanner

Uno strumento in grado di leggere un comune foglio di carta, oppure un supporto trasparente, o una striscia di negativi, o delle diapositive, e di generarne un'immagine digitale sul computer.

Scansione

Le fasi di lettura e di registrazione dell'immagine in un sistema di copiatura digitale. Nella prima fase l'immagine è tradotta in segnali elettronici attribuendo valori binari (basati sulla luminescenza dell'immagine riflessa) ai pixel (elementi di immagine) del documento originale. In una seconda fase l'immagine è ricostruita ritraducendo questi segnali in un'immagine composita.

SCART

Con SCART (Syndicat des Constructeurs d'Appareils Radiorécepteurs et Téléviseurs, ovvero Sindacato dei Costruttori di Apparecchi Radioricevitori e Televisori) si intende in genere sia il cavo SCART che la presa SCART, sebbene ovviamente in certi casi sia necessario specificare di cosa si stia parlando, ai fini della chiarezza del discorso.

La presa SCART è un particolare tipo di connettore utilizzato nei televisori e negli apparecchi che ad esso devono essere collegati, come videoregistratori, decoder, Lettori DVD e DVD-recorder.

La presa è dotata di 20 piedini (detti anche poli o "pin"), ognuno dei quali veicola un segnale elettrico analogico, che può uscire o entrare nella presa SCART. Il bordo metallico della presa e del cavo che ad essa si connette funge da ventunesimo contatto, e veicola la massa della schermatura.

Il connettore SCART può venir definito, piuttosto raramente, anche connettore Peritelevisione (dal francese Péritel) o Euroconnettore.

Scatto a raffica 

Variante dello scatto continuo; in questo caso la fotocamera non può scattare più di un certo numero di fotografie.

Scatto continuo 

Modalità presente in alcune fotocamere che permette di scattare una sequenza arbitraria di fotografie ad intervalli di tempo ravvicinati, mantenendo premuto il bottone dello scatto. 

Scatto flessibile 

Cavo flessibile in grado di avvitarsi sul bottone di scatto di una fotocamera, permettendo di scattare senza vibrazioni indesiderate, mantenendo l'otturatore aperto nella posa B.

Scheda di Espansione

la scheda è un circuito stampato, per esempio una scheda video, che, inserito in uno slot di espansione, aggiunge funzionalità al PC.

Scheda di rete

Si tratta di un dispositivo che permette al computer di colloquiare con la rete. Le schede di rete (NIC - Network Interface Card ) sono generalmente installate all'interno del PC. Sul retro del computer compare la parte terminale della scheda, dove si inserisce il cavo di rete. Portatili e notebook hanno schede di rete differenti (formato PCMCIA), ed occupano uno slot che si trova solitamente su uno dei lati. Esistono schede di rete Ethernet (10 Mbps) e Fast Ethernet (100 Mbps).

Scheda Fax

Circuito integrato contenente un modem e i componenti per il fax. Si installa in uno slot d'espansione del computer e permette la trasmissione via linea telefonica di file appositamente convertiti

Script

Codice che può essere eseguito direttamente da un programma in grado di interpretare il linguaggio con cui è stato realizzato lo script.

Scrolling

Spostamento verticale di un testo visualizzato sullo schermo, tramite il trascinamento della barra di scorrimento posta a destra della relativa finestra.

SCSI

Lo SCSI (acronimo di Small Computer System Interface) è un'interfaccia standard progettata per realizzare il trasferimento di dati fra diversi dispositivi interni di un computer (detti devices) collegati fra di loro tramite un bus. SCSI dovrebbe essere pronunciato usando lo spelling anglosassone (es si es ai, simile alla pronuncia del nome del telefilm CSI), ma per una pratica diffusa quanto erronea, viene spesso italianizzato come scasi.

SD

Secure Digital (chiamate più brevemente SD) è il più diffuso formato di schede di memoria, dispositivi elettronici utilizzati per memorizzare in formato digitale grandi quantità di informazioni all'interno di memorie flash (vedi anche SDIO).

SDRAM

La SDRAM, acronimo di Synchronous Dynamic Random Access Memory, ovvero DRAM sincrone, si differenzia dalla DRAM normale per il fatto che l'accesso è sincrono, ovvero governato dal clock. Tale segnale di clock temporizza e sincronizza le operazioni di scambio di dati con il processore, raggiungendo una velocità almeno tre volte maggiore delle SIMM con EDO RAM.

Tipicamente saldata in un modulo di tipo DIMM, è normalmente impiegata come memoria principale dei Personal Computer di tipo Pentium e successivi.

SDSL

L'SDSL è una tecnologia DSL, nata cioè per consentire di usare i comuni fili del telefono al fine di creare una linea per la trasmissione di dati ad alta velocità. È caratterizzata dal fatto che (tipicamente) le velocità del collegamento sono simmetriche: SDSL significa infatti Symmetric Digital Subscriber Line. In parole povere, la velocità con cui i dati possono essere ricevuti ("downlink") è uguale alla velocità con cui i dati possono essere inviati ("uplink"), diversamente da quanto accade con le connessioni ADSL e "56k" (che consentono di ricevere più dati di quanti non sia possibile trasmetterne).
Spesso si confondono SDSL e G.SHDSL per via di problemi di standardizzazione: in Europa l'ETSI ha definito lo standard per SHDSL con il nome di SDSL.

Seconda tendina 

Termine usato per indicare il momento in cui l'otturatore si chiude al termine del tempo di posa. Range temporale ideale per usare il flash nelle pose lunghe, in quanto l'attivazione del flash appena prima della chiusura dell'otturatore fa sì che i soggetti in movimento appaiano in modo più naturale, ''davanti'' alla scia del movimento; al contrario, attivando immediatamente il flash, i soggetti apparirebbero ''dentro'' tale scia oppure ''dietro''.

Security policy

Insieme di regole che specificano quale rete o suo elemento è abilitata a comunicare con quali altre reti o elementi di rete.

Semi-spot (o Center-Weighted) 

Modalità dell'esposimetro atta alla misurazione della luce, effettuando una media pesata tra l'intero fotogramma e il valore della misurazione Spot. 

Sensibilità di ricezione

Misura del segnale più debole che un ricevitore può rilevare e tradurre correttamente in dati.

Sensore

(nelle macchine fotografiche) dispositivo formato da elementi fotosensibili a semiconduttori in grado di trasformare un segnale luminoso in un segnale elettrico

Sensore di Luce

dispositivo che misura il livello di illuminazione ambientale, consentendo così di scegliere un livello adeguato di retroilluminazione.

Sensore di luce Ambientale

sensore di luce, posto nella parte alta del display, misura la quantità di luce presente nell'ambiente di lavoro, adegua la luminosità del display per una visione ottimale. Elimina le noiose e frequenti operazioni manuali di correzione della luminosità dello schermo; è di particolare aiuto in ambienti soggetti a continue variazioni di luce durante la giornata.

Server

Termine che indica un computer e un software che offrono servizi ai client quali la memorizzazione dei file (file server), i programmi (application server), la condivisione di stampanti (print server), fax (fax server) o modem (modem server). Quando la rete si ingrandisce e si aggiungono altri computer, uno di essi diventa il cosiddetto server, cioè un punto centrale per l'archiviazione dei dati o dei programmi applicativi in rete. Trasformare un computer in un server dedicato (cioè un PC su cui non ci lavora nessuno e che rimane a disposizione di tutti) consente di risparmiare sia sui costi aggiuntivi di nuove infrastrutture di rete, sia sui costi di gestione delle stesse. I computer collegati al server vengono chiamati client. Non è comunque necessario disporre di un server dedicato nella propria rete. Tuttavia, se alla rete si aggiungono sempre più utenti, un server dedicato può fungere da centrale per i compiti amministrativi come il backup dei file e gli upgrade dei programmi.

Server Blade

Un blade server è un server auto-contenuto pensato per minimizzare l'occupazione di spazio. Mentre un server tradizionale da montare in un rack può esistere con almeno un cavo di alimentazione e uno di rete, in questo caso molti componenti vengono rimossi per considerazioni di ingombro o consumo, anche se dal punto di vista funzionale dispongono di tutto il necessario per essere considerati dei veri e propri computer. Uno chassis per blade server, che ne può contenere molteplici, fornisce servizi come l'alimentazione, il raffreddamento, la rete, varia connettività e possibilità di gestione, anche se i produttori differiscono per cosa includono e non includono nel server (e nello chassis). L'insieme di blade server e chassis costituisce un sistema.

Server di accesso remoto

Router che gestisce chiamate multiple in entrata da utenti remoti che desiderano accedere alle risorse centralizzate di una rete. Un server ad accesso remoto permette agli utenti di instaurare una connessione verso una rete attraverso un unico numero telefonico. Il server individua un canale aperto e stabilisce la connessione senza inviare alcun segnale di occupato.

SET

Secure Electronic Transaction. Protocollo standard adottato da Mastercard e Visa per connessioni sicure, nel commercio elettronico, con carte di credito su Internet.

Sfocatura Gaussiana

Effetto digitale che si applica all'immagine; utilizza la distribuzione gaussiana del colore, a forma di campana, per rendere l'immagine più soft.

SGML

Lo Standard Generalized Markup Language (SGML), è uno standard per la descrizione logica dei documenti. Discende dal Generalized Markup Language della IBM.

L'idea centrale dello standard è un tipo di marcatura generica chiamata "marcatura descrittiva" che definisce la struttura logica dei documenti. L'organizzazione di un documento non è espressa usando la codifica dei sistemi di scrittura, che è finalizzata alla presentazione grafica, ma sono evidenziate le parti in cui è strutturato il documento (ad esempio paragrafi, capitoli) insieme ad altre particolarità del testo (come note, tabelle, intestazioni). Sono stati creati a questo scopo programmi come Alml, cioè sistemi di composizione SGML.

Shadow 

La zona / le zone più scure dell'immagine. 

Shareware

Software distribuito gratuitamente, ma che deve essere pagato dopo un certo periodo di prova.

Side Shot 2

Funzione dei videoproiettori SONY che permette di ottenere un'immagine centrata pur posizionamdo il videoproiettore lateralmente rispetto al margine dello schermo.

SIM

Il subscriber's identity module (modulo d'identità del sottoscrittore), in sigla SIM, è un piccolo chip programmabile (più precisamente, una particolare Smart card) al quale è associato un numero seriale che sui sistemi informativi di un operatore telefonico consente di risalire a un determinato cliente dei propri servizi di telefonia mobile. In rete, tale numero seriale è collegato a uno o più numeri MSISDN, ovverosia numeri di telefono, dati e fax.

La SIM (al femminile secondo l'uso che se ne è diffuso in lingua italiana) può inoltre contenere una rubrica telefonica e dei messaggi di testo, in un numero dipendente dalla sua capienza.

La SIM rappresenta la chiave di protezione sulle reti GSM (E-GSM, DCS, PCS) e sulle reti da essa derivate, come l'UMTS o l'HSDPA.

SIM Application Toolkit

Sistema che rende possibile l'attivazione in modo dinamico di nuove opzioni da parte del gestore. Per l'utilizzo del SIM Application Toolkit è necessario che il gestore preveda questa opzione e che il telefono sia compatibile.

SIMM

La SIMM, Single In-Line Memory Module, è un modello di scheda di memoria RAM caratterizzata da contatti su una sola faccia della scheda.
Fu introdotta nelle motherboard per microprocessori Intel 80386 e Motorola 68000; originariamente presentava una lunghezza di 3,5 pollici, 30 pin e dati a 8 bit, si trovavano in tagli da 1, 2, 4, 8 megabyte con un tempo di accesso di circa 70 nanosecondi e necessitavano di un'alimentazione di 5 Volt. Successivamente vennero introdotte delle schede SIMM a 72 pin, lunghe 4,25 pollici, capaci di gestire dati a 32 bit che vennero usate nelle motherboard per 486, Pentium e Motorola 680x0. Aumentò anche la capacità di un singolo modulo, diponibile in tagli da 4, 8, 16, 32 e 64 megabyte. Per le SIMM a 72 pin il tempo di accesso scese anche a 60 nanosecondi.
Le SIMM furono sostituite dalle DIMM.

Sincro flash 

Modalità d' uso del flash che permette di sincronizzare il lampo del flash con l'apertura (prima tendina) o la chiusura (seconda tendina) dell'otturatore. Quest'ultima modalità è anche nota come sincronizzazione lenta, in grado di garantire delle foto di aspetto soddisfacente con corpi in movimento ed in condizioni di non completa oscurità; tale sincronizzazione comporta spesso dei vincoli che riguardano i tempi di posa, spesso limitando la durata minima.

Sincrono

si riferisce a eventi che sono sincronizzati o coordinati nel tempo. La comunicazione all'interno del computer è di solito sincrona, governata dal clock del microprocessore. Per esempio, i dati sul bus sono presenti solo in determinati momenti, fissati dalla frequenza di clock.

SIRDS

la "singola immagine stereoscopica a punti casuali" (Single Image Random Dot Stereogram) è una forma di autostereogramma dove la ripetizione di ogni pattern è alterato leggermente, creando così una immagine nascosta che non è visibile finché l'appropriata tecnica di visone non viene utilizzata.

Sistema

Insieme di componenti che interagiscono tra loro per svolgere una attività.

Sistema operativo

insieme di subroutine e strutture dati responsabile del controllo e della gestione dei componenti hardware che costituiscono un computer e dei programmi che su di esso vengono eseguiti.

Sistemi di altoparlanti HT

Diffusori acustici composti da una particolare schermatura che impedisce ai componenti magnetici di disturbare le immagini in fase di riproduzione.

Sistemi di antenne con supporto di diversità

Sistema che utilizza due antenne e una tecnologia radio intelligente che rileva continuamente i segnali radio in entrata, o la percentuale di successo di un segnale trasmesso e seleziona automaticamente l'antenna meglio posizionata per ricevere o trasmettere.

Sistemi Legacy

Sistemi hardware e software che continuano ad essere utilizzati perché il loro aggiornamento richiederebbe un costo troppo elevato rispetto alle migliori prestazioni che si otterrebbero con gli upgrade, oppure perché il loro rimpiazzo non sarebbe compatibile con altre applicazioni o altri software. In pratica si tratta di sistemi obsoleti, ma che hanno richiesto all'origine un notevole investimento e che adesso si rivelano lenti ed incompatibili con i nuovi sistemi.

SLIP

Il Serial Line Internet Protocol (SLIP), è un protocollo di rete, ormai superato, di Livello datalink, usato, in passato, per stabilire connessioni dirette tra due nodi specie su connessioni seriali asincroni via modem o diretti con l'ausilio di un null-modem.

Slot

Connettore presente sulla scheda madre del computer per inserire schede figlie o altre periferiche. Ad esempio la memoria (ram) ha un suo apposito slot, il processore ha un suo apposito slot, e così via

Slot di Espansione

alloggiamento all'interno del PC in cui inserire una scheda, come un scheda video o sonora, per connetterla al bus di sistema.

SMART PHONE

Termine generico per indicare un connubio tra cellulare e palmare. Uno smart phone è nello specifico un telefonino con funzionalità da palmare dotato di un sistema operativo completo come Symbian Os, Smart Phone 2002, Palm Os, Crossfire o Linux.

SmartMedia

E' uno standard molto diffuso per le schede di memoria. Tutte le apparecchiature che mostrano la didascalia SmartMedia sono certificate compatibili secondo questo standard. Si tratta di schede grandi quanto le CompactFlash, ma più sottili, e purtroppo circa 8 volte più lente nelle operazioni di lettura/scrittura. Sono tra l'altro prive di controller incorporato. Esistono due tipi di schede SmartMedia, in tutto e per tutto uguali nell'aspetto, ma funzionanti a 3,3Volt oppure 5Volt. Queste ultime sono le più vecchie, ormai in disuso. Le SmartMedia 3,3V sono perciò quelle utilizzate dalle moderne fotocamere digitali. Molte di queste non riconoscono però schede di capacità superiore ad un certo limite, ed in tal caso vi segnaliamo tale limite accanto alla fotocamera stessa.

SMDS

Switched Multimegabit Data Service (SMDS) è stato un servizio di connessione utilizzato per connettere reti LAN, MAN e WAN per lo scambio di dati. SMDS si è basata sullo standard IEEE 802,6 standard DQDB. SMDS sua datagrammi frammentati in parti più piccole "celle" per i trasporti, e può essere visto come un precursore tecnologico di ATM.

SMS

Il termine sms (acronimo dell'inglese: short message service, servizio messaggi brevi) è comunemente usato per indicare un breve messaggio di testo inviato da un telefono cellulare ad un altro, con un costo esiguo. Il termine corretto sarebbe sm (Short message), ma ormai è invalso l'uso di indicare il singolo messaggio col nome del servizio.
Il servizio è stato originariamente sviluppato sulla rete GSM, tuttavia è ora disponibile anche su altre reti, come la UMTS ed alcune reti fisse (in Italia per ora solo Telecom). È possibile inviare SMS ad un telefono cellulare anche da un computer, tramite Internet, e dal telefono di rete fissa.

SMTP

Simple Mail Transfer Protocol (SMTP) è il protocollo standard per la trasmissione via internet di e-mail. In italiano si potrebbe tradurre come "Protocollo elementare di trasferimento postale".
È un protocollo relativamente semplice, testuale, nel quale vengono specificati uno o più destinatari di un messaggio, verificata la loro esistenza, il messaggio viene trasferito. È abbastanza facile verificare come funziona un server SMTP mediante un client telnet. Il protocollo SMTP utilizza come protocollo di livello transport TCP. Il client apre una sessione TCP verso il server sulla porta 25. Per associare il server SMTP a un dato nome di dominio (DNS) si usa un Resource Record di tipo MX (Mail eXchange) (Tipi di record DNS).

SNA

System Network Architecture. Standard, sviluppato da IBM negli anni '70 per le connessioni di rete, che consente ai vari PC e terminali l'accesso alle medesime risorse, tramite il sistema operativo IBM. Molto simile al Modello OSI, anche l'SNA è composto da sette livelli, ma con alcune differenze.

SNMP

Simple Network Management Protocol. Protocollo standard di Internet per la gestione di reti IP e dei dispositivi collegati. L'SNMP gestisce il protocollo TCP/IP, computer, router, hub e definisce il trasferimento dei dati operativi della LAN fra vari MIB (Management Information Base).

SO

In informatica il sistema operativo, in sigla SO o OS (la seconda del sinonimo inglese "operating system"), è un insieme di subroutine e strutture dati responsabile del controllo e della gestione dei componenti hardware che costituiscono un computer e dei programmi che su di esso vengono eseguiti.

Solitamente un sistema operativo mette a disposizione dell'utente un'interfaccia software (grafica o testuale) per accedere alle risorse hardware (dischi, memoria, I/O in generale) del sistema. Tale accesso dipende, sui sistemi che prevedono la multiutenza, dai privilegi di ogni utente.

Il compito principale del sistema operativo è quello di permettere all'utente, umano o non, di interagire direttamente con la macchina.

Socket

è la tipologia di connessione tra il processore e la scheda madre. La diversità è data dalla dimensione e dal numero di fori che sono presenti in corrispondenza dei pin del microprocessore

Software

Insieme dei programmi e delle procedure che fanno funzionare un computer.

Software di base

Insieme dei programmi fondamentali (sistema operativo e programmi di utilità) che consentono all'utente di utilizzare l'hardware di un personal computer.

SOHO

Small Office, Home Office. Identifica la fascia di mercato dei professionisti, le piccole aziende e i lavoratori autonomi che svolgono la propria attività a casa o in un ufficio non molto grande.

Solarizzazione 

Effetto dovuto ad una forte sovraesposizione dell'immagine sulla pellicola: superata una certa soglia, la parte più luminosa dell'immagine viene ''bruciata'' dalla luce, annerendosi. Nei sensori CCD: il bianco ''dilaga'' sui pixel adiacenti.

Sort

Ordinamento di stringhe testuali in ordine alfabetico o di stringhe numeriche in ordine crescente o decrescente.

Sorter

Sostituisce il cassetto raccoglicopie in uscita dalla copiatrice. Ne esistono diversi tipi, anche doppi, da 10 a 50 caselle, di differente capacità da 10 a 100 fogli ciascuna.

Sottoesposizione 

Illuminazione insufficiente o non corretta impostazione della fotocamera; il CCD (o la pellicola) registra una parte dell'immagine come completamente nera.

Sovraesposizione 

Illuminazione eccessiva oppure non corretta impostazione della fotocamera; il CCD (o la pellicola) registra una parte dell'immagine come completamente bianca. 

Spam

Messaggio di posta elettronica non desiderato e che assai spesso pubblicizza un certo sito o un servizio di una azienda. E' possibile ricever spam via e-mail o leggere spam nei newsgroup. E' una pratica vietata e scorretta.

Spamming

Invio indiscriminato di grosse quantità di messaggi di posta elettronica.

Spegnimento automatico

Per consentire un risparmio di energia, una volta finito un lavoro, la macchina si spegne automaticamente dopo un tempo di stand by prestabilito.

Spettro di assorbimento 

L'insieme delle lunghezze d'onda assorbite da un determinato materiale.

Spettro di emissione 

L'insieme delle lunghezze d'onda emesse da una sorgente luminosa.

Spettro disperso

Tecnologia di trasmissione radio che "disperde" le informazioni relative all'utente su una larghezza di banda più ampia di quanto richiesto, al fine di ottenere vantaggi quali una maggiore tolleranza alle interferenze e alle operazioni non autorizzate.

Spettro luminoso 

L'insieme dello spettro di emissione e di quello di assorbimento. 

Splash page

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Split

Divisione in più parti. Può essere riferito ad un file, ad una stringa, ad una finestra windows o a qualsiasi cosa cosa. Per esempio durante i download alcuni download manager "splittano" il file in più parti per velocizzarne il download.

SPOOL

Tecnica utilizzata dal sistema operativo per dare la possibilità di portare a termine l'esecuzione di un programma che richiede l'uso di una periferica, anche se quella periferica non è al momento disponibile. Per fare ciò, vengono momentaneamente memorizzati i dati sul disco fisso.

Spot 

Modalità dell'esposimetro atta alla valutazione dell'esposizione di una piccola area posta esattamente al centro dell'immagine. 

SQL

E' il linguaggio più utilizzato per interfacciarsi con un database, molto semplice ma a sua volta anche molto potente dato che permette di fare qualsiasi operazione si voglia sui dati contenuti in un Db e al db stesso. Si divide in due sottolinguaggi, i comando DDL e i comandi DML. DDL (data definition Language) viene utilizzato per la gestione degli oggetti del database, ovvero per modificare, creare, cancellare tabelle, viste, indici...ecc.... Per esempio "create table..." "alter view..." "drop index..." ecc. DML (data manipulation language) invece viene utilizzato per la gestione dei dati che sono all'interno del database. Fanno parte del DML i comandi come "select..." "update..." "delete..." insert...". Una variante del SQL è il PL/SQL che è l'insieme dei comandi SQL con i più i comandi più comuni dei linguaggi di programmazione come per esempio l'utilizzo di "if..." "for.." ecc. Il linguaggio pl/sql permette di fare moltissime cose al livello database, ma permette anche l'interazione con il sistema operativo (es. lettura/scruttura file). Viene usato nella creazione di procedure e programmi batch.

SSFDC

Sinonimo di SmartMedia; tale denominazione venne inventata dalla Toshiba nel 1996, avendone sviluppato la tecnologia.

SSL

Secure Sockets Layer. Protocollo di sicurezza che assicura le transazioni commerciali in rete con carte di credito.

Stabilizzatore d’immagine

Funzione che permette alle videocamere digitali di ottenere un’immagine ferma, andando a correggere i movimenti involontari causati da chi sta filmando. E' possibile distinguere due diverse tipologie di stabilizzatore d'immagine: elettronico e ottico.

Staffa per flash esterno 

Staffa che consente di montare un flash esterno su apparecchi sprovvisti di slitta (hotshoe), tenendo i due elementi - flash e fotocamera, ad esempio - allineati nella stessa direzione. Tale configurazione è possibile attraverso l'uso di un treppiede.

Stampante digitale 

Stampante "intelligente", ossia in grado di funzionare senza il computer, semplicemente collegandola ad un televisore. In alcuni modelli è presente uno slot in grado di leggere le schede di memoria CompactFlash, SmartMedia, Memory Stick, PCMCIA, interpretandone il DPOF per stampare poi le foto desiderate. Si tratta quasi sempre di stampanti a sublimazione termica. 

Stereogramma 

Immagine stereoscopica, ossia composizione di due immagini il cui risultato dà l'impressione delle tre dimensioni. 

Stilo

è un oggetto puntatore, utilizzato per navigare sullo schermo, funziona in modo simile al mouse o al trackball.

Storage

dispositivi hardware, i supporti per la memorizzazione, le infrastrutture ed i software dedicati alla memorizzazione non volatile di grandi quantità di informazioni in formato elettronico. Il mercato dello storage è quel settore di mercato ICT che indirizza le esigenze di memorizzazione di grandi quantità di dati. Esso si può dividere nei seguenti ambiti applicativi: -file sharing, ossia tutte le esigenze di condivisione di informazioni tra diversi server e tra i server e i personal computer; -data backup, ossia tutte le esigenze di creazione di copie delle informazioni da riutilizzare nel caso la versione originale venga danneggiata o persa.

STP

Shielded Twisted Pair. Doppino telefonico a due fili utilizzato nell'implementazione di molti tipi di rete. Il cavo STP è schermato (shielded) per ridurre le interferenze elettromagnetiche (EMI). Vedere anche UTP e doppino telefonico.

Streaming video

Si tratta di trasmissioni video (con o senza audio) trasmesse via Internet. In questo caso le immagini (compresse) vengono inviate dal server direttamente una dietro l'altra ed immediatamente scompattate e visualizzate dal computer. Esistono altri metodi (non streaming) attraverso i quali i file vengono prima scaricati sul server, poi scompattati e visualizzati. Lo streaming video rende quindi possibile anche la visione in diretta.

Stringa

Sequenza di caratteri alfabetici e numerici.

StrongARM

una famiglia di microprocessori ad alte prestazioni progettata con tecnologia RISC da Intel. I chip StrongARM sono utilizzati in dispositivi palmari come i PDA e i palmtop. La tecnologia Strong ARM è stata sviluppata in cooperazione da Digital Equipment Corporation e Advanced RISC Machines (ARM). Nel 1997, Intel ha acquisito la divisione chip di Digital continuando, poi, a produrre i chip Alpha e StrongARM.

Sublimazione termica 

Tecnologia di stampa a colori che trasferisce il colore ai supporti cartacei attraverso gas condensati a caldo. La qualità è pressochè identica a quella fotografica. 

Subroutine

L'insieme di istruzioni inviate ad un computer per svolgere una specifica operazione.

Subwoofer

Il subwoofer è un altoparlante adatto a riprodurre i suoni di frequenza più bassa, dal limite inferiore dello spettro udibile a circa 20–150 hertz
Di norma in una catena di riproduzione viene impiegato un solo subwoofer, in quanto le frequenze molto basse (avendo un'onda molto lunga) non sono realmente direzionali e non creano reali effetti di diafonia.

SUPER HAD CCD

Il SuperHAD è la più moderna evoluzione della tecnologia di "on-chip microlenses". La raffinata tecnologia costruttiva ha permesso di ridurre e pressochè eliminare lo spazio fra una lente ed altra a tutto vantaggio della luminosità del CCD. La superficie lenticolare del CCD SuperHAD, utilizza tutta la luce disponibile, evitando le intercapedini presenti nei CCD tradizionali e garantendo così telecamere ancora più luminose ed in grado di operare in condizioni di luminosità sempre più precaria.

Super Nightshot

Tecnologia che consente di ottenere riprese nitide anche in condizioni di luce scarsa: la velocità dell’otturatore si imposta automaticamente tra 1/60 ed 1/4 di secondo, per consentire una visione chiara dei soggetti inquadrati.

SuperCCD

Una nuova tecnologia che consente, grazie a pixel di forma esagonale, disposti a nido d'ape, di raccogliere più luce di un CCD convenzionale, raggiungendo una sensibilità equivalente maggiore, e contemporaneamente di registrare un maggior numero di dettagli, permettendo quindi, con una diversa interpolazione, di ottenere immagini a risoluzione più alta.

SUPPORTO ENCLOSURES

In ambito NETWORK ATTACHED STORAGE identifica la possibilità di collegare all'apparato altri dischi esterni (indipendenti e dotati di un proprio chassis), tipicamente tramite interfaccia USB e/o SATA.

Supporto Routing

Funzionalità Layer 3 che consente l'instramento dei pacchetti IP all'interno delle sottoreti IP (VLAN) da parte dello switch

Supporto Stacking

Possibilità di unire più switch fisici in un unico switch virtuale. Lo stacking può essere fisico o virtuale.

Supporto VLAN

Funzionalità che consente la creazione di sottoreti IP (VLAN) che possono comunicare tra loro tramite un router o grazie a uno switch con supporto routing (Layer 3).

SVCD

Il Super Video Compact Disc, comunemente abbreviato in Super Video CD, in sigla SVCD, è uno standard di videoregistrazione su compact disc dedicato all'home video. Sviluppato dopo il Video CD, per le sue prestazioni offerte si può considerare una sua evoluzione.

I Super Video CD possono essere utilizzati su lettori appositamente dedicati e su PC, se si possiede un programma apposito. La compatibilità con i lettori DVD, anche recenti, non è garantita, sebbene sia possibile che alcuni li riconoscano come XVCD con compressione MPEG-2.

Lo standard SVCD (IEC 62107) è nato nel 1998 ed è frutto di un progetto tra il governo cinese e il VCD Consortium (formato da Sony, Philips, Matsushita (Panasonic) e JVC). Il logo, che contraddistingue i lettori e i supporti ottici rispettosi dello standard, è rilasciato su licenza della Philips.

SVGA

Super Video Graphics Array, anche conosciuta come Super VGA solamente SVGA è una famiglia di schede video promosse inizialmente dalla Video Electronics Standards Association che proprio per proporre questo standard che permettesse di estendere le prestazioni delle schede video VGA sia per risoluzione che per profondità di colore.

S-Video

Il Separate video, abbreviato in S-Video e conosciuto anche come Y/C (o erroneamente come "S-VHS" e "super video")
Permettono una qualità dell’immagine migliore per segnali provenenti da sorgenti video ad alta risoluzione quali DVD, S-VHS, Hi8 e TV digitale. Va utilizzato un cavo provvisto di un unico connettore rotondo con 5 contatti; con questo collegamento il segnale colore viaggia separato dal segnale di luminosità. Detto anche collegamento Y/C, è superiore al classico Video Composito che unisce tutte le componenti.

Switch

Dispositivo che connette tra loro i computer analogamente a quanto fa un hub, ma in modo più efficiente e flessibile. Migliora le prestazioni di una rete segmentandola in sottoreti e attribuendo la banda disponibile in modo intelligente. Quando la porta di uno switch riceve i pacchetti di dati, li invia alle porte specifiche dei destinatari, sulla base delle informazioni contenute nell'header di ogni pacchetto. In tal modo si ottimizza l'uso della larghezza di banda disponibile tra client, server o workgroups collegati ad ogni porta dello switch. Gli switch quindi sono più intelligenti degli hub e offrono una larghezza di banda dedicata più grande. Uno switch stabilisce una connessione temporanea tra la sorgente e il punto di destinazione, chiudendola al termine del collegamento. Lo switch migliora le prestazioni di una rete segmentandola e riducendo la contesa per l'utilizzo della larghezza di banda. Le porte dello switch sono collegate tramite cavo UTP ai dispositivi di rete. I dispositivi connessi ad uno switch fanno parte dello stesso segmento di rete e più switch possono essere collegati in serie per formare una rete più complessa, a volte mischiando hub e switch secondo necessità. Lo switch è più semplice e veloce del router, il quale sceglie l'instradamento anche giudicando in base ad un resoconto dei costi e dei tempi di trasmissione.

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T1

La tecnologia di comunicazione digitale T1 (anche noto come Digital Signal 1: DS1) nasce per scopi telefonici negli anni 60 dove consentiva di instradare fino a 24 comunicazioni telefoniche, digitalizzate ad alta qualità, contemporaneamente. A partire dagli anni 80 la tecnologia è stata utilizzata anche per i collegamenti dati (nello specifico internet) diventando e restando per molto tempo uno dei più veloci canali di connessione sfruttando tecnologie telefoniche, grazie al transfert rate di 1,536 Mb/s.

T3

Servizio di comunicazione digitale ad altissima larghezza di banda. Le linee T3 usano 28 cavi T1 ed hanno un'ampiezza di banda di 44.736MBit/Sec, questo tipo di linee sono usate principalmente nelle Backbone di Internet.

T9

Il T9 (acronimo di "text on 9 (keys)") è un software, inventato da Tegic Communication ed utilizzato principalmente su telefoni cellulari, PDA e touch screen, che consente una composizione guidata nella digitazione di stringhe alfanumeriche. Sebbene il T9 sia il più noto software di "predictive text", sistemi con analoghe funzionalità sono stati sviluppati anche da altre aziende informatiche (come, ad esempio, l'"iTAP" utilizzato dalla Motorola e "LetterWise" dalla Eatoni).
Tale sistema (disponibile, a settembre 2005, nella versione 7.3) viene principalmente utilizzato per la composizione degli SMS, ma può essere utilizzato anche per la digitazione di note, nomi in rubrica ed altri tipi di testi.

Tabella

Insieme di dati organizzati nel modello logico del database come struttura a due dimensioni, righe e colonne.

Tabella di routing

tabella contenente le informazioni utili per gli algoritmi di instradamento quali, per ogni destinazione, la linea da utilizzare, il costo e il numero di hop

Tastiera

La tastiera è lo strumento attraverso cui è possibile scrivere attraverso un personal computer, interagire con esso tramite la pressione di tasti o combinazioni di tasti. Oltre alle tastiere standard esistono tastiere senza fili, che comunicano con il personal computer via radio o tramite raggi infrarossi. Le tastiere ergonomiche sono dette tali perchè la loro conformazione dovrebbe affaticare di meno la muscolatura delle braccia e dei polsi.

TBC

Il Time base corrector, più noto con l'acronimo TBC è un dispositivo che elimina gli errori di lettura presenti su dispositivi di registrazione analogica, dovuti alle instabilità meccaniche. È utilizzato soprattutto nel campo della videoregistrazione su nastro magnetico, e opera inserendo un ritardo variabile nel flusso video riletto, ritardo corretto in tempo reale in modo che il video risultante abbia le temporizzazioni stabilizzate.
Nel campo professionale, i videoregistratori sono sempre asserviti da TBC, sincronizzati dal segnale di genlock. Il TBC è indispensabile per poter utilizzare il video riprodotto in un mixer video, non solo per la stabilizzazione del segnale ma anche per la regolazione delle temporizzazioni del segnale.

TCP

Transmission Control Protocol (TCP) è un protocollo di livello di trasporto della suite di protocolli Internet. È definito nella RFC 793, e su di esso si appoggiano gran parte delle applicazioni Internet.

Il TCP è stato progettato per utilizzare i servizi del protocollo IP, che non offre alcuna garanzia in ordine alla consegna dei pacchetti, al ritardo, alla congestione, e costruire un canale di comunicazione affidabile tra due processi applicativi. Il canale di comunicazione è costituito da un flusso bidirezionale di byte. Inoltre, alcune funzionalità di TCP sono vitali per il buon funzionamento complessivo di una rete IP.

TCP/IP

È il protocollo utilizzato da Internet e da molte reti locali. In particolare, il TCP si occupa della suddivisione dei messaggi in "pacchetti", mentre l'IP pensa ad inviarli al corretto destinatario.

Tecnologia di stampa a trasferimeto termico

Processo simile alla stampa termica. Il supporto è tuttavia costituito da un rotolo tipo carta carbone (matrice), che trasferisce il proprio inchiostro sulla carta di stampa. Questa è simile a carta comune nel risultato, ma in realtà deve quasi sempre essere carta prodotta appositamente

Tecnologia di stampa ink-jet

Prevede il rilascio sulla carta di minuscole gocce di inchiostro in risposta a impulsui elettrici. utilizza carta comune

Tecnologia di stampa laser

La luce emessa dal laser compone l'immagine su un cilindro fotosensibile. Il toner elettro-magnetico viene attratto al cilintro, annerendo le parti "scritte" della pagina. Utilizza carta comune.

Tecnologia di stampa led

Il processo è simile alla tecnologia laser, ma anzichè usare un raggio in movimento per impressionare il cilindro tale funzione è svolta da una serie di diodi che emettono luce (led). Utilizza carta comune

TEcnologia di stampa termica

Procedimento attraverso cui il calore della testina di stampa impressiona direttamente una carta pre-trattata chimicamente. Il metodo è altamente affidabile e abbastanza veloce ma la qualità di stampa è mediocre e richiede l'uso di carta apposita.

Telediagnosi, teleassistenza

E' il servizio fornito da alcune case costruttrici per risolvere e riparare malfunzionamenti di un'apparecchio tramite un collegamento diretto con il loro apposito centro.

Teleobiettivo 

Obiettivo di focale più lunga del normale, che ha quindi un campo visivo più ristretto ed un ingrandimento maggiore; un obiettivo può essere più o meno tele, dato che non c'è un limite preciso per definire un teleobiettivo. 

Telnet

Telnet è un protocollo client-server basato su TCP; i client solitamente si connettono alla porta 23 sul server (nonostante la porta possa essere differente, come per parecchi protocolli internet). In parte a causa della progettazione del protocollo e in parte per la flessibilità tipicamente fornita dai programmi Telnet, è possibile utilizzare un programma Telnet per stabilire una connessione interattiva ad un qualche altro servizio su un server internet. Un utilizzo classico è collegarsi col Telnet alla porta 25 (sulla quale tipicamente si trova un server SMTP) per effettuare il debugging di un server di posta.

Temperatura del colore 

Misura proporzionale alla lunghezza d'onda della radiazione emessa; si misura in gradi Kelvin. La temperatura della luce solare (bianco-bluastra) è di circa 5400 K, mentre la temperatura di una lampadina a incandescenza (Tungsteno) è di circa 3200 K.

Tempo di posa 

Durata dell'esposizione. 

Terminal Adapter

Modem ISDN

Testa 

Supporto per la fotocamera/videocamera posto sopra al treppiede (spesso è incorporata nello stesso). Permette di posizionare e ruotare con molta precisione la fotocamera/videocamera e di mantenerla nella posizione impostata, eliminando ogni tipo di vibrazione.

Texture

(letteralmente "tessiture" o "trama") Immagine bitmap utilizzata per rivestire le superfici degli oggetti 3D in modo da renderli il più possibile realistici. (vedere anche Texture Mapping e Texel)

Texture mapping

Metodo utilizzato per conferire maggior realismo agli oggetti 3D. Consiste nell'applicazione di immagini bitmap dette texture sulle superfici degli oggetti: ad esempio si può rappresentare l'interno di una stanza sovrapponendo alle pareti un motivo geometrico 2D che rappresenta la forma dei mattoni. Se non viene svolto da un processore dedicato, questa operazione penalizza le prestazioni. (vedere anche Perspective Correction, Point Sampling, Bilinear Filtering, Palletized textures e MIP Mappimg)

TFT

Thin Film Transistor (TFT), in italiano transistor a pellicola sottile, è una tecnologia applicata ai display piatti a cristalli liquidi (LCD) o ad OLED che vengono in questo modo identificati come display a matrice attiva.

La differenza fondamentale tra un TFT e un pannello LCD tradizionale è il modo in cui viene polarizzato il cristallo liquido. In entrambe le tecnologie le molecole di cristallo liquido si orientano una volta che sono sottoposte ad un campo elettrico, ma mentre negli LCD tradizionali si applica una tensione dall'esterno del pannello di visualizzazione, come in un condensatore, nella tecnologia TFT il campo elettrico viene applicato direttamente nel punto necessario, togliendo quindi le capacità parassite introdotte dallo sbroglio delle piste necessarie per raggiungere i dot, tramite appunto un transistor a film sottile realizzato direttamente con un substrato di materiale semiconduttore trasparente depositato sulle superfici interne dei vetri che ospitano anche i cristalli liquidi.

THX

Marchio che certifica il rispetto delle specifiche stabilite dalla Lucas Film per l'home theater. L'impianto THX deve utilizzare altoparlanti per i canali frontali con angolo di emissione ridotto sul piano verticale (per incrementare il rapporto tra campo diretto e campo riflesso); per i canali effetti devono essere impiegati sistemi di altoparlanti dipolari accostati alla parete (si limita così l'emissione diretta degli effetti verso gli spettatori); il decoder deve essere di tipo Pro Logic; l'amplificazione deve consentire di raggiungere i 93 dB di pressione acustica con il segnale di riferimento. Si noti che i programmi da utilizzare con impianti THX sono comunque di tipo Dolby Surround.

THX

Rappresenta una certificazione realizzata dalla LucasFilm atta a stilare i requisiti che le sale cinematografiche e gli apparecchi elettronici (quali lettori di Laser Disc, DVD, VHS, DVHS) devono garantire, se dotati di tale marchi. Il THX è, infatti, anche un sistema di rielaborazione dei segnali Dolby Pro Logic (THX 4.0) Dolby Digital e DTS (THX 5.1).

TIFF

E' il formato standard per la computer grafica di qualità. Infatti le immagini TIFF non sono compresse come quelle JPEG, e possono essere rielaborate e salvate all'infinito senza nessun degrado della qualità. Il formato TIFF memorizza 24 bit per pixel, ma esiste anche uno speciale formato TIFF a 48 bit, che è in grado di memorizzare appunto 16 bit per colore, garantendo così la possibilità di mantenere la qualità massima anche attraverso complicate e lunghe elaborazioni. Molte fotocamere possono salvare le foto in formato TIFF anziché JPEG per una migliore qualità. Alcune fotocamere digitali professionali, ed alcuni scanner professionali sono anche in grado di generare file TIFF nello speciale formato a 48bit.

TIMESLOTS

Componente Hardware della stazione radio base. In ogni BTS GSM sono presenti 8 canali radio, ognuno di questi possiede 8 Timeslots. Nella BTS GPRS questi 8 timeslots possono essere utilizzati tutti, o in parte, per il traffico dati, aumentando così notevolmente l’ampiezza di banda.

Token Ring

Tecnologia LAN nella quale i pacchetti vengono trasferiti tra le stazioni terminali della rete da un "gettone" (token) virtuale, che si muove continuamente intorno ad un anello chiuso tra le stazioni, ad una velocità tra 4 e 16 Mbps. Il protocollo Token Ring viene utilizzato su topologie a stella (o con più hub collegati ad anello), su cavi coassiali intrecciati a 150 W. Così come Ethernet, anche il protocollo Token Ring fornisce servizi per i primi due livelli dell'OSI, cioè il livello Fisico e il livello Collegamento Dati. I protocolli per i livelli 1 e 2 dell'OSI si distinguono in funzione del mezzo trasmissivo usato e del modo in cui il segnale è applicato al mezzo. Nelle reti Token Ring quando una stazione vuole trasmettere un pacchetto deve aspettare il gettone e rimuoverlo dall'anello prima di trasmettere il proprio pacchetto. Quest'ultimo viaggerà in una sola direzione lungo l'anello, passando da un PC all'altro. Come nel caso di reti Ethernet, il pacchetto è di solito indirizzato ad una singola stazione, e quando passerà da quella stazione il pacchetto verrà copiato. Poi continuerà a viaggiare lungo l'anello finché non ritornerà alla stazione di partenza, che provvederà a rimuoverlo dalla rete e ad inviare il gettone alla stazione successiva che si trova sull'anello.

Topologia a bus

Nella topologia a bus tutti i PC sono connessi tra loro in modo lineare, per così dire in sequenza "a catena". Le estremità di un bus non sono collegate tra loro, ma devono sempre essere terminate, altrimenti i segnali che raggiungono la fine del cavo possono fare un eco indietro, disturbando la trasmissione. Nelle reti con topologia a bus, come in quelle con topologia ad anello, viene di solito utilizzata la trasmissione a "commutazione di pacchetto". Una stazione che vuole trasmettere delle informazioni divide il suo messaggio in tanti piccoli pacchetti e li invia uno alla volta. La topologia a bus è usata spesso con la cablatura in cavo coassiale. La "topologia ad albero" è una generalizzazione della topologia a bus, infatti una rete ad albero viene realizzata collegando insieme più reti a bus.

Topologia a stella

La topologia a stella è oggi la topologia più utilizzata. In essa tutti i computer sono connessi ad un nodo centrale che può essere un semplice ripetitore (hub) o anche un dispositivo intelligente (switch o router). Nelle reti con topologia a stella i pacchetti che vengono inviati da un PC ad un altro sono ripetuti su tutte le porte dell'hub. Questo permette a tutti i PC di vedere qualsiasi pacchetto inviato sulla rete, ma solo il PC a cui il pacchetto è indirizzato lo copierà sul proprio hard disk. Uno dei vantaggi è dato dal fatto che se vi è un'interruzione su una delle connessioni della rete solo il computer attaccato a quel segmento ne risentirà, mentre tutti gli altri PC continueranno ad operare normalmente. Uno svantaggio è il costo aggiuntivo imposto dall'acquisto di uno o più hub. Di solito, però, questa spesa è compensata dalla più facile installazione e dal costo più economico del cablaggio in twisted pair rispetto al cavo coassiale.

Topologia ad anello

Una topologia ad anello è in pratica una topologia a bus dove le due estremità sono unite tra loro a formare un anello. In questa topologia le informazioni viaggiano in una sola direzione. I dati, organizzati in pacchetti ognuno dei quali contiene l'indirizzo di destinazione, girano all'interno di questo anello fino a raggiungere il PC di destinazione. La topologia ad anello può essere utilizzata con la cablatura in twisted pair, in cavo coassiale o in fibra ottica. Il protocollo più importante attualmente utilizzato su reti locali con topologia ad anello è il protocollo Token Ring.

Touchscreen

Display sensibile al tocco. Alcuni telefoni cellulari ed anche alcune videocamere possiedono questo tipo di visore: è possibile scegliere le varie opzioni toccando semplicemente il display con un dito o con l'apposita penna.

Trading On Line

Compravendita di azioni su Internet.

Trasmissione Asincrona

La trasmissione asincrona di segnali digitali avviene senza che una specifica temporizzazione o clock governi l'intervallo esistente fra ciascuna porzione di dati inviati. I segnali generalmente hanno differenti frequenze e fasi. Nella trasmissione asincrona, ciascun carattere trasmesso, viene di solito rappresentato attraverso 5-8 bit e delimitato da bit di start e di stop per la sincronizzazione della spedizione ed del ricevimento dei dati.

Trasmissione differita

Il fax sarà inviato automaticamente al destinatario in un momento specificato, senza alcun intervento manuale. Si possono in tal modo sfruttare meglio le fasce orarie con tariffe telefoniche ridotte.

Trasmissione Sincrona

La trasmissione sincrona di segnali digitali avviene attraverso una specifica temporizzazione dei dati nella quale le informazioni di temporizzazione per lo scambio dei dati sono comprese nei dati stessi. I segnali generalmente hanno la stessa frequenza e la stessa fase. La trasmissione sincrona è più veloce di quella asincrona.

Treppiede motorizzato 

Tipo di treppiede con telecomando, studiato per prodotti video. Una volta posizionata la videocamera, è possibile utilizzare il telecomando per ruotarla ed inclinarla durante le riprese, in modo da ottenere un movimento fluido, senza scossoni, con un effetto professionale. 

Treppiede 

Supporto portatile per fotocamere/videocamere. Permette di scattare fotografie da posizioni inusuali e consente anche tempi di posa lunghissimi, esenti da difetti dovuti a vibrazioni o movimento accidentale della fotocamera. E' spesso usato in abbinamento ad una testa, uno scatto flessibile o un telecomando, o comunque in combinazione con l'autoscatto. Può essere motorizzato per consentire riprese ''panoramiche''.

TRI BAND

identifica i terminali mobili digitali in grado di operare indistintamente in tre diverse frequenze radio, ad esempio, nel GSM, a 900mhz, a 1800mhz ed a 1900mhz.

Tricromia

E' la tecnica di stampa basata sul modello CMY per rappresentare il colore sulla carta. Superata dalla Quadricromia.

True color 

Vero colore. Modalità grafica in cui sono associati 24bit (profondità del colore) per ogni pixel, in modo da poter visualizzare fino a 16 milioni di colore.

Trusted network

Sono le reti delimitate dalla propria rete di perimetro. Ci si riferisce a loro con il termine "sicure" perché sono sotto il nostro diretto controllo e quindi contemplate nella nostra policy di sicurezza.

TruSurround

Tecnologia utilizzata dai lettori DVD che offre un effetto audio realistico: si avrà la sensazione di ascoltare in "surround" senza l'installazione di altoparlanti posteriori.

TTL

Attraverso la lente: la luce è captata da un dispositivo di ricezione posizionato tra il flash e l'obiettivo; i circuiti elettronici della fotocamera regolano la potenza del flash tenendo conto dell'apertura di diaframma e della focale dell'obiettivo, in modo da avere una migliore esposizione

TWAIN

TWAIN è uno standard di comunicazione tra computer e dispositivi di acquisizione di immagini come scanner e fotocamere digitali sotto forma di una API per i sistemi operativi Microsoft Windows ed Apple Macintosh.

Tweteer

Termine inglese di origine onomatopeica (letteralmente significa cinguettare) che designa gli altoparlanti specializzati nella riproduzione delle alte frequenze.

Twisted pair

Vedere "Doppino telefonico".

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UDP

Lo User Datagram Protocol (UDP) è uno dei principali protocolli della suite di protocolli Internet. È un protocollo di trasporto a pacchetto, usato di solito in combinazione con il protocollo IP.

Ultravioletti 

Lunghezze d'onda minori (e temperature del colore superiori) rispetto a quella del colore violetto, ed inferiori a quella dei raggi X. Non sono visibili ad occhio umano.

UMTS

Universal Mobile Telecommunications System (UMTS) è la tecnologia di telefonia mobile di terza generazione (3G), successore del GSM. Tale tecnologia impiega lo standard base W-CDMA come interfaccia di trasmissione, è compatibile con lo standard 3GPP e rappresenta la risposta europea al sistema ITU di telefonia cellulare 3G.
L'UMTS è a volte lanciato sul mercato con la sigla 3GSM per mettere in evidenza la combinazione fra la tecnologia 3G e lo standard GSM di cui dovrebbe in futuro prendere il posto.

Unique Users

Numero dei diversi individui che hanno visitato un determinato sito in un certo periodo di tempo.

Unix

E' un sistema operativo nato nel 1969 (anche se la "first Edition" risale al 1971), sviluppato dalla Bell Laboratories AT&T. Le sue caratteristiche principali sono la alta affidabilità, stabilità e sicurezza dei dati tramite una serie di attributi che ne indicano le operazioni che si possono effettuare e chi le può effettuare (solo il proprietario del file, tutti quelli che fanno parte del gruppo del proprietario, tutti) per questo viene spesso usato nelle aziende e come sistema operativo sui server di medio-grossa dimensione ancora adesso. E' inoltre un sistema multiutente, cioè che gestisce l'accesso di più utenti contemporaneamente dando anche la possibile di creare per ogni utente un "profilo" dove vengono specificati molti paramentri, come per esempio la directory di lavoro, gli acessi ai dati, il tipo di utente ecc.. E' anche un sistema multitasking e cioè che è in grado di gestire più processi contemporaneamente, sia in foregroung che in background. Altra caratteristica fondamentale che ne ha favorito la diffusione e il suo utilizzo ancora adesso è che è un sistema Open Source, il che vuol dire che i sorgenti sono disponibili a tutti, tutti posso crearsi un loro s.o. basandosi sui sorgenti Unix. Per questo in seguito grosse società come La HP, la Compaq ecc hanno creato un loro sistema operativo basato sulla struttura Unix, ma con piccole differenze.

Untrusted network

Sono le reti che si sa essere al di fuori della propria rete di perimetro. Ci si riferisce a loro con il termine "non sicure" proprio perché non sono sotto il nostro diretto controllo e quindi non sono contemplate nella nostra policy di sicurezza. Generalmente si fa riferimento a queste reti quando si parla della rete pubblica (Internet).

Upgrade

Nell'ambito informatico, un aggiornamento (viene spesso usato il termine inglese upgrade, oppure nel caso di programmi update o patch) si riferisce al processo di sostituzione di un componente di un sistema informatico con un componente più recente. La sostituzione ha lo scopo di risolvere dei difetti del precedente componente, migliorarne le prestazioni oppure aggiungere nuove funzioni.

Il componente può essere hardware o software. Un esempio di aggiornamento hardware è l'aggiunta di memoria RAM in un personal computer oppure l'aggiunta di nodi in un cluster di calcolo. Un esempio di aggiornamento software è l'installazione di una nuova versione di un programma. Nel caso di aggiornamenti software spesso non è richiesta una nuova installazione dell'intero programma, ma di una patch contenente solo le differenze rispetto alla versione precedente. Questo espediente permette di contenere le dimensioni dell'aggiornamento, facilitandone il trasferimento attraverso internet.

Gli aggiornamenti software possono riguardare i driver di una periferica, un'applicazione o addirittura un intero sistema operativo, ma sono tutti estremamente importanti, poiché a causa della notevole complessità dei software attualmente in circolazione, è impossibile sviluppare fin dall'inizio versioni prive di errori (bug), che vanno quindi corretti in seguito, quando il programma è già stato rilasciato.

L'aggiornamento software può essere distribuito su supporti fisici come i CD-ROM o attraverso la rete internet. Molti programmi e tutti i moderni sistemi operativi prevedono dei programmi che automaticamente possono informare l'utente della disponibilità di nuovi aggiornamenti ed eventualmente gli stessi programmi possono provvedere ad installare i suddetti aggiornamenti.

UPLINK

Termine con il quale si indica la spedizione di dati tramite un terminale. Nei cellulari GPRS e HSCSD alcuni timeslots sono utilizzati espressamente per la trasmissione dati in Uplink.

URL

Un Uniform Resource Locator o URL è una sequenza di caratteri che identifica univocamente l'indirizzo di una risorsa in Internet, come un documento o un'immagine.

USB

L'Universal Serial Bus (USB) è uno standard di comunicazione seriale che consente di collegare diverse periferiche ad un computer. È stato progettato per consentire a più periferiche di essere connesse usando una sola interfaccia standardizzata ed un solo tipo di connettore, e per migliorare la funzionalità plug-and-play consentendo di collegare/scollegare i dispositivi senza dover riavviare il computer (hot swap).

Uscita Coassiale (Coaxial)

Uscita che permette la connessione audio digitale tra un lettore DVD e un apparecchio per la riproduzione audio/video (es.: decoder, TV, Dolby Digital) attraverso fibre ottiche.

Uscita Digitale Selezionabile 96 kHz/48 kHz

I lettori DVD dotati di tale funzione sono in grado di fornire un vero flusso digitale audio 96 kHz/24-bit PCM attraverso le connessioni digitali coassiali o ottici TosLink. Questo rende i lettori perfettamente compatibili con i più moderni sintoamplificatori che accettano i bitstream di 96kHz. Se selezionate l’uscita 48 kHz nel menu setup, allora ogni traccia audio DVD contenente un segnale 96kHz sarà convertita in 48kHz, per la compatibilità anche con i modelli più vecchi.

Uscita Ottica (Optical)

Uscita audio digitale: permette di trasferire da fonti digitali ad apparecchi di riproduzione AV digitali i segnali audio, attraverso fibre ottiche. Tale ricevitore AV deve essere compatibile con le tecnologie PCM, Dolby Digital, DTS e possedere un ingresso digitale ottico.

Uscita preamplificata per subwoofer

Permette di collegare a quest’uscita un subwoofer attivo, cioè dotato di amplificatore interno. In questo modo, regolando il volume sul sintoamplificatore home theater si ottiene un aumento o una diminuzione del livello di questo segnale, che verrà poi amplificato direttamente dall’unità subwoofer. Il subwoofer permette la riproduzione delle frequenze più basse, che diffusori di dimensioni medie o piccole non riescono, per loro natura, a riprodurre interamente.

Uscite di registrazione a scelta (immagini e suono)

Esse sono indicate per effettuare la copia di sorgenti audio verso videocassette (musica di sottofondo, ad esempio) oppure per registrare mentre si è all’ascolto di musica riprodotta con un altro componente, oltre che per le trasmissioni radio/TV simultanee.

Uscite ottiche audio digitali

1)Permettono di trasferire da fonti digitali ad apparecchi di riproduzione AV digitali i segnali audio, attraverso fibre ottiche. Tale ricevitore AV deve essere compatibile con le tecnologie PCM, Dolby Digital, DTS e possedere un ingresso digitale ottico. 2)Dette anche uscite Toslinks, grazie ad esse è possibile ottenere un collegamento diretto da digitale a digitale di elevata qualità con altri componenti, oltre a duplicati digitali da registratori DVD, CD e MiniDisc. Per i lettori DVD è il solo modo di trasportare i segnali audio multicanale codificati Dolby Digital o DTS direttamente all’amplificatore, in modo che sia il decoder presente in quest’ultimo ad effettuare la decodifica appropriata e la successiva conversione digitale/analogica nella massima qualità possibile in relazione alla classe di appartenenza dell’apparecchio.

Uscite preamplificate

La possibilità di usare un amplificatore finale di maggior potenza rispetto a quello integrato nell’apparecchio in esame, quando per qualsiasi ragione i dati di potenza non sono più sufficienti. Da queste uscite fuoriesce un segnale di livello variabile, per cui controllabile in intensità dalla manopola del volume. Ecco perché c’è bisogno di un finale di potenza puro, e non di un integrato, nel qual caso si avrebbe a che fare con 2 diversi controlli di volume e si otterrebbero effetti indesiderati.

Uscite preamplificate 7.1 canali

Tale progetto rappresenta il primo sistema sul mercato che permette di ottenere il suono THX Surround EX con un unico amplificatore, unitamente all’eccezionale suono surround dei formati multicanale, quali le matrici DTS ES, DTS e Dolby Digital.

Uscite video component

Grazie a queste tre uscite è possibile valorizzare appieno le qualità dei DVD, offrendo la possibilità di collegare TV digitali, proiettori e monitor. La colorazione (Y, Pb, Pr) dei cavi dei vari segnali è analoga a quella delle uscite RGB. In essa sono presenti tre segnali che rappresentato la base del segnale video, i quali possono essere inviati allo schermo di un apparecchio TV (o di un videoproiettore o di un monitor al plasma) predisposto per questi segnali. In tal modo, è possibile evitare le spurie del sistema NTSC, inclusi gli effetti moirè ed il "pixel clustering" (a nido d’ape o a forma di sinusoide), per una qualità delle immagini eccezionale ed una completa assenza di rumore video.

USENET

Sistema che consente a persone con interessi in comune, di comunicare tra loro. La prima USENET, creata nel 1979, comprendeva oltre 10.000 hosts e circa 250.000 utenti.

User-id

Vedere "Username".

Username

Parola che identifica l'utente di una rete, di un servizio telematico o di un sito Internet. Bisogna digitarla esattamente, assieme alla password. Alcuni software distinguono fra lettere maiuscole e minuscole. Lo username può essere composto da sole lettere, da soli numeri, oppure lettere e numeri insieme; è pubblico e sempre accessibile, anzi è indispensabile conoscere quello di un altro utente per potergli indirizzare un messaggio di e-mail (negli indirizzi di posta elettronica, lo username costituisce la prima parte: username@provider.it).

UTP

Unshielded Twisted Pair. Doppino telefonico a quattro fili utilizzato nell'implementazione di molti tipi di rete. Il cavo UTP non è schermato (unshielded) e questo non permette di ridurre le interferenze elettromagnetiche (EMI). Esistono cinque tipi di cavi UTP: categoria 1, categoria 2, categoria 3, categoria 4 e categoria 5. Vedere anche STP.

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VDSL

VDSL (o VHDSL) è una tecnologia DSL che consente di raggiungere velocità di trasmissione elevate. Il nome significa appunto "Very High Digital Subscriber Line", cioè "DSL ad alta velocità". In parole semplici, si può pensare a VDSL come ad una versione potenziata di ADSL.

Le elevate velocità si raggiungono a scapito della distanza da coprire: se non si superano i 300 metri è possibile avere un collegamento a 26 Mbit/s simmetrici oppure a 52 Mbit/s in ricezione e 12 in trasmissione.

Un altro vantaggio di VDSL è l'insensibilità alla diafonia, problema di cui risente invece ADSL.

Il limite maggiore è la necessità per le compagnie telefoniche di riposizionare i DSLAM vicini agli utenti, quindi spesso fuori dalle centrali telefoniche, in appositi locali.

È una tecnologia attualmente poco diffusa, se non in Giappone e in Corea del Sud, ma si prevede che fra non molto tempo possa veder crescere rapidamente la sua popolarità, anche in Italia.

velocità di clock

La velocità o frequenza di clock è il numero di commutazioni tra i due livelli logici "0" e "1" che circuiti logici interni ad un'unità di calcolo o di un microprocessore sono in grado di eseguire nell'unità di tempo di un minuto secondo, ed è espressa in cicli al secondo, o hertz, e suoi multipli; normalmente per eseguire un'istruzione o una semplice somma sono necessari più cicli di clock.

VESA

La Video Electronics Standards Association, in sigla VESA, è un'associazione di imprese nata nel 1989 e promosso da NEC Home Electronics ed altri produttori di monitor per computer.
Lo scopo iniziale era quello di superare lo standard VGA con risoluzione 640x480 e promuovere un nuovo standard SVGA e risoluzione 800x600.
L'associazione si è poi evoluta in diverse direzioni proponendo molti standard per permettere a periferiche e computer di poter operare in modo funzionale. Alla data del 12/5/2008 il consorzio poteva contare su 168 aziende aderenti.

VGA

VGA (dall'inglese Video Graphics Array) è uno standard analogico relativo a display per computer introdotto sul mercato nel 1987 da IBM.
Ci si riferisce a VGA come "array" (vettore) invece che "adapter" (adattatore, periferica) perché progettata sin dall'inizio come un chip singolo, rimpiazzando il Motorola 6845 e le dozzine di chip presenti sulle schede madri ISA (Industry Standard Architecture) che implementavano standard quali l'MDA (Monochrome Display Adapter), il CGA (Color Graphics Adapter), o l'EGA (Enhanced Graphics Adapter).
Il chip VGA può essere installato direttamente sulla scheda madre di un PC con molta facilità (si richiede solo della memoria video, un oscillatore quarzato e un RAMDAC esterno), e già i primi modelli PS/2 erano equipaggiati col chip VGA sulla scheda madre.
Le specifiche VGA sono le seguenti:
- 256 KiB di RAM Video
- modalità a 16 e 256 colori
- Clock principale selezionabile fra 25,175 MHz o 28,322 MHz
- un Massimo di 720 pixel orizzontali
- un massimo di 480 righe
- frequenza di aggiornamento fino a 70 Hz

Videoconferenza

La videoconferenza è la trasmissione video di ciò che accade in un dato luogo verso altri luoghi ad esso connessi. L'evento, che può svolgersi in posti differenti dotati di telecamere per la ripresa, viene trasmesso alle sedi collegate e attrezzate per la ricezione attraverso appositi apparati tecnologici. Oggi gli apparati di trasmissione più utilizzati sono due: il satellite e le linee ISDN. La scelta della tecnologia da adottare dipende soprattutto dal tipo d'interattività richiesta, ovvero dal numero di sedi coinvolte nell'evento da trasmettere e dal numero di sedi che desiderano parteciparvi attivamente.

Virtual Dolby Digital

E' un sistema che, partendo da un suono Dolby Digital, lo riproduce con effetto surround, utilizzando una cuffia oppure 2 soli diffusori.

Virtual Dolby Surround

E' un sistema che come il Virtual Dolby Digital, riproduce l'effetto surround su cuffia oppure utilizzando 2 soli diffusori.

VoATM

Voice over ATM. Permette ad un router di trasportare traffico voce (per esempio chiamate telefoniche e fax) utilizzando una rete ATM. Quando si spedisce traffico voce su una rete ATM, il traffico viene incapsulato per il trasporto sulla rete utilizzato l'encapsulazione AAL5.

VoFR

Voice over Frame Relay. Permette ad un router di trasportare traffico voce (per esempio chiamate telefoniche e fax) utilizzando una rete Frame Relay. Quando si spedisce traffico voce su una rete FR, il traffico viene segmentato e incapsulato per il trasporto sulla rete utilizzato l'encapsulazione FRF.12.

VOICE DIAL

Chiamata vocale. Funzione di molti cellulari di nuova fattura tramite la quale ad alcuni numeri telefonici presenti in rubrica viene associata un’etichetta vocale, con la possibilità di richiamare quel dato numero direttamente, solo pronunciando il suono vocale corrispettivo, preventivamente registrato. Il numero di chiamate vocali dipende dal tipo di cellulare utlizzato.

VOICE MEMO

Particolare funzionalità di alcuni cellulari e palmari che permette di registrare degli appunti vocali, sia mentre si sta effettuando una telefonata, sia a terminale inattivo. La durate della restistrazione dipende dal terminale e dalla qualità dell’audio in cui si sceglie di registrare.

VoIP

Voice Over IP. Tecnologia digitale che consente la trasmissione di pacchetti vocali attraverso reti Internet, Intranet, Extranet, e VPN. I pacchetti vengono trasportati secondo le specifiche H.323, ossia lo standard ITU che costituisce la base per i servizi dati, audio, video e comunicazioni sulle reti di tipo IP.

Volume di copiatura

Quantità complessiva di copie prodotte in un mese. Abbinato alle copie per minuto, consente di scegliere il modello di copiatrice più adatto in funzione della produttività.

VPN

Virtual Private Network. Rete privata virtuale che permette al traffico IP di viaggiare in modo sicuro su una rete TC/IP pubblica (Internet, Intranet o Extranet) grazie alla codifica di tutto il traffico da una rete ad un'altra. La VPN utilizza il "tunneling" per codificare tutte le informazioni a livello IP e rappresenta l'alternativa economica alle più costose linee dedicate.

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W3C

World Wide Web Consortium (Consorzio delle 3 W). Il W3C è stato creato per portare il Web ai massimi livelli, sviluppando protocolli comuni che permettano la sua evoluzione e assicurino l'interoperabilità tra i diversi sistemi. È un consorzio industriale internazionale guidato dal MIT Laboratory for Computer Science (MIT LCS) negli USA, il National Institute for Research in Computer Science and Control (INRIA) in Francia e la Keio University in Giappone. I servizi offerti dal Consorzio includono: un archivio completo sul World Wide Web per sviluppatori ed utenti, implementazioni e codici di riferimento e diverse applicazioni per dimostrare l'utilizzo della nuova tecnologia. Oggi il W3C conta più di 410 organizzazioni.

WAN

Una rete WAN collega fra loro più reti LAN. Interfacce WAN tipiche sono per esempio le linee telefoniche tradizionali (POTS - Plain Old Telephone Service), le linee DSL (Digital Subscriber Line), le linee via cavo e le linee T1/T3 e ISDN. Esempi di reti WAN sono i network di tipo Frame Relay, SMDS e X.25.

WAP

Wireless Application Protocol – è lo standard di comunicazione globale fra i telefoni cellulari ed Internet. La tecnologia WAP permette agli utenti di telefoni cellulari GSM o GPRS di accedere a contenuti internet opportunamente predisposti per essere visualizzati nei minuscoli schermi dei telefonini. Il WAP è stato lanciato in differenti versioni, in maniera progressiva, per migliorarne aspetto e funzionalità. La versione 1.0 è la prima realizzata, approvata nell’estate del 1998 ed introduceva le caratteristiche base del WAP, ovvero lo script WML ed il Protocol Stack. Molti operatori non l’hanno adottata, preferendo attendere la versione successiva, la 1.1, approvata nell’estate del 1999, la prima vera versione commerciale. Nella 1.1 troviamo delle importanti modifiche al codice WML per consentire l’allineamento con le specifiche per l’XHMTL enunciate dal World Wide Web Congress, inoltre aumenta le specifiche WTA (Wireless Telephone Application) e tutti i codici WML sono scritti in minuscolo invece che maiuscolo. La versione 1.2, approvata nell’estate del 2000, aggiunge la funzionalità Push al WAP, inoltre rinnova le specifiche WTA ed abilita l’User Agent Profile (UAPROF). La versione 1.2.1 migliora gli aspetti della 1.2 dal punto di vista della sicurezza, adottando un codice di criptazione molto elevato. Infine la 2.0 non ancora uscita sul mercato, è la vera rivoluzione del WAP, supportando, infatti, i nuovi linguaggi cHMTL e HTML, con la possibilità di visualizzare pagine a colori, come il giapponese i-Mode, con il quale sarà pienamente compatibile.

WAV

WAV (o WAVE), contrazione di WAVEform audio format (formato audio per la forma d'onda) è un formato audio sviluppato da Microsoft e IBM per personal computer IBM compatibile. È una variante del formato RIFF di memorizzazione dei dati. I dati vengono salvati in "chunk" (blocchi), è simile anche al formato IFF o all'AIFF utilizzato dai computer Apple macintosh.

Web Attendant

Cisco Web Attendant è un'applicazione che gestisce in modo più veloce e più facile il compito di un centralino di gestire le telefonate in arrivo e in uscita. Si tratta di un'applicazione associata ad un IP Telefono e gestibile via WEB su piattaforme Windows 98, NT, 2000.

WebBOX

Dispositivo collegato ad un ricevitore satellitare digitale, ad una linea telefonica e ad un televisore. Tramite una tastiera o un telecomando, l'utente richiede la visualizzazione di una pagina Internet: il WebBOX inoltra la richiesta telefonicamente, quindi riceve la pagina via satellite e la visualizza sul televisore. Si tratta in pratica di un'evoluzione della WebTV, ottenuta semplicemente adattando i già esistenti ricevitori satellitari digitali.

WebCAM

Videocamera del Web: periferica attraverso la quale vengono inviate su un sito le immagini riprese.

WebCASTING

Termine che deriva dalle parole "web" e "broadcasting". Indica la trasmissione in streaming via Internet di un segnale (sonoro e/o visivo) proveniente da un evento in diretta o registrato: concerto, conferenza, seminario, musical, ecc. Per ricevere e ascoltare in tempo reale un segnale sonoro proveniente da Internet l'utente deve avere un PC multimediale, casse audio o cuffia e il player Real-Audio, un software gratuito che si può prelevare da Internet.

WebHOUSING

Sistema che consente di raccogliere, archiviare ed elaborare informazioni sui clienti che accedono ad un particolare sito Internet, analizzando il loro clickstream (comportamento in rete), ovvero le scelte delle pagine effettuate, la durata della sosta su di esse, la scelta di eventuali immagini o testi. Ne deriva un profilo dell'utente, ma anche del consumatore.

Webmaster

Persona che si occupa della gestione tecnica di un sito: dall'installazione del webserver al controllo del traffico, dall'implementazione di CGI alla programmazione asp, dalla risoluzione di problemi alla prevenzione degli stessi.

WebTV

Dispositivo in grado di collegarsi ad Internet tramite la linea telefonica e di visualizzare le pagine su un normale televisore. Può essere dotato di una tastiera con mouse e di telecomando. Non ha la possibilità di eseguire nessun'altra applicazione. Il sistema operativo ed il browser sono registrati in Flash RAM e vengono aggiornati automaticamente. Il costo, ovviamente, è molto inferiore a quello di un PC.

WEP

Il Wired Equivalent Privacy (WEP) è parte dello standard IEEE 802.11 (ratificato nel 1999) e in particolare è quella parte dello standard che specifica il protocollo utilizzato per rendere sicure le trasmissioni radio delle reti Wi-Fi. WEP è stato progettato per fornire una sicurezza comparabile a quelle delle normali LAN basate su cavo. Seri difetti sono stati scoperti nella particolare implementazione dell'algoritmo crittografico utilizzato per rendere sicure le comunicazioni. Questo ha reso necessario una revisione del WEP che adesso viene considerato un sottoinsieme del più sicuro standard Wi-Fi Protected Access (WPA) rilasciato nel 2003 e facente parte dell'IEEE 802.11i (conosciuto come WPA2) definito nel giugno del 2004. Il WEP viene ritenuto il minimo indispensabile per impedire a un utente casuale di accedere alla rete locale.

WID

Tecnologia vocale e computeristica combinate in un piccolo, portatile computer-telefono con accesso senza fili ad entrambi i servizi vocali e di informazione.

Wide Screen Plus

Formato delle immagini sugli schermi televisivi (Letterbox) con riduzione della risoluzione delle immagini a 432 righe: offre uno schermo dalle proporzioni ottimali per l'occhio umano. La funzione Philips Wide Screen Plus consente di ripristinare la risoluzione e la qualità dell'immagine a 576 righe.

widescreen

Si usa, principalmente nel campo dell'home entertainment, per indicare che un formato video occupa tutto lo schermo. In particolare negli apparecchi televisivi in formato 16/9 il widescreen si ha quando l'immagine occupa tutto lo schermo e quindi possiede un aspect ratio 1,78:1.

WI-FI

Wi-Fi, abbreviazione di Wireless Fidelity, è un termine che indica dispositivi che possono collegarsi a reti locali senza fili (WLAN) basate sulle specifiche IEEE 802.11. Un dispositivo, anche se conforme a queste specifiche, non può utilizzare il logo ufficiale Wi-Fi se non ha superato le procedure di certificazione stabilite dal consorzio Wi-Fi Alliance (Wireless Ethernet Compatibility Alliance), che testa e certifica la compatibilità dei componenti wireless con gli standard 802.11x (della famiglia 802.11). La presenza del marchio Wi-Fi su di un dispositivo dovrebbe quindi garantirne l'interoperabilità con gli altri dispositivi certificati, anche se prodotti da aziende differenti.

Wildcard

Simbolo che sostituisce un carattere o un insieme di caratteri e che viene generalmente usato per cercare un file o una stringa all'interno di un file di testo. Il wildcard più conosciuto è l'asterisco, che sostituisce qualsiasi carattere. Ad esempio, cerando nel proprio disco fisso i file il cui nome sia "*.txt", si troveranno tutti i file il cui nome abbia l'estensione ".txt".

Windows CE

Windows CE si fonda sul sistema operativo Microsoft Windows, ma è progettato per sistemi mobili e dispositivi di dimensioni ridotte. Sebbene Microsoft non spieghi il significato di "CE", si riporta che sta a significare "Consumer Electronics". Windows CE è un sistema operativo a 32-bit multitasking e multithreaded. Microsoft mette in rilievo che tale sistema è stato creato dal nulla, sfruttando i vantaggi offerti dall'architettura e dall'interfaccia di Windows. Microsoft sottolinea che gli utenti troveranno familiare l'utilizzo dell'interfaccia di Windows CE.

Winsock

Driver che permette al sistema operativo windows di svolgere transazioni di rete. E' quella parte del sistema operativo windows che permette di collegarsi alla reti.

Wireless

Le tecnologie "wireless", sono quelle tecnologie che non utilizzano cavi per i collegamenti. Le LAN wireless (WLAN) sono reti locali senza cavi, interne a edifici, che comunicano utilizzando una tecnologia radio o a raggi infrarossi per collegare i computer. Ad esempio una persona che utilizza un PC portatile con tecnologia wireless è in grado di controllare la posta elettronica, connettersi ad Internet e alle risorse di rete mentre si "sposta" fisicamente all'interno di un edificio. Le WLAN impiegano sia la tecnologia a raggi infrarossi (IR) sia la frequenza radio (RF), ma quest'ultima è senz'altro la più utilizzata, avendo un raggio d'azione più lungo, una banda più larga e una copertura più ampia. La maggior parte delle reti WLAN dispone oggi di una frequenza di 2,4 GHz. In casi particolari, si possono tuttavia raggiungere frequenze ancora più elevate che superano i 10 Mbps. Le reti wireless sono molto utili negli edifici dove può essere difficoltoso effettuare il cablaggio o dove è necessario crearlo in brevissimo tempo. Questo tipo di rete ha tuttavia degli svantaggi: è molto costosa, è poco sicura, è suscettibile all'interferenza elettrica della luce e delle onde radio ed è di solito più lenta delle LAN che utilizzano la cablatura.

wireless security

sistema di crittazione per evitare che i dati che passano tramite la rete wireless siano in chiaro.

W-LAN

In informatica, wireless local area network, termine inglese abbreviato in WLAN, indica una “rete locale senza fili” che sfrutta la tecnologia wireless. Con la sigla WLAN si indicano genericamente tutte le reti locali di computer che non utilizzano dei collegamenti via cavo per connettere fra loro gli host della rete.

Le tipologie di rete wireless sono tre:
- PAN (Personal Area Network)
- WLAN propriamente dette
- WAN wireless (Wide Area Network)

WML

E' il linguaggio con cui sono scritte le pagine Internet, visualizzabili sui telefonini mediante il protocollo WAP.

Woofer

Viene definito woofer un altoparlante progettato per riprodurre le frequenze basse della gamma audio in unione ad altri altoparlanti destinati a riprodurre la gamma rimanente. Solitamente viene accompagnato almeno un tweeter, ottimizzato per riprodurre l'estremo alto, o medio alto, della gamma acustica, in sistemi di altoparlanti a due vie. In sistemi di altoparlanti più complessi, tre o più vie, compare anche il midrange, progettato per riprodurre le frequenze della gamma media. Gli altoparlanti sono di norma montati e cablati in una unica cassa, detta diffusore acustico. Esistono diverse modalità di accoppiare il woofer al mobile, sia come unità singola o in unione ad altri woofer, solitamente identici tra loro. I sistemi più popolari sono la sospensione pneumatica, il bass reflex, il reflex passivo.

wOOx

Tecnologia di irradiazione passiva: grazie ad una speciale sospensione sviluppata da Philips espressamente per gestire i segnali altamente dinamici, necessari per riprodurre audio ad elevata pressione sonora, unita a parametri progettuali attentamente calibrati, vengono garantiti bassi profondi e realistici.

Word processor

Software che permette la creazione, la modifica, la formattazione e la stampa di documenti di tipo prevalentemente testuale.

WWW

Il World Wide Web (nome di origine inglese), in sigla WWW, più spesso abbreviato in Web, anche scritto web (in quanto ormai ampiamente diffuso nel linguaggio comune), anche conosciuto come grande ragnatela mondiale (traduzione letterale di "World Wide Web"),[3] è un insieme vastissimo di contenuti multimediali, e di servizi, di Internet, contenuti e servizi che possono essere resi disponibili dagli stessi utenti di Internet. Il Web rappresenta infatti uno spazio per la pubblicazione di contenuti multimediali pubblicabili da chiunque lo desideri, nonché un mezzo per fornire particolari servizi implementabili di nuovo da chiunque desideri avvalersi di tale possibilità (disponendo delle conoscenze e delle risorse necessarie).

Più in generale il Web rappresenta uno dei servizi di Internet, in particolare, assieme alla posta elettronica, il servizio di Internet più utilizzato e conosciuto.

Il Web è stato inizialmente implementato da Tim Berners-Lee, mentre era ricercatore al CERN di Ginevra, sulla base di idee dello stesso Berners-Lee e di un suo collega, Robert Cailliau, e oggi gli standard su cui è basato, in continuo sviluppo, sono mantenuti dal World Wide Web Consortium (W3C).

La nascita del Web risale al 6 agosto 1991, giorno in cui Berners-Lee mise on-line su Internet il primo sito web. Inizialmente utilizzato solo dalla comunità scientifica, il 30 aprile 1993 il CERN decise di rendere pubblica la tecnologia web, decisione a cui seguì un immediato successo del Web che portò ad una crescita esponenziale di Internet ancora oggi in atto e alla nascita della cosiddetta "era del Web".

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X.25

Con X.25 si indica un protocollo di rete a commutazione di pacchetto. La commutazione di pacchetto è una tecnica di trasmissione nella quale è la rete stessa a ridirigere il singolo pacchetto di dati verso la corretta destinazione in base all'indirizzo contenuto nel pacchetto stesso.
Il protocollo X.25 è un protocollo di rete standard adottato dal CCITT (Consultative Committee for International Telegraph and Telephone). Opera su rete a "commutazione di circuito", è utilizzato soprattutto su reti WAN, reti pubbliche telefoniche e Frame Relay.

XD (eXtreme Digital)

L'XD è un supporto di memorizzazione sviluppato in collaborazione con Fujifilm e Olympus per sostituire l'oramai obsoleto formato Smartmedia; si tratta della più piccola Memory Card disponibile ad oggi sul mercato.

XGA

La eXtended Graphics Array (XGA) è uno standard video introdotto dalla IBM nel 1990. Attualmente il termine XGA è utilizzato essenzialmente per riferirsi alla risoluzione di 1024x768 pixel.

XML

XML (acronimo di eXtensible Markup Language) è un metalinguaggio di markup, ovvero un linguaggio marcatore che definisce un meccanismo sintattico che consente di estendere o controllare il significato di altri linguaggi marcatori.

Costituisce il tentativo di produrre una versione semplificata di SGML che consenta di definire in modo semplice nuovi linguaggi di markup da usare in ambito Web. Il nome indica quindi che si tratta di un linguaggio marcatore (markup language) estensibile (eXtensible) in quanto permette di creare tag personalizzati.

XModem

Protocollo molto affidabile di traferimento file su linee seriali fra due modem. Trasferisce pacchetti da 128 byte con il controllo degli errori, ossia permette al ricevente di chiedere la ritrasmissione dei pacchetti giunti non integri

Xvid

Xvid è un codec video open source aderente allo standard MPEG-4 (profilo SP e ASP) originariamente basato su OpenDivX. Il progetto Xvid è partito nel Luglio 2001 come XviD, a seguito della chiusura del progetto OpenDivX da parte di DivXNetworks Inc., società creatrice del popolare codec DivX.

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Yagi

Tipo di antenna direzionale a guadagno medio.

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Zip

Lo ZIP è un formato di compressione dei dati molto diffuso nei computer IBM-PC con sistemi operativi Microsoft e supportato di default nei computer Apple con sistema operativo Mac OS X. Supporta vari algoritmi di compressione, uno dei quali è basato su una variante dell'algoritmo LZW. Ogni file viene compresso separatamente, il che permette di estrarre rapidamente i singoli file (talvolta anche da file parzialmente danneggiati) a discapito della compressione complessiva. Un file Zip si riconosce grazie all'header "PK" (codifica ascii)

Il formato originale supportava un debole schema di protezione con password (cifratura simmetrica), attualmente considerato inadeguato. Versioni più recenti dei programmi che gestiscono questo formato spesso supportano algoritmi più recenti e funzionali (es: AES).

Essendo un formato senza perdita di informazioni (lossless), viene spesso utilizzato per inviare programmi o file che non possono essere modificati dal processo di compressione. Nato in ambiente DOS, ha trovato con il passare del tempo validi concorrenti in altri formati, come ARJ, RAR, ACE o 7z che offrono un rapporto di compressione maggiore (a volte a discapito della velocità); la sua grande diffusione gli permette tuttavia di essere considerato uno standard de facto per tali sistemi. Ne esistono versioni per Unix e Mac OS, in cui però sono più diffusi altri software, con prestazioni migliori [senza fonte], come ad esempio bzip2, gzip, StuffIt e DiskImage.

Zmh

Ore definite per specifiche tecniche nelle quali i nodi di una rete si scambiano i pacchetti di posta o altri particolari file.

Zoom

Funzione che consente una lunghezza a variazione continua, entro un campo di escursione prestabilito, ovvero la possibilità di modificare l’angolazione del campo visivo inquadrato, avvicinando o allontanando il soggetto da fotografare. L'immagine potrà quindi risultare più grande (zoom in) o più piccola (zoom out). Spesso lo zoom viene associato ad un fattore di ingrandimento, come 2x, 4x, eccetera: in questo caso il numero indica di quanto vengono moltiplicate le dimensioni degli oggetti visibili nell'immagine ingrandita. Una funzione di zoom è presente nei programmi di grafica per poter vedere meglio i dettagli su cui si sta lavorando. Lo zoom di un apparecchio in ripresa può essere ottico (=continuo) o digitale. Sugli apparecchi più moderni esiste spesso anche la possibilità di zoomare sulle foto già scattate, durante l'operazione di preview, per esaminarle nei dettagli.

Zoom anamorfico

Con questo gruppo ottico è possibile variare l'altezza e la larghezza di una figura o di un testo, allungandoli o allargandoli secondo le esisgenze.

Zoom digitale

Funzione che consente di modificare la lunghezza focale di una fotocamera/videocamera, cosicchè il soggetto occupi una porzione più ampia del fotogramma. Denominato anche zoom virtuale, lo zoom digitale si abbina allo zoom ottico, anche se permette di ingrandire le immagini in misura notevolmente maggiore e più velocemente. Essendo il frutto di una interpolazione, la definizione dell’immagine finale sarà tanto minore, quanto più sarà “spinto” lo zoom digitale; ingrandendo un' immagine, ad esempio, con fattore 2x, verranno utilizzati solo la metà dei pixel posti al centro del sensore CCD, ignorando gli altri. Questa funzione, infatti, opera ritagliando la porzione centrale dell'immagine normalmente catturata e, di conseguenza, riduce la risoluzione dell'immagine generata. E' possibile scegliere solo uno degli ingrandimenti possibili, e non ci sono solitamente posizioni intermedie.

Zoom digitale continuo 

Zoom che, attraverso la tecnica dell'interpolazione, permette di regolare l'ingrandimento in maniera continua tra il valore minimo ed il massimo consentito; ovviamente la qualità dell'immagine subisce un degrado proporzionale all'ingrandimento scelto. 

Zoom ottico

Funzione atta a modificare realmente la lunghezza focale dell’obiettivo. L’immagine viene quindi ingrandita dalla lente, così che la luce colpisce l’intero sensore CCD, utilizzando tutti i suoi pixel. Lo zoom ottico migliora quindi la qualità e il dettaglio delle immagini. In pratica, questo zoom funziona tramite una componente dell'obiettivo che, spostandosi avanti o indietro, ne modifica la lunghezza focale in maniera continua, all'interno di un intervallo compreso fra una posizione W (Wide) ed una posizione T (Tele).

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